Oggi l'ho visto a scuola. Era davanti alle macchinette. Di chi sto parlando? Di lui, di uno dei miei più grandi amici, di lui che conosco da più di dieci anni. Si crede tanto figo, perchè è attorniato da ragazze più cesse di lui. Sì è carino, ma non può permettersi di tirarsela così tanto. C'è molto di meglio di lui, infondo.
Ma la cosa che mi fa tanto incazzare non è questa.Â
La cosa che mi fa incazzare è quella che non m saluta più e non mi rivolge più la parola. Neanche un banalissimo ''ciao'' o un saluto fatto con la mano. Niente di niente. e la stessa cosa sto facendo io. Non lo saluto più, mi sono rotta di farlo per essere poi presa per il culo. Ho finito di cercare di salvare quella che credevo fosse una bella amicizia. E' lo era, ma lui come sempre rovina tutto. Ormai questa storia va avanti da quasi due anni. E mi sono davvero stufata.
Ho provato a parlarci e si permette pure di dire che non è vero.Â
No, ma cosa? Sei proprio un ottuso, eh!
Stronzo. Per i comodi suoi c'ero. Vaffanculo. Mi fai solo pena, sul serio. Quando avrai bisogno di nuovo di una spalla su cui piangere o di un favore, la mia porta sarà chiusa. Mi sono stancata di stare appresso ad uno che manco mi saluta. Hai buttato dieci anni al cesso, complimenti. Ti ci vorrebbe sul serio un applauso.
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'essenza della disumanità .Â
George Bernard Shaw
Fa l'indifferente? La faccio pure io, punto.
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