Ciao a tutti/e
Oggi è il 27 Gennaio 2016, giornata della memoria.
A tal proposito, mi sento di consigliarvi un film che ho visto da pochissimo, la chiave di Sara, tratto da un romanzo.
Racconta una parte di storia di cui io personalmente, ignoravo l'esistenza.Â
Gennaio volge al termine. Oggi è una giornata piena di sole, mi piace pensare che voglia dirmi qualcosa...
Dopo avervi parlato della sublimazione, posto un piccolissimo accenno sulla ben nota negazione. Non mi dilungherò molto, come ho fatto nel caso precedente, poiché credo che questo tipo di difesa sia molto più "afferrabile/decifrabile", insomma facile da comprendere.
LA NEGAZIONE
Anche questo meccanismo di protezione entra in gioco quando il nostro Io avverte un pericolo che non riesce a fronteggiare, e in questo caso espelle o allontana il problema in questione dalla nostra coscienza.Â
Appunto, lo nega. Come se non ci fosse, non esistesse.Â
Questo espone parecchio l'individuo che, affronta comunque a modo suo il problema, la fonte di stress, disturbo, fastidio, così come una sorgente di sentimento o di desiderio, ma senza averne consapevolezza, quindi senza poter intervenire direttamente su questo, e predisporsi a un ascolto attivo e profondo.
Per il momento è tutto sulle nostre "pillole di consapevolezza".
Ricordo a chi capitasse nel mio blog per caso, che non sono qui per insegnare niente a nessuno, poiché tutto quello che c'è da sapere esiste già dentro di voi, il mio tentativo è solo quello di invitare la gente, in particolar modo chi fosse entrato in contatto nella sua vita con certe esperienze, ad informarsi, a conoscere, prendersi cura di se stesso, e anche chiedere aiuto, se lo ritenesse necessario.
Siate Coraggiosi.Â
Blame