Una notizia splendida illumina la stagione e il futuro della Bellator Frusino e della città di Frosinone: la società ciociara parteciperà al campionato di Serie B per meriti sportivi nell’anno agonistico 2026/27. Un traguardo che rende giustizia a un cammino straordinario e che ripaga la società di tutti gli sforzi fatti nell’ultimo anno.
Riavvolgiamo il nastro. La scorsa stagione della Bellator Frusino era stata un vero e proprio capolavoro. Inseriti nel girone Sardegna del campionato di Serie C, i gialloblù avevano dominato la regular season conquistando ben 49 punti: un ruolino di marcia record che ne ha fatto l’unica società d’Italia in Serie C a raggiungere una cifra simile.
L’amaro epilogo è però arrivato durante la fase finale dei playoff contro l’esperta Fiorillo Academy che aveva conquistato l’accesso alla Serie B proprio ai danni della formazione allenata da Mirko Spaziani, lasciando l’amaro in bocca per una cavalcata quasi perfetta. Poi, nei giorni scorsi, la svolta: la chiamata ufficiale della Federazione che ha premiato i risultati eccezionali della squadra frusinate con il pass diretto per il campionato cadetto.
Per affrontare la nuova avventura in Serie B, la dirigenza ha scelto la strada della continuità, mantenendo l’ossatura della squadra dello scorso anno. A questa base solida sono stati aggiunti diversi innesti mirati di esperienza per alzare la qualità della rosa, oltre all’inserimento in prima squadra di diversi giovani talenti valorizzati nel settore giovanile, fiore all’occhiello della Società Ciociara.
A commentare questo storico traguardo è il tecnico della Bellator Frusino, Mirko Spaziani:
“Siamo pronti per questa nuova stagione. Abbiamo puntellato la rosa con diversi innesti che potranno darci una grande mano. Abbiamo accettato con grande gioia l’opportunità di partecipare al campionato di Serie B. Sappiamo bene che sarà una stagione complicata e impegnativa, ma si tratta di un’esperienza fondamentale che dobbiamo cogliere al volo per la maturazione e la crescita complessiva di tutta la nostra società. Un ringraziamento speciale va al gruppo di ragazzi straordinari che ho avuto l’onore di allenare nella scorsa stagione: con dedizione e impegno mi hanno seguito in ogni tappa del nostro percorso. Grazie alla dirigenza tutta, che ha creduto in un progetto fatto di più oneri che onori, e agli altri tecnici della società per il supporto costante. Un grazie a chi, in questi anni, mi ha dato la possibilità di crescere come tecnico entrando a far parte dello staff del Setterosa, permettendomi così di trasmettere quell’esperienza ai miei ragazzi. L’ultimo, ma più importante ringraziamento, va a mia moglie, che da anni supporta e sopporta impegni e umori altalenanti. Non vediamo l’ora di iniziare la stagione, stiamo lavorando tanto e vogliamo confrontarci con le altre formazioni”.
Il cammino della Bellator Frusino si preannuncia tanto affascinante quanto insidioso. I ciociari sono stati inseriti nel Girone 4, un raggruppamento di alto livello competitivo che li vedrà incrociare le armi con diverse realtà del Centro-Sud Italia, affrontando trasferte impegnative contro formazioni campane, siciliane, pugliesi e calabresi.
Un palcoscenico importante per dimostrare, ancora una volta, la forza e il valore del progetto targato Bellator Frusino. Non ci resta che aspettare il 21 Novembre per vivere insieme una stagione da protagonisti.
Ufficio Stampa Bellator Frusino
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Parma, 21 ottobre 2026 – Sport Center Parma si tinge ancora d’azzurro. Mia Nuti è stata convocata dal commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi per il primo raduno del “Progetto Giovani” della Nazionale femminile, in programma a Celano e Avezzano dal 25 al 28 ottobre 2026.
L’iniziativa, dedicata alle atlete nate nel 2010 e negli anni successivi, nasce con l’obiettivo di monitorare con continuità il settore giovanile femminile attraverso un programma di lavoro tecnico e tattico, accompagnando la crescita delle giovani più interessanti in prospettiva delle future squadre nazionali.
Mia Nuti farà parte del gruppo di 16 atlete, provenienti da alcune delle principali realtà della pallanuoto italiana, convocate per questo primo appuntamento in calotta azzurra.
Una convocazione che per Sport Center Parma rappresenta un riconoscimento dell’investimento sulla pallanuoto femminile avviato nel 2023. Mia Nuti fa infatti parte di un gruppo di giovani atlete cresciute nel settore giovanile parmense che, in quattro anni, è arrivato a conquistare il 4° posto in Italia su 22 formazioni partecipanti nell’edizione 2026 del Waterpolo Arena Festival Ragazze rivolto alle atlete pallanuotiste nate dal 2012 al 2016.
«La convocazione di Mia è motivo di grande soddisfazione per tutta la società e, allo stesso tempo, conferma la direzione di un progetto che guarda al futuro», commenta Renato Baladelli, amministratore unico di Sport Center Parma. «L’obiettivo è costruire una prima squadra, oggi in Serie A2 e con l’ambizione di arrivare in A1 per restarci, composta per l’80% da atlete cresciute nel nostro vivaio».
Il progetto di crescita della pallanuoto femminile della Sport Center Parma nasce con l’obiettivo di creare un vivaio strutturato e offrire alle ragazze del territorio la possibilità di crescere e confrontarsi progressivamente con il panorama nazionale, anche sulla spinta della promozione in Serie A2 della prima squadra nella stagione 2022/2023, che oggi disputa la sua 5° stagione consecutiva nella medesima categoria.
Un percorso che trova già riscontro nella stagione 2026/2027: Luca Tosi, allenatore della formazione di Serie A2, ha scelto di inserire stabilmente in prima squadra, oltre a Mia Nuti, altre tre giovanissime del vivaio: Mayte Levati, Caterina Tortorelli e Viola Novara, classe 2011 e 2012.
Sara Terenziani
Responsabile Comunicazione e Marketing
Sport Center Parma Polisportiva

L’incontro, diretto dagli arbitri Stefano Pinato e Andrea Doro, ha visto la De Akker partire molto forte nel primo quarto, che ha chiuso 4-2 per le reti bolognesi di Milletti, Andrade, Bragantini e Campopiano, ma il gol del 4-2 sulla sirena da parte di Cubranic ha dato l’impressione di una Trieste capace di riprendersi. Infatti all’inizio del secondo quarto la doppietta di Damonte (la prima rete su rigore) ha riportato la parità. Tanto equilibrio a metà incontro, fino al rigore conquistato da Campopiano servito lungo da Santini e segnato dallo stesso giocatore. Bologna sembra aver ritrovato la solidità della prima frazione, difende bene e punge in attacco con Bragantini che porta i suoi 6-4. Un clamoroso errore porta Borghigiani a commettere fallo da rigore che Damonte segna a 1.20 dalla sirena lunga. A 19” splendido contropiede di Bologna, con Campopiano che fa spazio per Bragantini che supera Joao Fernandes per il 7-5 di metà incontro.
Nella terza frazione Trieste continua la rincorsa e va a segno con Mezzarobba e Damonte, prima della rete del nuovo vantaggio per la De Akker con una bella conclusione di Andrade. A 2” dal termine ancora parità per la rete di Cubranic, che un minuto dopo porta il primo vantaggio dell’incontro per Trieste sul 9-8, punteggio che chiude la terza frazione.
Nella quarta Si arriva fino a metà tempo, con Damonte che porta Trieste sopra di due. Bologna sente la fatica e in attacco non riesce a pungere fino al gol di Bragantini a 1.39 dal termine che riporta la De Akker a meno uno. Ma Damonte su rigore riporta i suoi 11-9. Ci pensa Campopiano a 58” dal termine a rimettere Bologna ancora in gioco. La De Akker ha l’ultima azione per il pareggio, ma il tiro di Bragantini si spegne sulle braccia della difesa.
Perdere fa sempre male, specie se si arriva vicino a ottenere punti contro una squadra così forte. – ha detto al termine il tecnico Federico Mistrangelo – Ci teniamo il buon inizio e alcune buone cose fatte. Poi ci rendiamo conto dei limiti che dobbiamo limare e dobbiamo farlo abbastanza in fretta. In modo particolare devono riuscire ad entrare nella giusta mentalità i ragazzi già fatti e pronti. I più giovani li ho fatti giocare a Napoli, dopo che la partita si era incanalata subito in un certo modo. Ora i più bravi devono prendere personalità e consapevolezza ma anche serenità. L’Europa? Beh sicuramente è un primo turno molto più difficile del primo dello scorso anno. Giochiamo in Catalogna con due squadre di casa. Ma del resto lo scorso anno abbiamo vinto la finale in Grecia con due ateniesi presenti e quindi speriamo che questo precedente ci porti fortuna”.
Bologna, lì 20 ottobre 2026
Matteo Fogacci
Ufficio stampa De Akker
Si ferma ai cinque metri la rincorsa della Roma Vis Nova verso la prima vittoria stagionale. Nella terza giornata del girone di andata la squadra di Calcaterra è stata sconfitta dal Chiavari per 16-14 ai tiri di rigore. Un match bello, appassionante, molto incerto ed equilibrato tra due squadre che si sono equivalse e rincorse per tutto l’arco del match. Gol dopo gol, punto su punto con le due realtà che hanno provato a scappare. Massimo scarto di due reti con i liguri che al termine del secondo tempo erano in vantaggio di due reti. Una prova di forza per entrambe, desiderose di conquistare la prima vittoria stagionale. Così con Chiavari in vantaggio nell’ultima frazione è stata la Roma Vis Nova a trovare la forza di ribattere colpo su colpo. A 1’30” dalla fine la rete di Ravina avrebbe potuto regalare la prima gioia locale, bravo Muscat a 16” dalla sirena a conquistare l’ennesimo pari. Così sul 12-12 a decidere la sfida sono stati i rigori: gli errori di Poli e Fenech per i romani e la rete di Figlioli hanno consegnato alla squadra di Luccianti i primi due punti, alla Vis Nova un punto per sbloccare la casella 0. Dopo due partite lontano da Monterotondo si torna allo Stadio del Nuoto, sabato alle 17.30 arriva l’Ortigia 1928.
Gianluca Scarlata
Ufficio Stampa Roma Vis Nova
Foto Paganotti per RVN
GENOVA – Domenica 18 ottobre 2026 la piscina della Crocera Stadium di Genova Sampierdarena si è trasformata nella capitale della pallanuoto Under 14, ospitando la prima edizione del trofeo “Qui si gioca a pallanuoto”. Una giornata di grande sport, divertimento e sana competizione che ha visto scendere in vasca le promesse della pallanuoto giovanile.
Fin dalle ore 15:00, momento in cui è suonato il primo fischio, le squadre partecipanti hanno dato vita a incontri intensi e combattuti, disputati sulla formula rapida e spettacolare dei due tempi da 7 minuti continuati. Un formato che ha tenuto il pubblico presente sugli spalti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Il torneo ha visto la partecipazione di otto formazioni di alto livello, suddivise in due gironi eliminatori che hanno messo in luce le qualità tecniche e tattiche dei giovani atleti:
Dopo le appassionanti sfide dei gironi eliminatori e le successive fasi a eliminazione diretta, a salire sul gradino più alto del podio è stato il G.S. Aragno, che si è aggiudicato la vittoria del torneo al termine di una finale emozionante.
I Verdetti e le Finali
La fase conclusiva della manifestazione ha delineato la classifica finale del torneo con le seguenti sfide per i piazzamenti:
La Classifica Finale Ufficiale:
La manifestazione si è chiusa tra gli applausi del pubblico e la soddisfazione generale, confermando l’ottimo valore tecnico espresso dai ragazzi in vasca e lo spirito di sano agonismo che ha animato l’intera kermesse organizzata alla Crocera Stadium.
Un plauso a tutti gli atleti, agli allenatori e ai sostenitori presenti per questa splendida giornata di pallanuoto giovanile.
Aurelio Amorevole
Segreteria Agonistica Crocera Stadium

La Lazio Nuoto sfiora una rimonta clamorosa, ma alla fine deve arrendersi alla Vela Nuoto Ancona, che si impone 10-9 al Passetto. Le ragazze di mister Iacopo Spagnoli restano in partita per tutta la gara e, dopo essere scivolate sul 7-4, trovano la forza di rimontare fino al 9-9. A decidere la sfida è un rigore trasformato da Bartocci, che regala la vittoria alle padrone di casa. A pesare sul risultato anche la scarsa efficacia in superiorità numerica, con le biancocelesti che concretizzano una sola occasione su dodici. Resta il rammarico per una rimonta sfiorata, ma anche la consapevolezza di potersela giocare fino alla fine. Mercoledì 21 ottobre alle ore 19:30, al Foro Italico, la Lazio tornerà in vasca per il derby contro la SIS Roma.
L’allenatore della Lazio Nuoto, Iacopo Spagnoli: “È stata una partita tesa e ci portiamo a casa un po’ di rammarico per non averla portata almeno ai rigori. Nel quarto tempo abbiamo avuto diverse occasioni per segnare e ribaltare il risultato, ma in certi momenti dobbiamo essere più ciniche per fare il salto di qualità. Le ragazze hanno dato tutto, ma nel finale è calata un po’ la concentrazione. Siamo convinti che ci giocheremo la permanenza in questo campionato fino alla fine: ho visto tante cose positive all’interno della partita, nonostante la sconfitta”.
VELA NUOTO ANCONA – SS LAZIO NUOTO 10-9
VELA NUOTO ANCONA: A. Andreoni, S. Consolani, S. Campitelli 1, A. Cornell, V. Manini, A. Piermartini, C. Bartocci 4, M. Olivieri 2, G. Dametto, G. Bersacchia, E. Altamura 1, E. Quattrini, V. Chiappa, C. Mullane 2. All. Pace.
SS LAZIO NUOTO: G. Acerbotti, I. Falso, I. Vargas Quiroga 2, G. Cavallini 4, M. Walker, M. Di Giulio, A. Imola, C. Calabria, S. Rugora, L. Boldrini 2, N. Eterovic 1, V. Martella, V. Calderone, M. Esposito, M. Splendori. All. Spagnoli.
Arbitri: Doro e Romolini.
Parziali: 1-2, 3-2, 4-3, 2-2.
Uscite per limite di falli: Olivieri (V) nel quarto tempo.
Superiorità numeriche: Vela Nuoto Ancona 6/12 più 3 rigori; SS Lazio Nuoto 1/12 più 2 rigori.
Espulsione: il tecnico Pace (V) espulso per proteste al termine del terzo tempo.
Ufficio Stampa Lazio Nuoto
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La Lazio Nuoto si sblocca e conquista i primi tre punti della stagione in Serie A1. Alla terza giornata di campionato, i biancocelesti espugnano le Piscine di Albaro, superando 10-9 l’Iren Genova Quinto al termine di una partita combattuta. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di coach Daniele Ruffelli prende il controllo della gara, allungando progressivamente fino al 10-9 finale. Decisiva la prova di capitan Giacomone, autore di una tripletta. Una vittoria importante per il morale e per il percorso di crescita della squadra, che ora è attesa da un altro impegno fondamentale. Sabato 24 ottobre alle ore 18.30, alle Cupole di Acilia, i biancocelesti affronteranno l’Olympic Roma.
L’allenatore della Lazio Nuoto, Daniele Ruffelli: “Abbiamo ottenuto tre punti importantissimi, nonostante una partita con alcune imprecisioni. Era però importante vincere per ripartire con il morale alto. Abbiamo ancora moltissimo da lavorare e torneremo a farlo da lunedì”.
IREN GENOVA QUINTO – SS LAZIO NUOTO 9-10
IREN GENOVA QUINTO: T. Nishimura, M. Villa, M. Bisso, S. Villa 1, J. Gambacciani 1, F. Jukic 2, D. Gogov, F. Gandolfo 3, N. Figari 2, A. Massa, D. Puccio, T. Pistaffa, G. Frediani, L. Madaschi, F. Testa. All. Bittarello.
SS LAZIO NUOTO: C. Miciora 1, G. Giacomone 3, F. Dominici, G. Silvestri 1, L. Checchini 1, A. Rosa, S. Nangle, F. Lucci 1, T. Righetti, N. Troiani, M. Milicic 1, A. Olivi 1, M. Marchetti, G. Alessandrini, A. Costanzo 1. All. Ruffelli.
Arbitri: Mazzoccoli e Torneo.
Parziali: 2-2, 1-2, 3-4, 3-2.
Usciti per limite di falli: Dominici (L) e Puccio (Q).
Superiorità numeriche: Quinto 4/12; Lazio Nuoto 4/7 più un rigore.
Rigori: Nishimura (Q) para un rigore a Checchini nel primo tempo.
Spettatori: circa 350.
Ufficio Stampa Lazio Nuoto
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Padova, 17 ottobre 2026 – La formazione patavina nella terza giornata del campionato di Serie A1 femminile cede per 10-20 contro Pallanuoto Trieste.
L’avvio di gara si presenta complicato per le padrone di casa, le ospiti risultano più efficaci in fase offensiva e non permettono alla padovane di passare, portando la formazione patavina ad una difesa forzata.
Seconda frazione in cui le biancorosse reagiscono e riescono a tenere testa alle triestine, il parziale è un botta e risposta tra le due squadre e termina in parità col punteggio di 4-4.
Terzo tempo in equilibrio, che ha messo in luce le qualità della giovane squadra del Plebiscito Padova.
Nonostante un quarto tempo in equilibrio, il Trieste allunga e consolida il vantaggio con un finale di gara di 10-20.
Coach Stefano Posterivo ha dichiarato a fine partita: “Mi aspettavo qualcosa di diverso nell’approccio, poi un po’ per pragmaticità sportiva e un po’ per orgoglio abbiamo creato delle buone occasioni, un colpo di reni che ci ha permesso di restare in partita. Ma il primo tempo e la prestazione delle avversarie sono stati decisivi e hanno pesato sul risultato finale”.
Parziali: 0-6 / 4-4 / 3-3 / 3-7
Marcatrici: Meggiato 3, Sgrò 2, Al Masri 2, Bozzolan 1, Monterubbianesi 1, Pasqualin 1
La rosa: Santapaola Helga, Maninetti Marta, Bozzolan Federica, Monterubbianesi Elisa, Misiti Marta, Sabbadin Sara, Grigolon Alessia, Milicevic Ana, Al Masri Yara, Meggiato Carlotta (c), Sgrò Valentina, Pasqualin Elly, Pozzani Emma, Gottardo Martina, Leonardi Noemi.
Il prossimo appuntamento per Autobase Plebiscito Padova è fissato per mercoledì 21 ottobre, al Centro Federale di Viterbo, contro Nautilus Civitavecchia per la quarta giornata del girone di andata di Serie A1 femminile.
Ufficio Stampa e Media
CS Plebiscito Padova
MARTEDI’ L’ANTICIPO CASALINGO CON TRIESTE
E’ stato un altro disastroso avvio, come era già capitato nella prima di campionato con Ortigia, a determinare il risultato della partita della De Akker alla piscina Scandone con Posillipo valida per la terza giornata del campionato di serie A di pallanuoto.
Finisce , ma la partita aveva già dato il suo verdetto nel primo quarto, quando i padroni di casa di Porzio hanno annichilito i giovani bolognesi con un 7-1 nel primo quarto che non ammette repliche. Dopo quattro minuti di gioco un secco 6-0, con l’unica rete della De Akker di Di Murro in superiorità. Seconda e terza frazione più equilibrate, ma oramai il divario era irrecuperabile. Finisce 4-3 per i padroni di casa il secondo quarto con le reti bolognesi di Bragantini e doppietta di Campopiano, per un parziale a metà tempo di 11-4.
Alla ripresa ancora una tripletta napoletana, anche se Bologna nel finale diminuisce il parziale del quarto (5-3) per le reti di Demarchi, Gori e Milletti. Nell’ultima frazione le squadre pensano già ai prossimi impegni per il parziale di 1-1 (con rete di Bologna di Milakovic) che ha chiuso l’incontro.
Neppure il tempo di digerire la sconfitta perché gli impegni per la De Akker si susseguono a ritmo battente: martedì alle 21.30 alla piscina Carmen Longo quarta giornata di campionato contro un’altra squadra di alto livello come Trieste che nel pomeriggio ha impegnato fino in fondo Savona.
Nel fine settimana, poi, l’impegno di Conference Cup a Matarò contro i padroni di casa, gli altri spagnoli del CN Sant Andreu e i turchi del Heybeliada ASC.
Sicuramente il livello di Posillipo è superiuore al nostro – ha affermato al termine Federico Mistrangelo – nello stesso momento mi è molto dispiaciuto che la squadra non abbia seguito quelli che erano stati i principi che ci eravamo dati preparando l’incontro. Mi è sembrato ci sia stata un po’ di superficialità e questo una squadra come la nostra non se lo può permettere, specie se gioca con un’altra di livello superiore. Aspetto la crescita sia tecnica che di personalità di diversi ragazzi perché possiamo fare molto meglio”.
Matteo Fogacci
Ufficio stampa De Akker
EVOMET VELA ANCONA-SS LAZIO NUOTO 10-9
VELA NUOTO ANCONA: A. Andreoni, S. Consolani, S. Campitelli 1, A. Cornell, V. Manini, A. Piermartini, C. Bartocci 4, M. Olivieri 2, G. Dametto, G. Bersacchia, E. Altamura 1, E. Quattrini, V. Chiappa, C. Mullane 2. All. Pace.
LAZIO NUOTO: G. Acerbotti, I. Falso, I. Vargas Quiroga 2, G. Cavallini 4, M. Walker, M. Di Giulio, A. Imola, C. Calabria, S. Rugora, L. Boldrini 2, N. Eterovic 1, V. Martella, V. Calderone, M. Esposito, M. Splendori. All. Spagnoli.
Arbitri: Doro e Romolini.
Note – Parziali: 1-2, 3-2, 4-3, 2-2: uscita per limite di falli Olivieri (V) nel quarto tempo; sup. num. Vela 6/12 + 3 rigori e Lazio 1/12 + 2 rigori; espulso il tecnico Pace (V) per proteste al termine del terzo tempo.
Ancona – Una super Vela Ancona, tutta cuore e determinazione, centra il primo successo stagionale superando alla piscina del Passetto la Lazio per 10-9 in una sfida vietata ai cardiopatici. Le doriche, infatti, chiudono sotto 1-2 il primo tempo, poi crescono, si aggiudicano il secondo arrivando al cambio di campo sul 4-4, innestano una marcia superiore nel terzo tempo in cui toccano il 7-4 con un break mortifero, poi subiscono il ritorno della Lazio, ma arrivano all’ultimo intervallo sull’8-7. Nel quarto tempo, senza guida in panchina – rosso prima al secondo Orazi poi al coach Pace – stringono i denti, si fanno raggiungere sull’8-8, segnano con Olivieri in superiorità il 9-8, si ritrovano di nuovo sul 9-9 e poi con un gran numero di Chiara Bartocci (partita strepitosa condita da 4 reti personali, alla pari di quella della capitana e portiera Aurora Andreoni), conquistano il rigore, quello che la stessa Bartocci realizza segnando la rete che decide il match insieme all’ultima, strenua e infinita difesa. «C’è grande soddisfazione per questa vittoria, sono tre punti che ci serviranno per lavorare bene e per affrontare le prossime partite, visto che mercoledì giochiamo a Sori e sabato di nuovo in casa col Trieste. Era fondamentale vincere, in questo momento. È stata una bellissima partita, tra due squadre che ci hanno messo tanta grinta e altrettanta intensità difensiva. Faccio i complimenti alle ragazze che hanno difeso benissimo e che nell’ultimo tempo, senza di me, hanno avuto una gestione impeccabile». Le percentuali di superiorità numerica e la difesa in inferiorità sono state fondamentali, lo conferma Pace: «Sono dati che dicono che la partita è stata vinta lì, abbiamo difeso davvero alla grande».
Giuseppe Poli
Ufficio stampa Vela Nuoto Ancona
Foto: Chiara Bartocci al tiro contro la Lazio
Buona la prova del Club dell’Addaura contro la prima forza del campionato
Palermo, 17.10.2026 – Partita spettacolare e ricca di gol quella tra TeLiMar e AN Brescia nella terza giornata di A1 maschile. Al CUS Palermo, con la tribuna al completo, finisce 18-24. Buono l’approccio del Club dell’Addaura contro la prima forza del Campionato di pallanuoto, che ci mette un tempo e mezzo per carburare. La squadra allenata da Quartuccio tiene vive le speranze fino all’inizio del terzo periodo, poi emerge tutta la forza dei Leoni che allargano la forbice, mentre la fretta spesso impedisce ai padroni di casa di concludere in superiorità numerica, nonostante le molte occasioni create.
Il primo tempo vede il TeLiMar portarsi subito avanti con Giliberti. Una serie di botta e risposta fino al 3-3. In chiusura di frazione, la palomba di Ferrero e la rete dell’ex Del Basso portano gli ospiti per la prima volta in vantaggio. Accorcia le distanze Vucurovic da posizione 1.
Il secondo quarto inizia nello stesso modo, con le due squadre che rispondono colpo su colpo e il TeLiMar capace di agguantare il temporaneo pareggio del 7-7. Un break di 6 a 0 della squadra guidata oggi da Calderara per la squalifica di Bovo, però, è l’indizio che la capolista ha iniziato a carburare.
Al rientro dall’intervallo lungo, gli ospiti provano a scappare, ma sono sempre tallonati dai palermitani fino al 13-18 firmato Leinweber su cui si va all’ultimo quarto. Menzione speciale per Luca Modica, alla sua prima rete in A1.
Negli ultimi 8’ di gioco, il Brescia amministra il vantaggio, mentre il TeLiMar sfrutta l’occasione per far fare minutaggio importante anche ai più giovani. Dopo alcuni tentativi, gli ospiti aprono il gap fino al settimo sigillo di Leinweber, che fissa il risultato sul 18-24.
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Abbiamo giocato una buona partita contro una delle squadre più forti del Campionato, alla quale abbiamo però concesso troppo nel secondo tempo, forzando eccessivamente in attacco e dando loro modo di punirci con la loro micidiale fase offensiva. In attesa di poter schierare nel girone di ritorno Giorgio La Rosa, che è il nostro uomo d’ordine, abbiamo necessità di responsabilizzare uno dei nostri senatori per dettare i giusti tempi, rallentando quando necessario, evitando ciò che è accaduto sia a Bologna che oggi. Questa è la cosa che coach Quartuccio dovrà concretizzare al più presto, in modo da capitalizzare il nostro buon potenziale e l’intenso lavoro sviluppato sinora. La squadra c’è, è in salute, ma deve riuscire ad essere più equilibrata nei momenti importanti dei match, che saranno tutti tiratissimi».
Campionato nazionale di pallanuoto maschile – Serie A1 – 3^ giornata – TeLiMar Città di Palermo vs AN Brescia 18-24
Parziali: 4-5; 3-8; 6-5; 5-6 – Superiorità: TeLiMar 7/16 + 5 rig (1 parato); AN Brescia 8/12
TeLiMar: Valle, Privitera 1, Vucurovic 4, Modica 1, Vlahovic 3 (2 rig), Alfonso Pozo, Giliberti 2, Agulha De Freitas 2, Lo Cascio 1, Fabiano 1, Lo Dico 2, Pettonati 1, Hovhannisyan, Russo, Montesanto – Allenatore: Ivano Quartuccio
AN Brescia: Massenza Milani, Del Basso 6, Rowenhorst, Lodi, Ferrero 1, Popadic 2, Cutajar, Alesiani 3, Leinweber 7, De Simone 1, Giri 4, Foresti, Corrente – Allenatore: Calderara
Arbitri: Attilio Paoletti e Arnaldo Petronilli, entrambi di Roma – Delegato: Gianluca Centineo
Note: Massenza Milani (B) para un rigore a Giliberti nel IV tempo. Usciti per limite di falli Ferrero (B) nel II tempo, Lo Dico (T) nel III tempo, De Simone e Foresti (B) nel IV tempo.
Alessia Anselmo
Addetta stampa TeLiMar
Foto: Pettonati (credits Pasquale Ponente/ TeLiMar)
ACILIA, 10 OTTOBRE 2026 – Primo punto stagionale per l’AGN Energia Bogliasco 1951, che nella seconda giornata del campionato di Serie A1 femminile esce dalla vasca di Acilia con un pareggio nei tempi regolamentari e una sconfitta ai tiri di rigore contro la Lazio. Al termine di una gara equilibrata e ricca di emozioni, le ragazze di Mario Sinatra si devono accontentare di un solo punto, sfiorando il bottino pieno dopo aver lottato fino all’ultimo pallone.
L’avvio è tutto di marca laziale, con le padrone di casa capaci di portarsi subito sul 2-0. Il doppio svantaggio, però, non scoraggia le liguri, che reagiscono con determinazione e ribaltano il punteggio a cavallo del primo intervallo grazie alle reti di Bozzo e Paganuzzi e al rigore trasformato da Smith.
La Lazio risponde a sua volta con un controbreak che le permette di riportarsi avanti, arrivando fino al doppio vantaggio in apertura di terzo tempo. Il Bogliasco, tuttavia, non molla e ritrova la parità con Smith e Bianco, brave a colpire prima della fine della terza frazione.
Le stesse protagoniste si ripetono in avvio di quarto tempo, riportando il risultato sul 7-7 e annullando l’ennesimo tentativo di allungo delle locali. Un equilibrio che resiste fino alla sirena conclusiva, senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare il guizzo decisivo per conquistare la vittoria nei tempi regolamentari.
La sfida si decide così ai tiri dai cinque metri, dove la maggiore precisione della Lazio fa la differenza: le padrone di casa si impongono 11-9, lasciando al Bogliasco la consolazione di muovere finalmente la classifica e mettere in carniere il primo punto della stagione.
Marco Tripodi
Ufficio Stampa AGN Energia Bogliasco 1951

Nel match del terzo turno di Serie A1 di pallanuoto femminile le rossazzurre sono scese in campo con diverse novità di formazione, lasciando a riposo Bronte Halligan, Chiara Tabani e Claudia Marletta e schierando al loro posto le giovanissime Benedetta Gulizia, Marta Lorefice e Sara Pulvirenti insieme a Thea Costa.
Tutti a favore delle padrone di casa i parziali di gioco, rispettivamente per 6-1, 3-1, 4-2 e 4-2.
Bia Mantellato e Storm Willemsen sono state le top scorer con quattro gol a testa, mentre Lavinia Papi e Gaia Gagliardi sono andate a segno tre volte ciascuno. Un gol anche per Benedetta Gulizia, Dafne Bettini e Beatrice Cassarà.
Curiosità di giornata la presenza romantica dell’ex giocatrice dell’Orizzonte Simona Sciacca, a inizio partita, nei panni di speaker dell’incontro.
Al termine della sfida, è stata invece la numero 4 dell’Ekipe Orizzonte a fare il punto sul momento della sua squadra: «Dopo la partita contro Trieste – ha detto Bia Mantellato – per noi il match di oggi è stato importante per continuare a dedicarci al lavoro di squadra e agli aspetti sui quali ci siamo concentrate sin dall’inizio della preparazione pre-campionato. Stiamo cercando di giocare tutte con l’obiettivo di migliorare l’intesa tra noi, sicuramente ci vorrà tempo per raggiungerla ma la partita di oggi è stata un’occasione preziosa per accelerare questo percorso. Abbiamo una squadra in cui tutte aiutano le compagne a imparare cosa significhi giocare nell’Orizzonte e anche noi nuove ci stiamo trovando bene insieme a chi è qui da più tempo. Anzi, sono sicura che con il tempo andrà sempre meglio. Ci stiamo preparando ai prossimi impegni di campionato e Champions League, pensando innanzitutto a ciò che dobbiamo fare noi per esprimere il massimo delle nostre potenzialità».
Mercoledì 21 ottobre alle 20:00 l’Ekipe Orizzonte tornerà in campo in casa del Rapallo Pallanuoto nel big-match della quarta giornata di Serie A1.
IL TABELLINO DEL MATCH:
Parziali: 6-1, 3-1, 4-2, 4-2
EKIPE ORIZZONTE-NAUTILUS CIVITAVECCHIA 17-6
EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Gulizia 1, L. Papi 3, A. Mantellato Dias 4, V. Sbruzzi, D. Bettini 1, A. Longo, S. Pulvirenti, S. Willemsen 4, M. Lorefice, B. Cassarà 1, M. Leone, L. Scibona, G. Gagliardi 3, T. Costa. All. Miceli
NAUTILUS CIVITAVECCHIA: M. Brandimarte, A. Bianchi 1, M. Bertolli, G. Cicognani, M. Di Basilio, V. Tortora 1, M. Abrizi 1, G. Braccini, H. Ilic 3, I. Dimitrova, A. Braccini, C. Maizzani, M. Butic. All. Lisi
Arbitri: Grillo e Magnesia
Catania, 17 ottobre 2026
Antonio Costa
Responsabile Comunicazione Ekipe Orozzonte
Foto della numero 4 rossazzurra, Bia Mantellato (ph mfsport.net)
Si inizia a fare sul serio per la Patom Jesina, in attesa che la Federazione Italiana Nuoto, non solo comunichi la data di inizio del campionato di serie B, ma anche i gironi ed il relativo calendario. Dopo le amichevoli con Riccione, Perugia, San Severino e Vela Nuoto Under 18, la squadra di Mr Iaricci è chiamata al primo vero impegno della stagione. Il prestigioso torneo Adriatic Cup di Pescara, organizzato dal Club Aquatico Pescara, dove insieme ai leoncelli granata, saranno di scena due squadre di A/2 (Pescara Nuoto e Pallanuoto e Cantera Roma Vis Nova) e due tra le squadre più quotate della serie cadetta: i padroni di casa del Club Aquatico e i toscani della Dream Sport Firenze. La squadra granata si presenta con alcune defezioni importanti, ma quello che conta è far maturare esperienza ai ragazzi più giovani e far integrare nei meccanismi di gioco i nuovi arrivati.
Jesina Pallanuoto
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Prosegue il cammino della SIS Roma nel Campionato di Serie A1 femminile 2026-27. Sabato 17 ottobre, alle ore 16, le giallorosse ospiteranno il Rapallo Pallanuoto al Polo Natatorio di Ostia, per la terza giornata di campionato.
Dopo le prime due vittorie stagionali, conquistate in trasferta contro l’AGN Energia Bogliasco 1951 (25-8) e nell’esordio casalingo contro la Vela Nuoto Ancona (29-6), la formazione guidata da Marco Capanna si prepara ad affrontare un nuovo impegno davanti al proprio pubblico.
Quella contro il Rapallo rappresenta un appuntamento importante per la SIS Roma, chiamata a dare continuità ai risultati ottenuti e a proseguire il proprio percorso di crescita. Al di là delle due ampie vittorie iniziali, l’obiettivo resta quello di migliorare la qualità del gioco, mantenere alta la concentrazione e consolidare i meccanismi di squadra.
La sfida di sabato sarà anche un’occasione per confrontarsi con una formazione ambiziosa e attrezzata, in un incontro che potrà offrire indicazioni importanti sulla capacità delle giallorosse di gestire la pressione e affrontare i momenti più complessi della partita.
IL COMMENTO DI MARCO CAPANNA
“Arriviamo alla terza giornata di campionato con alle spalle un po’ di lavoro fatto bene. Incontriamo una squadra ambiziosa e attrezzata, perciò sarà un buon test per misurare la nostra capacità di mettere pressione in questo tipo di partite e come ci comportiamo nei momenti di difficoltà. Sono molto fiducioso che metteremo dentro voglia di fare forte e prenderci un risultato positivo.”
APPUNTAMENTO AL POLO NATATORIO DI OSTIA
La SIS Roma torna quindi a giocare davanti ai propri tifosi, con l’obiettivo di proseguire il percorso positivo di questo avvio di stagione.
La società invita tutti gli appassionati di pallanuoto e sport a sostenere la squadra dagli spalti.
SIS Roma – Ufficio Stampa
Fabiana Boiardi
General Manager SIS Roma
Emiliano Belmonte
Giornalista I Addetto Stampa