“È inaccettabile che una vita venga spezzata mentre compiva il proprio dovere quotidiano: ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta dolorosa per la nostra società. In questo momento di immenso dolore sono vicino alla famiglia di Vincenzo, fiducioso che gli inquirenti faranno piena luce sulla dinamica dell’incidente. Con cadenza settimanale, in Senato viene data lettura dei nomi delle vittime che nel nostro Paese continuano ad aggiungersi a questo drammatico elenco. Pensare che tra loro ci sarà anche un nostro giovane concittadino mi colpisce in modo particolare e addolora profondamente. Questa ennesima tragedia ci impone di continuare a investire con determinazione nella cultura della prevenzione e della massima sicurezza all’interno di ogni luogo di lavoro”.
]]>«Morto a 34 anni dopo essere rimasto gravemente ferito in seguito a una caduta da diversi metri di altezza mentre, stando a quanto apprendiamo dagli organi di stampa, stava lavorando in un oleificio di Barletta. Soccorso dai sanitari del 118, il lavoratore è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Lorenzo Bonomo di Andria dove è deceduto.
Come Organizzazione Sindacale, non possiamo solo limitarci a registrare l’ennesima morte bianca e attendere l’esito delle indagini. La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere una priorità assoluta e non possono essere subordinate ad esigenze diverse. La sciagura che è avvenuta ieri riporta ancora una volta la nostra attenzione su un tema molto importante, dove in alcuni casi continuiamo a riscontrare condizioni e organizzazione del lavoro che destano preoccupazione sotto il profilo della prevenzione e della tutela dei lavoratori. Non è accettabile che si debba parlare di sicurezza solo dopo che un lavoratore abbia subito un infortunio mortale. La prevenzione deve avvenire attraverso una formazione adeguata e con le condizioni necessarie per lavorare senza mettere a rischio la propria salute e la propria vita. Chiediamo pertanto che venga fatta piena luce sull’accaduto e che gli organi competenti svolgano tutti gli accertamenti necessari. Non possiamo continuare a considerare gli infortuni sul lavoro come eventi inevitabili, ogni infortunio deve rappresentare un campanello d’allarme e spingerci ad intervenire prima che si verifichino nuovi casi», dichiara Dora Lacerenza, segretaria generale della Flai.
«Siamo dell’idea che, banalmente, l’attività di vigilanza sulle condizioni di sicurezza e di prevenzione sugli infortuni nei luoghi di lavoro siano principi di civilità che non vanno enunciati, ma garantiti. Torniamo, invano e ciclicamente, sull’importanza di controlli preventivi da parte di organi ispettivi che di fatto mancano. Purtroppo, da questa mancanza non riusciamo a riscattarci perché è evidente che non ci sono interventi concreti ed incisivi
Di fronte ad un giovane operaio che ieri non è più tornato a casa dopo essere uscito per andare a guadagnarsi da vivere non si può stare a guardare», aggiunge Michele Valente, segretario generale della Cgil Bat.
La Flai e la Cgil Bat esprimono vicinanza e cordoglio alla famiglia del lavoratore coinvolto nella tragedia.
]]>Particolari mezzi navali che per proprie caratteristiche tecniche, consentono una mirata e immediata risposta sottocosta, sui bassi fondali dove le motovedette del Corpo non sempre possono intervenire, concorrendo in maniera rilevante al servizio di salvamento ed, in generale, all’efficacia della catena SAR, con frequenti e risolutivi interventi emergenziali, come, a titolo esemplificativo, nel recente intervento presso lo specchio acqueo di Margherita di Savoia del 17.08.2026, dove è stato localizzato e soccorso un sub disperso da diverse ore. Idromoto in grado di garantire anche una prontezza operativa dal punto di vista sanitario, essendo condotte da un pilota e da un infermiere/soccorritore, la cui tempestività di intervento, si è spesso rivelata preziosa anche nei frequenti casi di malori, dovuti alle straordinarie temperature estiva di questa particolare stagione e in alcuni casi critici di arresti cardio circolatori, a più ampio beneficio della sicurezza dei bagnanti, degli utenti e, in generale, della salvaguardia della vita umana
]]>Gli occhi sempre attenti e curiosi, una mente che viaggia instancabile nel passato facendo affiorare ricordi con meravigliosa nitidezza. Inutile affannarsi per cercare di comprendere come il tempo sia stato ingannato. Non c’è un segreto per la longevità di Maria Picardi Coliac
Cent’anni di vita, cent’anni di arte. Un traguardo che Maria Picardi Coliac sogna di festeggiare raccontando con le sue opere un secolo di emozioni
]]>“Un cantiere, visitato di recente anche dal Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che rappresenta un modello virtuoso di coordinamento e tenacia istituzionale. Dopo la consegna ufficiale delle aree avvenuta a marzo, vedere oggi le fondamenta prendere forma è la dimostrazione che gli impegni presi con i cittadini e con il personale del Corpo vengono mantenuti con i fatti», conclude il parlamentare.
]]>Il servizio di Michele Straniero
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