L'articolo Noleggio sedie Verona: come organizzare le sedute in un evento senza errori sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>In una città d'arte e di business, dove le location variano dai palazzi storici alle moderne strutture fieristiche, la capacità di ottimizzare gli spazi attraverso sedute adeguate determina la fluidità dei movimenti e il benessere degli ospiti.
Un allestimento errato può compromettere l'acustica, la visibilità o semplicemente il piacere di condividere un momento conviviale.
Questo articolo si propone di analizzare le strategie più efficaci per pianificare le sedute, garantendo che ogni elemento, dalla stabilità strutturale alla coerenza estetica, contribuisca a creare un ambiente professionale e armonioso, capace di rispondere alle sfide logistiche che i grandi eventi contemporanei impongono quotidianamente agli organizzatori di manifestazioni pubbliche e private.
Stimare il numero corretto di sedute richiede attenzione a tipologia di evento, durata e dinamiche tra ospiti, evitando sprechi di spazio o, peggio, carenze imbarazzanti. La fase di calcolo deve iniziare con l'analisi della capacità massima della location, incrociando i dati con il numero di conferme ricevute per garantire una distribuzione omogenea.
Per eventi formali come convegni o cene di gala, il rapporto deve essere di uno a uno, mentre in contesti dinamici come cocktail party o vernissage, è consigliabile prevedere sedute per circa il 60% dei partecipanti.
Affidarsi a un servizio esperto di noleggio sedie Verona permette di accedere a consulenze tecniche sulla capienza, evitando di saturare eccessivamente le sale e compromettendo le vie di fuga. Inoltre, è fondamentale considerare una quota di riserva del 5% per gestire eventuali imprevisti o ospiti dell'ultimo minuto senza alterare l'ordine prestabilito.
La precisione in questa fase preliminare rappresenta il primo passo per una gestione dei flussi ordinata, dove ogni invitato percepisce una cura dedicata e una logistica impeccabile basata su dati reali e proiezioni di affluenza precise.
Quando l’evento coinvolge un numero variabile di invitati e prevede momenti diversi tra convivialità e servizio, la distribuzione delle sedute smette di essere un aspetto secondario e incide direttamente sull’esperienza complessiva.
In queste situazioni, la gestione non può limitarsi alla semplice disponibilità di posti, ma deve inserirsi in una logica più ampia di organizzazione coerente, dove soluzioni come il noleggio sedie disponibili a Verona per allestimenti professionali contribuiscono a mantenere continuità tra estetica e operatività.
Questo approccio evita adattamenti improvvisati che tendono a creare disordine e disallineamento tra le diverse aree dell’evento. Una disposizione a platea è ideale per conferenze, mentre la configurazione a "cabaret" favorisce l'interazione durante workshop e sessioni di lavoro creativo. È essenziale mantenere corridoi laterali di almeno 120 centimetri per permettere il transito agevole del personale di servizio e degli ospiti.
La distanza tra le file non deve mai scendere sotto i 45 centimetri, garantendo una seduta ergonomica e prevenendo il senso di costrizione. Solo attraverso una progettazione geometrica rigorosa si ottiene un ambiente che favorisce la concentrazione e il relax dei partecipanti durante tutta la durata della kermesse.
Non tutte le sedie sono adatte a ogni contesto: durata dell’evento e stile influenzano radicalmente la scelta dei materiali e delle imbottiture. Per sessioni formative che superano le tre ore, è imprescindibile optare per modelli con supporto lombare e seduta imbottita, minimizzando l'affaticamento fisico degli utenti e migliorando la soglia di attenzione.
Al contrario, per eventi rapidi o cerimonie all'aperto, si possono prediligere soluzioni più leggere come le sedie in polipropilene o metallo, che garantiscono un'estetica moderna e una facilità di posizionamento.
Il servizio di noleggio sedie Verona offre oggi una gamma di opzioni che spaziano dal design minimalista al classico stile chiavarina, permettendo di personalizzare l'impatto visivo della sala. Oltre all'aspetto visivo, occorre valutare la portata massima e la resistenza all'usura, parametri fondamentali per garantire la sicurezza collettiva durante l'intero svolgimento della manifestazione.
La scelta del materiale deve riflettere anche il tono dell'evento, dove il legno evoca calore e tradizione, mentre il policarbonato trasparente suggerisce innovazione e leggerezza contemporanea per contesti d'avanguardia.
All’aperto entrano in gioco variabili come terreno, vento e facilità di movimentazione che richiedono arredi specifici e altamente performanti. Su manti erbosi o superfici irregolari, è prioritario selezionare modelli dotati di piedini antiaffondamento o strutture a slitta che distribuiscono uniformemente il peso, evitando instabilità pericolose per gli ospiti.
Il clima del 2026 impone l'uso di materiali resistenti ai raggi UV e all'umidità, assicurando che le sedute non subiscano deformazioni o scolorimenti durante l'esposizione prolungata al sole. La velocità di allestimento e disallestimento è un altro fattore chiave: le sedie impilabili o pieghevoli fornite dal noleggio sedie Verona permettono di liberare rapidamente le aree in caso di maltempo improvviso.
È inoltre necessario prevedere sistemi di ancoraggio o pesi discreti qualora l'evento si svolga in zone particolarmente ventilate, come terrazze panoramiche o piazze aperte.
La praticità logistica non deve però sacrificare lo stile, poiché anche un arredo tecnico può diventare un elemento decorativo se integrato con cuscini o decorazioni coordinate che richiamano il concept creativo dell'intera manifestazione.
Le sedute devono dialogare con il resto dell’allestimento per evitare congestioni e disordine che potrebbero inficiare la qualità percepita dell'evento. L'altezza della sedia deve essere rigorosamente parametrata a quella dei tavoli, mantenendo uno spazio libero per le gambe di circa 30 centimetri per assicurare una postura naturale e confortevole durante i pasti.
In questo senso, una guida su come scegliere allestimenti per eventi può offrire spunti preziosi per armonizzare i diversi elementi d'arredo. In un'area buffet, la disposizione deve incoraggiare il movimento fluido, posizionando le sedute lungo il perimetro o in isole isolate per non intralciare l'accesso ai punti di ristoro.
Scegliere un pacchetto integrato di noleggio sedie Verona assicura la coerenza cromatica e materica tra tutti i componenti dell'arredo, eliminando discordanze visive.
Una gestione intelligente delle sedute prevede anche la creazione di zone lounge separate per il relax, dove il ritmo dell'evento può rallentare senza bloccare i percorsi principali.
In definitiva, l'armonia tra i diversi elementi d'arredo favorisce un'atmosfera ordinata, dove ogni partecipante può muoversi con naturalezza all'interno di uno spazio progettato con intelligenza e senso estetico, rendendo l'esperienza indimenticabile e funzionale.
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]]>L'articolo Tutto quello che c’è da sapere sul Cous Cous Fest 2018 sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Il Cous Cous Fest è una rassegna ormai giunta alla sua 21esima edizione: nel corso degli anni si è fatto conoscere e apprezzare sempre di più per la sua capacità di coniugare i sapori della buona tavola con appuntamenti culturali di tutto rispetto. Anche chi si gode delle vacanze last minute in barca a vela nei dintorni di San Vito Lo Capo si può concedere lo sfizio di conoscere da vicino questa manifestazione: il Festival internazionale dell’integrazione culturale è organizzato dall’agenzia Feedback di Palermo con il patrocinio del Comune. Un aspetto da non sottovalutare è la gratuità di tutti gli show in programma: nessun evento a pagamento, insomma, eccezion fatta per il concerto di Ermal Meta, per il quale è richiesto un biglietto da 17 euro e 50 centesimi compresi i diritti di prevendita. L’esibizione del cantante di origini albanesi andrà in scena venerdì 28 settembre: chi fosse interessato a prendervi parte può approfittare delle prevendite disponibili su Ciao Tickets, su Ctbox, sul Circuito Box Office Sicilia e su Ticketone.
La festa, però, inizierà già una settimana prima: venerdì 21 settembre, in particolare, sarà la volta delle Vibrazioni. Sul palco, dunque, saliranno il cantante e chitarrista Francesco Sarcina, l’altro chitarrista Stefano Verderi, il batterista Alessandro Deidda e il bassista Marco Castellani, tutti pronti a riscaldare i cuori del pubblico presente con i loro successi più celebri ma, soprattutto, con i pezzi tratti dal loro disco di inediti più recente, intitolato V (un nome certo non scelto a caso, visto che l’album è il quinto del gruppo). Per i molti fan di Sarcina e soci si tratta di un appuntamento molto atteso, anche perché V è il primo lavoro che è stato registrato in seguito alla reunion della band, al cui interno è presente anche il brano che è stato presentato in occasione del Festival di Sanremo, Così Sbagliato. Gli eroi di Raggio Di Sole e di Dedicato A Te mescoleranno, come di consueto, rock, pop e rap, esibendosi anche in Amore Zen, canzone tanto sarcastica quanto allegra che nel disco vede la partecipazione di Jake La Furia. Due giorni più tardi, cioè domenica 23 settembre, la scena sarà tutta per Beppe Grillo, che proporrà il uo ultimo spettacolo.
I fan e le fan dei The Kolors dovranno attendere fino a giovedì 27 settembre per assistere all’esibizione di Stash e compagni, a loro volta – come Le Vibrazioni – reduci dal palco di Sanremo. Stash Fiordispino, il cantante, sarà accompagnato come sempre da suo cugino Alex e da Daniele Mona, facendo risuonare le note di You, il loro ultimo disco, che ha visto la partecipazione di Andy Bell, ex degli Oasis. Infine, venerdì 28 sarà la volta, come detto, di Ermal Meta.
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]]>L'articolo Classifica dei DJ ricchi e famosi sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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Una festa privata o un grande evento in discoteca non può prescindere dalla musica, ma per animare una festa non è sufficiente mettere su dei brani per far ballare gli invitati, spesso la differenza la fa il DJ, un professionista in grado di dare un’impronta diversa a un brano conosciuto o crearne di nuovi sul momento e in base all’atmosfera che si crea. Non è un caso che vi sono DJ strapagati e DJ meno retribuiti. Talento, fortuna e i giusti strumenti possono fare la differenza, ma anche la città giusta o il Paese. Stando alle classifiche Forbes, i più noti e ricchi DJ del mondo sono stranieri, mentre gli italiani non si contano neanche sulla punta delle dita. In parte perché non appartiene alla cultura italiana la figura del DJ come musicista, se non altro come animatore o come persona che lavora nelle radio per promuovere la musica. Eppure, vi sono casi di DJ italiani che hanno successo anche all’estero e la maggior parte proviene da esperienze nei capoluoghi come Milano o Roma dove si concentrano maggiormente le occasioni per farsi notare. La movida romana, per esempio, nutre una bella schiera di DJ Roma che si fanno concorrenza in attesa di scalare le classifiche internazionali.
Gli amanti della musica elettronica, dance e techno conoscono Calvin Harris che da commesso di drogheria è il DJ più quotato del mondo e con la sua partecipazione a oltre 50 eventi esclusivi l’anno riesce a guadagnare oltre 66 milioni di dollari. Il Dj inglese, nel corso di una sola serata a Las Vegas – dove ha un contratto pluriennale con la discoteca “Hakkasan” – guadagna in media 300 mila dollari. Se gli si chiede come si spiega tutto questo successo risponde semplicemente che: «mi sono trovato al posto gusto al momento giusto».
Il secondo DJ più ricco del mondo è David Guetta, ex manager di una discoteca di Parigi ha avuto i contatti giusti per farsi conoscere e lavorare con Rihanna, Britney Spears e Lad Gaga. Il DJ francese incassa in un anno circa 30 milioni di dollari e lavora tra Las Vegas e Ibiza dove organizza un evento a settimana.
Dalla Scandinavia, arriva Avicii, un dj svedese di solo 24 anni che ha debuttato con l’album “True” grazie al quale ha guadagnato cifre astronomiche tra vendite e serate per un totale annuo di 28 milioni di dollari.
Veterano delle notti a Las Vegas è Tiësto, padrone incontrastato dell’Hakkasan, la più grande discoteca del mondo. Il Dj di 46 anni è sponsorizzato da Guess ed ha un reddito annuo di 28 milioni di dollari.
Steve Aoki è un infaticabile dj che riesce a gestire 277 spettacoli l’anno, arrivando anche ad animare fino a tre eventi in un giorno. Il suo giro di affari è di 23 milioni di dollari l’anno con la sponsorizzazione di Bud Light e dell’azienda produttrice di cuffie Sol Republic.
Nick Van De Wall, più noto come Afrojack guadagna 22 milioni di dollari l’anno portando in giro il nome della Nike, che gli ha dedicato anche una linea di abbigliamento e partecipando a oltre 150 eventi l’anno.
Il 24enne Zedd guadagna in media 21 milioni di dollari l’anno, i suoi compensi hanno cominciato a lievitare intorno alle cifre a sei zeri in una sola serata dopo la collaborazione con Justin Bieber e Lady Gaga.
Ryan Raddon, alias Kaskade, è padre di tre figli e riesce a mantenere la famiglia grazie a incassi medi annui pari a 17 milioni di dollari e la partecipazione a 120 eventi.
Tra i più “squattrinati” in questa speciale classifica compaiono Skrillex e Deadmau5, il Dj che indossa un costume con la testa stilizzata di un topo, che guadagnano rispettivamente 16, 5 e 16 milioni di dollari l’anno. Deadmau5 riesce a guadagnare fino a 500 mila dollari a serata … vale la pena indossare una maschera, visti i risultati.
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]]>L'articolo A Vino al Vino nel cuore del Chianti il vino si degusta bio sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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Dal 15 al 18 settembre a Panzano in Chianti ritorna Vino al Vino, manifestazione organizzata dal 1995 dall’Unione Viticoltori di Panzano, associazione di diciannove viticoltori, per raccontare l’eccellenza di questa porzione di Chianti.
Per quattro giorni la piazza della frazione chiantigiana si trasformerà in banco d’assaggio con protagonisti aziende di prestigio come Ca’ di Pesa, Candialle, Casaloste, Castello dei Rampolla, Cennatoio, Fattoria La Quercia, Fontodi, Il Molino di Grace, Il Palagio, La Massa, Le Cinciole, Le Fonti, Montebernardi, Panzanello, Renzo Marinai, Rignana, Tenuta degli Dei, Vignole, Villa Cafaggio e il Sangiovese nelle sue varie interpretazioni, dai Chianti Classico in versione giovane alle riserve, dalla Gran Selezione agli Igt.
I visitatori avranno la possibilità di degustare più etichette per azienda e conoscere la realtà di un territorio e di un’associazione che da più di vent’anni propone al mercato enologico italiano ed internazionale vini biologici e di filiera corta, con i suoi 500 ettari di vigneto di cui il 90% gestito secondo i criteri della viticoltura biologica.
“Siamo stati i primi ad essere riconosciuti come biodistretto vitivinicolo d’Italia e lavoriamo affinché il nostro stile e la nostra qualità siano un marchio riconoscibile”, dichiara Valeria Viganò, presidente dell’Unione Viticoltori di Panzano.
Un’esperienza collettiva che ha come regole la produzione secondo i criteri dell’agricoltura biologica e la chiusura dell’intera filiera all’interno del territorio panzanese, dalla coltivazione delle vigne sino all’imbottigliamento.
“Far parte dell’Unione Viticoltori di Panzano vuol dire condividere un percorso comune pur nel rispetto delle identità delle singole aziende”, precisa Valeria Viganò.
Ma Vino al Vino è molto di più. Per il secondo anno, infatti, l’Unione Viticoltori di Panzano devolverà parte della quota d’ingresso di 20 euro alla scuola primaria e materna di Panzano e in parte ad un progetto di solidarietà per la realizzazione di una cooperativa di donne nel Nord Est del Brasile promosso dal Comitato Aiuti Umanitari di Greve in Chianti con le Suore Missionarie Francescane V.I. di Fiesole.
Partecipare all’evento vorrà dire dunque sostenere l’impegno sociale di questo gruppo di viticoltori che in più, per le serate del 17 e del 18 settembre, offrirà ai presenti un concerto di musica jazz con musicisti rigorosamente di origini panzanesi.
Durante la manifestazione sarà possibile acquistare alcune delle etichette in degustazione all’interno di uno stand dedicato alla vendita. Tutte le altre saranno disponibili presso la vicina enoteca il Cardo.
Il programma di quest’anno sarà arricchito da un evento speciale previsto per la mattina di domenica 18 settembre: alla presenza del sindaco di Greve in Chianti, Piazza Bucciarelli ospiterà la partenza di Strade Bianche e Vino Rosso, concorso di eleganza di auto storiche, che vedrà le auto d’epoca in gara sfilare sino a Badia a Passignano dove una giuria di esperti decreterà la vincitrice.
Parallelamente, i visitatori di Vino al Vino potranno partecipare alla votazione, esprimendo la propria preferenza attraverso una scheda che verrà consegnata la mattina stessa.
I vini dei produttori dell’Unione Viticoltori di Panzano accompagneranno la corsa che si concluderà con una degustazione.
Il programma dettagliato di Vino al Vino è disponibile sul sito www.vinoalvinopanzano.com
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]]>L'articolo Stagione Teatrale a Verona sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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]]>L'articolo Tutto pronto a Palagonia per la Fiera dell’Arancia Rossa sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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Polpa rossa e succosa, sapore dolce e acre insieme. È l’arancia di Palagonia rinomato centro della piana di Catania famoso per la coltivazione degli agrumi. La polpa rossa è la peculiarità delle arance di Palagonia, stiamo parlando del pregiato tarocco rosso famoso in tutto il mondo che trova in questo territorio terreni particolarmente vocati. La sua colorazione, variabile a seconda delle condizioni ambientali e delle escursioni termiche proprie solo della Sicilia e in particolar modo della zona di Palagonia, a proprietà farmacologiche ormai indiscusse e molto importanti: rallenta i processi di invecchiamento cellulare previene l’ulcera gastrica, combatte i tumori, rallenta il morbo di Parkinson e l’Alzhaimer. Forse non tutti sanno che sebbene la vitamina C sia presente in tutte le verità di arancia quella che ne contiene una quantità maggiore è il tarocco, che a Palagonia rappresenta una delle eccellenze agrumicole. Così dal 26 al 28 febbraio anche quest’anno sarà possibile trovare questo prezioso frutto alla fiera dell’arancia rossa di Palagonia che sarà un momento importante per la valorizzazione di questo frutto che risente oggi della crisi agrumicola figlia della più generale crisi economica.

Questa manifestazione giovane è però già radicata tra gli operatori del settore sarà certamente una festa, ma vuole anche essere un momento importante per sensibilizzare i turisti sulla bontà dell’arancia rossa di Palagonia. L’amministrazione comunale ha recentemente istituito il De.Co. (Denominazione Comunale) per valorizzare le eccellenze del territorio. Tra i numerosi stende dei produttori locali ci saranno anche spazi dove poter degustare piatti a base del prelibato frutto. Sfilate, momenti musicali camere in piazza animeranno la fiera dell’arancia rossa di Palagonia fin dal pomeriggio di venerdì 26 febbraio. Durante la tre giorni non mancheranno momenti culturali in cui sarà possibile visitare le bellezze nascoste della città di Palagonia e anche quest’anno sarà organizzato il motoraduno che è già diventato un appuntamento fisso per gli appassionati. Nella giornata conclusiva di domenica 28 febbraio non mancherà la tradizionale sfilata dei carretti siciliani.
Complice questo anticipo di primavera, la manifestazione anche quest’anno si preannuncia di successo sia per gli operatori sia per i turisti e visitatori che potranno acquistare arance a km zero buone sane e genuine. L’amministrazione comunale pur nelle ristrettezze del bilancio attuale ha investito risorse per valorizzare un vanto di tutta la comunità.
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]]>L'articolo San Valentino si avvicina: uomini, tremate! sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Non bastava lo stress del regalo a Natale appena passato, o l’idea da farsi venire per regalare alla vostra bella un Capodanno indimenticabile.
No, il destino è ancora più spietato: vi ha piazzato a pochi giorni di distanza un evento ben più crudele.
San Valentino è una trappola: vi aiuteremo ad evitarla.
La prima decisione da prendere è se fare il regalo o meno. Un sacco di donne dicono che il regalo non lo vogliono, è una festa commerciale, l’amore è ogni giorno…belle parole, sì. Dette apposta per mettervi alla prova.
Provate a presentarvi senza neanche un orecchino, un anellino preso nelle patatine, un peluche riesumato dalla camera della sorellina. Provateci. Poi non sarete qui a raccontarlo.
Lei inizierà a farsi film mentali tipo non mi ama più, mi sta lasciando, proprio a San Valentino che stronzo! Adesso richiamo Marco, quello del liceo…così impara!
Date retta, uomini: spendere 20 euro per un regalo qualsiasi è un buon investimento.
Ok, quindi è chiaro: il regalo va fatto. Ma il domandone è lì, pericoloso come una spada di Damocle: cosa le regalo?
Niente panico, potete cavarvela. Altrimenti potete sempre emigrare nel deserto libico:
In ogni caso, qualunque sia il regalo scelto, fatelo con amore. E’ quella la cosa più importante, a San Valentino e in tutti gli altri giorni. Alla fine, vedete?, siamo diventati tutti sdolcinati. E’ l’effetto 14 febbraio.
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]]>L'articolo Preparativi per un matrimonio, come organizzarsi sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Ecco perché si desidera che ogni singolo dettaglio sia perfetto. Ma proprio per questo l’organizzazione è importante e indubbiamente il tempo la fa da padrone. Bisogna innanzi tutto avere le idee chiare e sapere quello che si desidera maggiormente. Poi si passa ad una delle fasi che più preoccupa ovvero prenotare banchetti, comune o chiesa che sia, il vestito da sposa e comprare tutto. Ma andiamoci piano. Per prima cosa bisogna prenotare appunto o la chiesa o il comune in modo da stabilire una data effettiva. Per essere sicuri che la data scelta sia quella che la coppia vuole accettarsi di prenotare minimo un anno e mezzo,addirittura due anni prima sarebbe l’ideale. Se troppo a ridosso infatti, si rischia di accontentarsi del primo posto libero o peggio di non trovare posto. Poi bisogna passare al banchetto. Sia per sale da cerimonia che per qualsiasi altro posto vale la stessa cosa: prenotare diverso tempo prima e organizzarsi già con menù e roba varia.
Tralasciando le piccole cose ma non meno importanti come le bomboniere e i fotografi, sicuramente la cosa che più agita le future mogli sono i vestiti da sposa. Iniziare in tempo a guardare e a provare gli abiti con la quale si coronerà il proprio sogno è una delle fasi fondamentali dell’organizzazione del matrimonio. Molti sottovalutano il fatto che occorra molto tempo proprio perché pensano “se mi piace lo prendo subito”.
Può essere una cosa vera, ma considerando il fatto che per avere un abito da sposa su misura, occorre che sia fatto per bene e in ogni sua parte, ci vuole abbastanza tempo. E poi bisogna considerare che non siamo solo noi a sposarci! Gli abiti di matrimonio sono degli abiti preziosi e per questo motivo bisogna non solo che piaccia alla futura sposa, ma che sia “disegnato” sul suo corpo. Il luogo comune vuole che le donne non si accontentino di comprare un abito al primo sguardo, decidendo così di provare, scegliere e guardare più abiti da sposa possibili affinché non trovino quello secondo loro perfetto.
Ci sono moltissimi modelli sul mercato, più o meno costosi, confezionati o da atelier, di alta moda o meno. Insomma la scelta è sicuramente molto vasta, ecco perché avere più tempo a disposizione può davvero fare non altro che bene per scegliere il vestito da sposa che più si confà alle nostre idee o ai nostri desideri. Per organizzare un matrimonio dunque, è buona norma non tralasciare proprio nulla in modo da non ritrovarsi poi all’ultimo momento a fare tutto male in fretta e in furia solo perché non ci resta più tempo a disposizione. Fare le cose nel migliore dei modi e in tutta calma e relax è un consiglio che si vuole dare. Dopo aver organizzato tutto, ecco che poi possiamo passare a inviti e liste nozze.
Queste due ultime cose ovviamente non vanno certo fatte gli ultimi due giorni ma è chiaro che hanno bisogno di meno tempo. A proposito della lista nozze però, bisogna ricordare di avere le idee ben chiare anche per quello, specialmente se si decide di affidarsi ad uno specifico negozio in modo da consentire a chi di dovere di ordinare la merce in tempo. Una volta organizzato tutto alla perfezione avremo poi tempo per rilassarci, sebbene con l’emozione del momento che arriverà, per aspettare quel giorno. Un giorno che sarà sicuramente il più bello, il più importante. Il giorno nel quale ci saranno occhi solo per noi e orecchie che ascolteranno il nostro fatidico “si”.
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]]>L'articolo Bomboniere solidali AIRC sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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]]>L'articolo Padova capitale della buona alimentazione e del benessere Il 10 e l’11 ottobre un convegno promosso da Cabassi & Giuriati per i 45 anni di attività sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Nel suggestivo scenario dell’Orto Botanico della città veneta una due giorni dedicata all’alimentazione, esaminata sotto ogni aspetto. Attesi medici, biologi nutrizionisti e osteopati di fama internazionale. L’obiettivo degli organizzatori è trovare nuove e possibili connessioni tra medicina naturale e quella convenzionale nell’ambito della nutrizione, al fine di permettere alle persone di conseguire un pieno benessere psicofisico.
Una corretta alimentazione è sufficiente a garantire una vita in salute e il conseguimento di un pieno benessere? Oppure talvolta è opportuno integrarla e sostenerla con prodotti alimentari innovativi, ma pur sempre di origine naturale? Sulla questione s’interrogheranno medici, biologici nutrizionisti e osteopati di fama internazionale che si daranno appuntamento a Padova, sabato 10 e domenica 11 ottobre, per il convegno dal titolo “Alimentazione e integrazione: il ruolo del naturale e del benessere della persona. Limiti e possibilità”. L’Orto Botanico sarà la suggestiva cornice di questo workshop.
Un argomento di stringente attualità, considerando la notevole importanza che riveste il tema dell’alimentazione in questo 2015, sancito anche e soprattutto da Expo. Padova si farà capitale della buona alimentazione per due giorni: oltre a relatori di chiara fama, sono attesi tantissimi “addetti ai lavori”, come medici, biologi, farmacisti, erboristi, naturopati, dietisti, floriterapeuti e operatori del benessere.
L’ambizione dei promotori di “Alimentazione e integrazione: il ruolo del naturale e del benessere della persona. Limiti e possibilità” è riuscire a individuare nuove e possibili connessioni tra la medicina convenzionale e quella naturale nel campo della nutrizione. Tanti saranno i temi trattati nel corso di questa due giorni: dal rapporto tra ciò che mangiamo e i nostri geni, fino al ruolo degli integratori alimentari nell’alimentazione, passando per focus specifici sui fiori di Bach e le diete maggiormente adeguate per attivare la mente. Un’occasione importante per osservare ruoli e funzioni della medicina convenzionale, della medicina naturale e della nutrizione nel raggiungimento del benessere della persona in tutte le sue forme: fisica, mentale, spirituale ed emozionale.
Il workshop “Alimentazione e integrazione: il ruolo del naturale e del benessere della persona. Limiti e possibilità” è promosso da Cabassi & Giuriati, azienda leader nel settore degli integratori alimentari, dei prodotti per celiaci, della cosmesi naturali e della medicina tradizionale che, proprio in questo 2015, festeggia i suoi primi 45 anni di attività.
Per informazioni:
Monica Giuriati
Direzione Commerciale
m.giuriati@cabassi-giuriati.it
Cabassi & Giuriati SpA
via Uruguay 20/22
35127 Padova
www.cabassi-giuriati.it
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]]>L'articolo La Leopolda delle Città Metropolitane sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Architettura come business sociale, architettura post-carbon, il futuro della città metropolitana e la necessaria riconciliazione tra città e natura, per concludere con una carta del SAIE 2015 che possa dare un contributo positivo e attivo al dibattito nazionale. “Con la nuova piattaforma SAIE – ha dichiarato il Presidente Campagnoli – lanciamo un’operazione culturale ed economica, per rinnovare l’industria delle costruzioni, partendo da ripensamento della vision e guardando ad un nuovo modo di costruire che ricuce gli edifici con il contesto e propone una reinterpretazione delle città in un’ottica moderna e realmente sostenibile”.
“Tengo a questa collaborazione con il SAIE e a questo invito – ha dichiarato l’Architetto Cucinella in conferenza – anche per dare sostegno alla nostra città. Saie, come più importante momento di ritrovo sulle tematiche del costruire, è il momento naturale per fare il punto sulla conoscenza e aprire un dibattito a più voci sul futuro delle nostre città, che tenga conto di una visione non solo strutturale, ma sociale e antropologica.”
Bologna è per sua natura centro di idee, di saperi, di creatività: per questo è il luogo giusto per scrivere una nuova ‘carta delle città. Accolgo con goioa l’invito del Presidente Campagnoli a dar vita ad una Leopoldina (ma potremmo chiamarla una Bolognina – scherza Cucinella – in cui riscrivere i rapporti tra centro e periferia, ripensare la qualità dello spazio urbano e le dinamiche sociali che guidano lo sviluppo delle città”. Altra novità di SAIE SMART HOUSE 2015 è la collaborazione con Nomisma, che ha presentato il progetto di Ri-Uso delle città, che rimette strutturalmente al centro la capacità di rinnovare le politiche pubbliche e industriali.
L’osservatorio Nomisma sottolinea che – a fronte di 1,1 milioni di famiglie che dichiarano di aver intenzione di acquistare casa, ve ne sono 6,6 milioni che hanno intenzione di riqualificarla, creando un bacino di 100 miliardi di investimenti, a cui si aggiungono 100 ulteriori miliardi di potenziali investimenti derivanti da un progetto di riqualificazione del patrimonio pubblico (comunicato stampa con dati e tabelle allegato).
Scarica qui i comunicati stampa ufficiali
Nomisma riqualificazione energetica e riuso urbano ultimo cs_saie_2015
saie_2015
Milano, Expo, 29 giugno 2015
Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere e Giuseppe Nardella Presidente del Gruppo Tecniche Nuove/Senaf hanno presentato oggi nel Teatro della Terra del Parco della Biodiversità che BolognaFiere ha realizzato e gestisce ad EXPO, la preparazione in corso della nuova iniziativa fieristica per l’edilizia che Bologna Fiere e Senaf hanno deciso di organizzare insieme.
Nel quartiere fieristico di Bologna si terrà dal 14 al 17 ottobre SAIE, il Salone storico dell’edilizia italiana, che inaugura il nuovo format SAIE SMART HOUSE dedicato appunto negli anni dispari alla costruzione e riqualificazione di edifici e città, mentre negli anni pari come nel 2016 sarà SAIE BUILT ENVIRONMENT allargato anche alla costruzione e ingegneria del territorio e delle infrastrutture.
“Proprio da EXPO 2015 che lega il grandissimo tema “Nutrire il Pianeta“ a quello altrettanto decisivo del “Nuova energia per la vita“, – ha dichiarato il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli – vogliamo ancora rafforzare l’impegno per questa nostra nuova piattaforma fieristica che vuole indicare la svolta radicale necessaria nell’industria delle costruzioni. L’Unione Europea ha indicato l’obbiettivo 20 20 20, che significa meno 20 % di consumi energetici e di emissioni, e più 20% di fonti rinnovabili: questo risultato va realizzato soprattutto nella costruzione e riqualificazione energetica degli edifici e delle città“.
In contemporanea a SAIE SMART HOUSE 2015 si svolgerà anche la prima edizione di SIE – il Salone dell’Innovazione Impiantistica per gli Edifici organizzato da Senaf/Tecniche Nuove, che sarà dedicata a tutte le filiere produttive dell’impiantistica civile: termoidraulica, climatizzazione, energie rinnovabili e domotica in un’ottica di forte integrazione del sistema edificio-impianto all’interno della piattaforma di SAIE.
“Il patrimonio immobiliare italiano è notoriamente obsoleto e sono quindi tante le opportunità per gli operatori, soprattutto sul fronte della riqualificazione – afferma Giuseppe Nardella, Presidente di Tecniche Nuove e Senaf -. Ma per realizzare edifici più sicuri, intelligenti ed energeticamente più efficienti è fondamentale che in fase di progettazione ogni elemento venga valutato come parte integrante di un sistema, dagli impianti all’involucro. Le nuove tecnologie hanno infatti contribuito alla forte crescita dell’intera filiera dell’impiantistica, ed è per questo che il nuovo salone SIE, avvalendosi dell’esperienza del nostro gruppo di lavoro, composto da Senaf e Tecniche Nuove, va a completare il format di SAIE dedicato all’edilizia della casa”.
SAIE SMART HOUSE 2015 intende stimolare e sostenere una nuova politica industriale per il rilancio dell’edilizia: un rilancio che passa attraverso la realizzazione di reti, materiali e immateriali, per la modernizzazione e la rigenerazione di spazi urbani. Per questo, il nuovo format, è stato pensato come un percorso consistente in 3 grandi aree tematiche, divise ma tra loro integrate: dalla progettazione consapevole di un edificio all’abitare una casa responsabilmente, passando attraverso la costruzione sostenibile di un immobile:
– PROGETTARE
Grande attenzione alla progettazione a SAIE dove da sempre gli sviluppatori di software e hardware per l’edilizia e le costruzioni trovano la più importante occasione di confronto con studi e progettisti sulle più importanti novità gestionali, per il calcolo e la computergrafica. All’interno dei padiglioni 32 e 33 saranno presenti ed ancora più numerose le più importanti aziende del settore per anticipare le necessità operative dei professionisti e dei tecnici del settore.Inoltre, AIST (Associazione Italiana Software Tecnico) presenta le nuove proposte di soluzioni software e servizi innovativi e una serie di incontri con gli specialisti della progettazione per le costruzioni, sulle applicazioni del BIM (Building Information Modeling) e molto altro ancora.
Sempre all’interno del Pad 33 ritorna l’area tematica: All Digital Smart Building, mostra realizzata in collaborazione con CNA, dedicata a installatori, progettisti di impianti, ingegneri, architetti, imprese di costruzioni e amministratori di condominio per offrire ad aziende e professionisti uno spazio in cui documentarsi, informarsi e formarsi per sapere come realizzare l’edificio online.
– COSTRUIRE
Materiali da costruzioni e sistemi costruttivi, tecnologie strutturali ed antisismiche, ingegneria del suolo e consolidamenti delle fondazioni, macchine e e impianti per la produzione edile ed il cantiere sono i protagonisti di un percorso dedicato alle innovazioni più significative all’interno dei padiglioni 25 e 26.
Nel padiglione 25 di SAIE torna Federbeton protagonista della filiera del calcestruzzo che, per il nuovo format SAIE SMART HOUSE, ha organizzato Concrete Innovation Value, un percorso tematico che si svilupperà dentro un’area-cantiere con al centro una grande arena in cui sarà illustrato, sotto vari punti di vista, il tema dell’innovazione nelle costruzioni (dai processi alle tecnologie, dai materiali alla sicurezza, dall’economia all’impatto sociale).
Rigeneriamociè il manifesto dell’industria dei laterizi per l’edizione 2015 del SAIE, edizione che per l’ANDIL (Associazione Nazionale degli Industriali del Laterizio), partner storico del Salone, rappresenta un traguardo importante, quello dei suoi primi 70 anni di attività. Per questa speciale occasione, la Piazza del Laterizio e della Ceramica (nata in collaborazione con ANDIL e Confindustria Ceramica) proporrà un fitto programma di incontri sulla riqualificazione e costruzione consapevole degli edifici.
Riduzione-Raccolta-Recupero-Riciclo dei materiali per l’edilizia: sono queste le tematiche al centro della seconda edizione di R Come Cantiere, l’iniziativa targata SAIE SMART HOUSE in collaborazione con FE.DA e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Novità 2015 è SAIE Hydrogeo: un’area informativa ed espositiva dedicata al tema del recupero e messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico.
– ABITARE
Sono le tecnologie del costruire sostenibile per abitare sostenibile che caratterizzeranno il percorso espositivo del padiglione 21 e 22. Coperture, involucri e facciate leggere, tamponamenti edilizi, isolamenti e impermeabilizzazioni, complementi e soluzioni di efficientamento energetico, incrementano la loro presenza a Saie SMART HOUSE di oltre il 20%, e si integreranno con l’esposizione di serramenti infissi, chiusure e finiture di interni proposti da SAIE 3 oltre a creare una forte relazione con il SIE – Salone dell’innovazione impiantistica degli Edifici , nell’attiguo padiglione 19, per rappresentare al massimo livello il sistema edificio – impianto che è già protagonista delle ristrutturazioni e rigenerazioni edilizie di oggi ed ancora di più lo sarà domani.
Altra grande novità di SAIE SMART HOUSE 2015 è la collaborazione con Nomisma e Nomisma Energia su RE-USE, RE-START per ri-pensare il mercato immobiliare, valorizzandolo e migliorandone l’appetibilità, attraverso alcune direttrici fondamentali: un’offerta che sia credibile, un mercato sempre più internazionale, nuove politiche di gestione del territorio e nuove normative, in un’ottica di ri-generazione e ri-uso. Una ri-partenza che sarà raccontata attraverso una serie di workshop con i principali protagonisti del Real Estate.
Costruire Verde ospita l’area dedicata alle eccellenze made in Italy nel campo del verde strutturale e ornamentale: dove sperimentare e proporre soluzioni innovative per la qualità urbana ed il verde paesaggistico, tecnologico, verticale per un abitare sempre più eco-sostenibile.
SAIE ACADEMY, all’interno del padiglione 26, si conferma anche per questa edizione protagonista dell’offerta formativa di SAIE dopo la grandissima partecipazione dello scorso anno con oltre 9.000 professionisti. Con una nuova proposta, in linea con il format ‘smart house’ del SAIE 2015, l’ACADEMY diventa una vera e propria alta scuola dell’innovazione tecnica, grazie anche al contributo dei Consigli Nazionali delle Professioni e la collaborazione delle Università italiane, che darà la possibilità a tutti i professionisti di seguire 28 corsi di alta formazione – con il rilascio di crediti formativi – distribuiti in 4 aree tematiche (Nuovi strumenti progettuali per una casa sicura ed efficiente; Riqualificazione funzionale, prestazionale ed energetica degli edifici; Recupero e consolidamento strutturale degli edifici; Professione e riqualificazione urbana). Un percorso formativo e di aggiornamento che offrirà ai professionisti soluzioni concrete ai reali problemi professionali che si trovano ad affrontare ogni giorno con le PA, i clienti, le imprese e i fornitori; un vero e proprio vademecum pratico e al tempo stesso di alto livello per le esigenze quotidiane della professione.
Si consolida l’Area della Ricerca che ospita 20 Centri di Ricerca e Laboratori Universitari, insieme al CNR, all’Enea e a diverse reti di Imprese. In questa area, di oltre 2500 mq, saranno mostrati i progetti più innovativi nel campo dell’edilizia e delle costruzioni realizzate sia dai ricercatori italiani, che dalle aziende presenti. Oltre all’area espositiva delle nuove tecnologie, sarà possibile visitare un’areadedicata alla sperimentazione sugli edifici, in cui saranno illustrate anche le modalità di funzionamento delle attrezzature necessarie per la conoscenza completa di un edificio e delle sue prestazioni. Saranno inoltre presenti le Università italiane, con 20 programmi – che offrono agli studenti una conoscenza tecnica ed un’esperienza a livello internazionale – a Corsi di Laurea Internazionale con programmi di Dual Degree (Doppia Laurea), Corsi di Master post-universitario, Corsi di dottorato Internazionale.
Sempre nel padiglione 26, accanto all’Area della Ricerca, Tecniche Nuove (leader italiano nell’inFormazione professionale con oltre 150 pubblicazioni specializzate), media partner di SAIE, ha organizzato ARCHItechnology, un ciclo di incontri informativi rivolti a tecnici e progettisti sulle tecnologie per la progettazione e le costruzioni: dalle tecniche di costruzione a secco al cemento biodinamico, dal self?healing concrete ai m.e.m.s., dalla realtà virtuale ai geopolimeri per la stampa 3D di pareti.
Anche quest’anno il SAIE dedica particolare attenzione al know-how italiano nel Mondo, confermandosi ancora una volta piattaforma internazionale: seminari e workshop dedicati all’accesso delle aziende e dei professionisti ai mercati emergenti, ma anche incontri b2b per facilitare lo scambio e il confronto tra mercato italiano ed estero, nell’ottica di favorire la costruzione di importanti occasioni con ciascun Paese presente. A SAIE 2015 – in collaborazione con ICE e UnionCamere Emilia-Romagna ? saranno presenti delegazioni da Vietnam, Golfo Persico, Azerbaijan, Iran, Egitto, Marocco e Turchia.
Completano la piattaforma SAIE SMART HOUSE anche SMART CITY EXHIBITION, la manifestazione dedicata alle città intelligenti organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Forum Pa, Ambiente & lavoro, manifestazione di BolognaFiere organizzata con Senaf, dedicata alla sicurezza sul Cantiere, e SAIE3 la manifestazione dedicata ai complementi per l’edilizia e serramenti, e la sostenibilità dell’abitare sia per gli interni che per l’outdoor.
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]]>Organic wedding quindi, un concetto che può esplicarsi secondo due modalità: best practice ecosostenibili, quelle che poi infondo possiamo applicare nella vita di tutti i giorni e scelta di fornitori che abbiamo scelto modalità di produzione ed etica commerciale rispettose dell’ambiente e dei lavoratori.
Iniziamo per ordine quindi. Partiamo dalle partecipazioni. La scelta quasi banale in questo senso è sceglierle in carta riciclata. Non volete inutili sprechi di carta? Inviate le partecipazioni via mail, e magari predisponete un apposito form per dar modo ai vostri invitati di confermare o meno.
Proseguiamo la scelta dell’abito da sposa che ci crediate o no esistono svariate maison di moda che producono abiti realizzati in tessuti naturali ed organici che nulla hanno da invidiare a quelli “normali”. Si tratta non solo di abiti in tessuti naturali, ricavati da cotone o lino biologici, ma il processo di produzione ed i metodi di impiego dei lavoratori sono assolutamente etici.
Sempre per quanto riguarda gli anelli anche in questo caso i fornitori non mancano. Essi per esempio realizzano i loro gioielli con oro riciclato, legno proveniente da coltivazioni controllate o diamanti grezzi. Ed il design di questi anelli propone sempre raffinati riferimenti al mondo naturale.
Passiamo al banchetto uno degli aspetti che più va ad incidere sul badget di nozze. Scegliete una location a due passi da dove si svolge il luogo della cerimonia, in questo modo non ci saranno carovane di auto ed inutili emissioni di Co2. Scegliete un menu a base di prodotti locali a km 0 e non dimenticatevi dei vostri ospiti vegetariani. Pensate a delle proposte anche per loro.
Le bomboniere devono provenire dal commercio equo e solidale oppure potete optare per delle bomboniere alimentari utilizzando i prodotti di piccoli produttori locali.
Infine per quanto riguarda il fotografo di nozze, indagate bene su come egli opera. La scelta migliore è optare per un fotografo di matrimoni che abitualmente stampi le sue foto su carta riciclata o in fibra di lino e possibilmente utilizzando inchiostri idrosolubili.
Come vedete le modalità per rendere il vostro matrimonio ecosostenibile sono molteplici e tutte attuabilissime. Per chi cercasse ulteriori spunti vi rimandiamo a questo sito e naturalmente a Pinterest che fin dalla sua nascita ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le sposa alla ricerca di idee creative per le loro nozze.
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]]>L'articolo Censimento FAI “I luoghi del cuore” da tutelare. Vota il tuo sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, opera già da molti anni e si occupa di curare, promuovere e tutelare i beni culturali sul territorio italiano. L’associazione dichiara ufficialmente di: “curare i luoghi italiani speciali per le generazioni presenti e future”; “promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione” e “vigilare sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione”.
Il FAI ha attualmente 29 luoghi costantemente aperti al pubblico, 50 beni tutelati e 100 manifestazioni l’anno organizzate per promuovere i siti d’interesse comune.
Per rispondere meglio agli obiettivi sopra elencati il FAI, in collaborazione con Intesa San Paolo, nel 2003 ha coinvolto tutti i cittadini nella segnalazione dei luoghi da tutelare e conservare. Il progetto “I luoghi del cuore” consente a tutti di segnalare un particolare luogo naturale, una chiesa, un palazzo, un ambiente caratteristico e importante per le generazioni presenti e future ed eventualmente garantirne la tutela FAI.
Il primo censimento ha portato al FAI oltre 24 mila segnalazioni, diventate poi oltre 90 mila nel 2004. Negli anni successivi si è avuta una crescita esponenziale dell’interesse da parte dei cittadini fino ad arrivare al 2012 quando, con l’apertura del progetto a livello internazionale, si è raggiunto 1 milione di segnalazioni.

Nell’arco di questi dieci anni, dall’inizio del progetto “I luoghi del cuore” , sono stati votati oltre 31 mila luoghi sparsi su tutto il territorio italiano. Proprio grazie a queste segnalazioni sono stati restituiti alla comunità 45 luoghi su cui il FAI è intervenuto con progetti di tutela e restauro.
I luoghi su cui concentrare l’attenzione sono stati scelti in base a numero di segnalazioni, valenza storica e artistica, importanza del sito per il territorio e fattibilità dell’intervento. A seguito dell’edizione del 2012 e della redazione delle “Linee Guida per la definizione degli interventi”, che dà un possibilità ai luoghi con più di 1000 segnalazioni, altri 16 interventi sono stati messi in programma.
Anche in questo settimo censimento indetto nel Maggio 2014 i portatori di interesse di beni che hanno raggiunto 1000 voti possono presentare al FAI e al Ministero dei Beni Culturali una specifica richiesta di intervento.
Il termine per votare il proprio luogo del cuore è il 30 Novembre di quest’anno.
Tutti siamo invitati a interessarci, promuovere, tutelare e quindi segnalare i luoghi che più ci stanno a cuore.
Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici.
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]]>L'articolo A Roma riparte RE BOT RACE, la regata di imbarcazioni costruite con materiali di riciclo sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>La Re Boat Race, la prima regata in Italia di imbarcazioni costruite interamente con materiali riciclati, ha già tanti Green Team iscritti e tante sono già le imbarcazioni pronte a sfidarsi, il 14 settembre 2014, nella “regata più eco-sportiva dello stivale” sulle acque del Lago dell’Eur di Roma.
Ecco così che Domenica, a lanciare la sfida alla vincitrice della scorsa stagione la RARI RECICLANTES, davvero tante altre recycled boat: dall’Acchiappa Pesci a Jessica Angel, dai Pirati della Domenica al Team Lincoln, dalla fascinosa La Regina e il Capitano al leggendario Nautilus.
Ma questa stagione una sfida nella sfida: quattro Team ACEA (che ringraziamo per il prezioso sostegno) – Men at Work, Acea Recyclaier, Area Energia e 90% h20 (10% di… vino) – rappresenteranno i quattro settori della Holding che oltre a partecipare e sfidare le altre imbarcazioni, si contenderanno un TROFEO ACEA a loro esclusivamente dedicato.
Insieme agli “agguerriti” Team ACEA, parteciperanno alla sfida il Team del Consorzio Nazionale RILEGNO, il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi di legno, quello di PAPPINI Group, del Consorzio CAPITOLIN SERVIZI, del Centro Commerciale LA ROMANINA e del Festival RiSCARTI.
La RE BOAT RACE, dopo che a luglio ha aperto il Suo Cantiere ne LA CITTA’ IN TASCA, a Settembre fa network con LE VOCI DEL BOSCO Arte urbana, Musica e Laboratori creativi per promuovere la cultura della sostenibilità, allestendo l’ormai ben noto CANTIERE DELLE RE BOAT in questo nuovo evento dell’Estate Romana dedicato a un pubblico trasversale che si svolge nella splendida e metafisica Piazza Giovanni Agnelli a ROMA – EUR dall’11 al 14 settembre 2014, organizzato dall’Associazione IL CLOWNOTTO.
Un gemellaggio che rende ancor di più l’evento unico ed esclusivo: proprio dall’11 settembre, nel CANTIERE DELLE RE BOAT, tutte le RECYCLED BOAT costruite durante l’Estate si metteranno in bella mostra, faranno gli ultimi ritocchi per farsi davvero belle e dovranno superare – per la parte tecnica – l’imprescindibile giudizio di Guido Lanci e Matteo Carbonoli, della società di design sostenibile RIKREA, e per la parte artistica – quello di Mario Di Vita de Il Clownotto e di Elio Zoccarato di Sunny Events, prima di venir posate in acqua e solcare, impavide, le correnti del Lago dell’EUR. Piazza Giovanni Agnelli diverrà un vero e proprio “recycled boat village” dove i Green Team della Re Boat Race si daranno appuntamento per preparare – come d’uso – le migliori strategie di regata.
D’altronde, capacità di problem solving, creatività, forte intesa e grande unione tra l’equipaggio; comunicazione, collaborazione, clima di fiducia e rispetto tra i compagni di squadra; saranno le doti vincenti che faranno grandi i migliori “GREEN TEAM”. Le più veloci, le più belle e le più innovative imbarcazioni, costruite con “componenti” di recupero e riciclo, che si sfideranno in questa affascinante e divertente regata, riceveranno “speciali” trofei e l’attestato di “ciurma + green del pianeta”.
Tante inoltre le sorprese che il 13 e 14 settembre, tra Piazza Giovanni Agnelli e la Zattera Cythera al Parco Centrale del Lago dell’EUR di ROMA, si susseguiranno nel corso delle due giornate, grazie alla anche alla presenza di tante Federazioni Sportive e Enti di Promozione Sportiva.
Per informazioni: www.reboatrace.it
Lecobottega Blog
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]]>L'articolo Invito Brunch Ecor al FuoriSalone 2014 sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Domenica 13 aprile, dalle ore 11.00, Ecor sarà quindi presente all’Appartamento LAGO, in via Brera 30, per condividere con voi un goloso brunch, preparato dalle sapienti mani dello chef Antonio Scaccio con i prodotti biologici Ecor.
Ecor, con i suoi prodotti biologici, gustosi e sani guarda sempre alla salute e al benessere delle persone e, in occasione di Fuorisalone, abbraccia il principio di “Interior life”, che guida LAGO nelle sue creazioni ed è volto a insegnare nuovamente alle persone a volersi e sentirsi bene, in ogni situazione e soprattutto con se stessi. Il forte impegno di Ecor, per creare e conservare un ambiente migliore in cui stare bene con se stessi, si unisce oggi alla passione e l’esperienza di due secoli di LAGO, per un design che abbracci le persone, facendole sentire bene ovunque come a casa propria.
Un’occasione unica per gustare insieme prelibate pietanze biologiche, in un ambiente accogliente e umano nel suo design innovativo ma semplice, firmato LAGO, andando intanto a scoprire la storia dei prodotti biologici e i valori che guidano i collaboratori Ecor: l’amore e il rispetto per la terra, l’impegno per un’agricoltura sostenibile e per prodotti di qualità che portino benessere e gusto su tutte le tavole degli italiani. Mentre Antonio preparerà e cucinerà, potrai ascoltare la storia del cibo bio e i valori che animano i produttori, il lavoro per la fertilità della Terra, la qualità del Cibo e la sostenibilità dell’Agricoltura. Potrete assaggiare uno strudel salato con verdure e formaggi, delle semplici ma speciali cruditèe di verdure, le focaccie preparate con le rare farine Solina e Timilia. Un po’ di pasta ai fiori di Timilia con verdure miste e pesto di aromi misti, mirtilli disidratati e pinoli? Oppure del riso integrale con primizie primaverili e crema di cicerchia? Venite a provare! Volete una sfida? Sacro trittico di beluga, cicerchia e soia speziati all’orientale. E per finire, per i bambini, tanta frutta, pancake con frutta e sciroppi, gallette da spalmare con marmellate e crema di cioccolato. L’evento si divide in due sessioni: ore 11.30 – 14.30 Showcooking by Ecor with Antonio Scaccio ore 15.30 – 17.00 Snack by Ecor with Antonio Scaccio
Se interessati a partecipare vi chiedo gentilmente una conferma entro Venerdì 11 Aprile all’indirizzo: stampa@jejcomunicando.it
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BUONE FESTE E UN AUGURIO SPECIALE
BUONE FESTE E UN AUGURIO SPECIALE! Lo Staff di Scirarindi augura a tutti voi, suoi affezionati lettori i migliori auguri di un Felice Natale e un sereno e luminoso Anno Nuovo. Un augurio speciale va poi alle migliaia di persone che, anche quest’anno, hanno affollato gli spazi del Festival…
via Scirarindi – Il Portale della Sardegna naturale.:
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BUONE FESTE E UN AUGURIO SPECIALE!
Lo Staff di Scirarindi augura a tutti voi, suoi affezionati lettori i migliori auguri di un Felice Natale e un sereno e luminoso Anno Nuovo.
Un augurio speciale va poi allemigliaia di persone che, anche quest’anno, hanno affollato gli spazi del Festival di Scirarindi, partecipando alle tantissime attività a disposizione per scoprire e celebrare con entusiasmo le risorse umane, creative, e sapienziali che abitano questa terra meravigliosa.
Un augurio di cuore, accompagnato da un ringraziamento, va al team dei nostri volontari, amici e collaboratori scientifici, che hanno reso possibile la magia di raccogliere in un unico luogo tanta bellezza, qualità e straordinaria energia (eccoli nelle foto )
E tantissimi auguri anche agli espositori, ai relatori e ai conduttori delle varie attività che ogni anno propongono Idee, Prodotti, Servizi e Saperi che rendono la vita quotidiana più armonica, sostenibile ed equa (Guarda le foto: Salute e Benessere Gli altri Espositori: , Le attività: )
Insieme a tutti voi stiamo rimodellando l’aspetto della nostra isola: all’insegna del buon vivere del benessere e della sostenibilità. Insieme possiamo trasformare questa visione in realtà. Ed è questo il nostro migliore augurio per il futuro (A partire dai Bambini: )
E concludiamo regalandovi queste bellissime parole di Sabina Bello sul Festival di Scirarindi “Ogni banchetto, ogni volto, ogni persona presente era non solo una presenza visibile, ma la manifestazione concreta di un certo modo di pensare, vivere essere. Questa grande manifestazione che è Scirarindi è materia pensante, è un immaginario divenuto vivente.
E’ una grande dichiarazione, una dichiarazione di un insieme di cultura, talenti e consapevolezze che si esprime attraverso i fatti e non nella retorica. La portata di questo ha una forza esplosiva, un’energia che è lava che scorre… “continua a leggere al link
E questo breve filmato di Videolina:
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Scirarindi – Il Portale della Sardegna naturale.
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Dopo Londra 2012, anche Tokyo 2020 verso la ISO 20121
Seguendo l’esempio virtuoso delle Olimpiadi di Londra 2012, anche la capitale nipponica che ospiterà i giochi olimpici nel 2020 si è impegnata a implementare la norma di gestione sostenibile degli eventi ISO 20121: la strategia di sostenibilità condotta dal dipartimento per l’ambiente del Comitato organizzatore dei giochi olimpici in collaborazione con …
via Eventi Sostenibili ® – NEWS:
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Seguendo l’esempio virtuoso delle Olimpiadi di Londra 2012, anche la capitale nipponica che ospiterà
i giochi olimpici nel 2020 si è impegnata a implementare la norma di gestione sostenibile degli eventi ISO 20121: la strategia di sostenibilità condotta dal dipartimento per l’ambiente del Comitato organizzatore dei giochi olimpici in collaborazione con il Governo Metropolitano di Tokyo coprirà tutte le fasi del progetto.
La certificazione di sostenibilità è diventata una prassi sempre più comune per i grandi eventi sportivi: a testimonianza di ciò Istanbul, Madrid e Tokyo, le città candidate per le olimpiadi del 2020, hanno incluso nel bando di partecipazione un impegno a certificarsi secondo la norma ISO 20121.
Tokio, la città vincitrice, ha già posto le basi per minimizzare l’impatto ambientale dei Giochi. I
nfatti come location per le competizioni saranno sfruttati 15 siti di gara già esistenti e posizionati in aree vicine tra loro; per ottimizzare gli spostamenti, inoltre verrà utilizzata la rete di trasporti pubblici di Tokio (una delle più estese ed efficienti reti di trasporto pubblico al mondo).
Gli obiettivi da raggiungere sono molteplici: è stato previsto che tutte le nuove sedi dovranno soddisfare il più alto livello del sistema CASBEE (strumento del Giappone per la valutazione delle prestazioni ambientali degli edifici), inoltre gli edifici da costruire saranno in linea con il “Green Building Program” della città, con un forte accento sull’efficienza energetica e le energie rinnovabili.
I veicoli utilizzati all’interno dei giochi saranno a basso consumo e basse emissioni. Verranno implementate politiche di acquisto sostenibili per la selezione dei fornitori di beni e servizi e per gli sponsor, costruite a partire dalla Guida agli acquisti verdi del Governo Metropolitano di Tokyo (TMG Green Procurement Guide).
Altri obiettivi saranno misurare la Carbon Footprint dei giochi valutando le possibili iniziative di compensazione, e minimizzare il conferimento di rifiuti in discarica (seguendo la gerarchia di riutilizzo , riciclaggio e recupero). Per promuovere la conservazione della biodiversità sono già presenti alcuni piani che prevederanno la creazione di spazi verdi supplementari nella zona di Tokyo Bay.
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Dopo Londra, anche le Olimpiadi di Tokyo 2020 mirano a ottenere la Certificazione ISO 20121
Seguendo l’esempio virtuoso delle Olimpiadi di Londra 2012, anche la capitale nipponica che ospiterà i giochi olimpici nel 2020 si è impegnata a implementare la norma di gestione sostenibile degli eventi ISO 20121: la strategia di sostenibilità condotta dal dipartimento per l’ambiente del Comitato organizzatore dei giochi olimpici in collaborazione con …
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Seguendo l’esempio virtuoso delle Olimpiadi di Londra 2012, anche la capitale nipponica che ospiterà
i giochi olimpici nel 2020 si è impegnata a implementare la norma di gestione sostenibile degli eventi ISO 20121: la strategia di sostenibilità condotta dal dipartimento per l’ambiente del Comitato organizzatore dei giochi olimpici in collaborazione con il Governo Metropolitano di Tokyo coprirà tutte le fasi del progetto.
La certificazione di sostenibilità è diventata una prassi sempre più comune per i grandi eventi sportivi: a testimonianza di ciò Istanbul, Madrid e Tokio, le città candidate per le olimpiadi del 2020, hanno incluso nel bando di partecipazione un impegno a certificarsi secondo la norma ISO 20121.
Tokio, la città vincitrice, ha già posto le basi per minimizzare l’impatto ambientale dei Giochi. Infatti come location per le competizioni saranno sfruttati 15 siti di gara già esistenti e posizionati in aree vicine tra loro; per ottimizzare gli spostamenti, inoltre verrà utilizzata la rete di trasporti pubblici di Tokio (una delle più estese ed efficienti reti di trasporto pubblico al mondo).
Gli obiettivi da raggiungere sono molteplici: è stato previsto che tutte le nuove sedi dovranno soddisfare il più alto livello del sistema CASBEE (strumento del Giappone per la valutazione delle prestazioni ambientali degli edifici), inoltre gli edifici da costruire saranno in linea con il
“Green Building Program” della città, con un forte accento sull’efficienza energetica e le energie rinnovabili.
I veicoli utilizzati all’interno dei giochi saranno a basso consumo e basse emissioni. Verranno implementate politiche di acquisto sostenibili per la selezione dei fornitori di beni e servizi e per gli sponsor, costruite a partire dalla Guida agli acquisti verdi del Governo
Metropolitano di Tokyo (TMG Green Procurement Guide). Altri obiettivi saranno misurare la Carbon Footprint dei giochi valutando le possibili iniziative di compensazione, e minimizzare il conferimento di rifiuti in discarica (seguendo la gerarchia di riutilizzo , riciclaggio e recupero). Per promuovere la conservazione della biodiversità sono già presenti alcuni piani che prevederanno la creazione di spazi verdi supplementari nella zona di Tokyo Bay.
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]]>L'articolo Golosaria 2013: Maria Marinoni, porta in tavola il benessere alimentare sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Dal 16 al 18 novembre Maria Marinoni sarà presente alla 3° edizione di Golosaria al Superstudio Più di via Tortona 27, la rassegna di gusto e cultura che riunisce i migliori produttori artigianali d’Italia.
Protagonista con il suo stand nell’area Sponsor Food, Maria Marinoni promuove un tema attuale e molto importante: la salute a tavola attraverso un alimento sano e genuino come il pane, nota di eccellenza che contraddistingue da sempre il marchio Maria Marinoni.
All’interno dello stand sarà possibile assaggiare ed acquistare i Pani della Salute e le focacce integrali realizzati con farine di ottima qualità come ad esempio il pane “low carb” a basso contenuto di carboidrati e ricco di proteine, il pane “Kamut” ricco di vitamine, proteine e selenio e le focacce realizzate con farine 100% integrali. Tutto questo senza rinunciare al gusto e alla qualità.
La costante attenzione al benessere e a un attento studio delle preferenze ed intolleranze alimentari ha portato Maria Marinoni a introdurre nei suoi punti vendita preparazioni gastronomiche vegetariane e vegane dando così una valida alternativa all’alimentazione tradizionale.
All’interno dello stand di Golosaria sarà possibile degustare una selezione di specialità finger food vegane e vegetariane realizzate con prodotti selezionati, ricchi di nutrienti e gustosi.
Accanto ai prodotti da forno salati sarà possibile trovare anche classiche golosità dolci come il Pan tramvai meglio noto come “panettone dei poveri”: un pane tipico milanese la cui storia ha origine dal tram a vapore che a partire dal 1870 collegava Milano alla periferia, percorrendo tratti che potevano durare anche delle ore, per questo il Pan tramvai veniva acquistato insieme al biglietto del tram per alleviare i morsi della fame lungo il tragitto e il tradizionale ed immancabile Panettone artigianale realizzato nella sua ricetta più autentica e originale con uvette e canditi.
Per chi non vuole rinunciare a mangiar bene per tutto l’anno da Giusto Gusto by Maria Marinoni in via Broletto 43 è possibile gustare il Brunch della Salute tutti i sabati e le domeniche dalle 12.00 alle 16.00; un’iniziativa nata a favore LILT Milano e con la consulenza della nutrizionista Carla Favaro.
www.mariamarinoni.it
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]]>L'articolo MITO SettembreMusica: quando il verde è una passione sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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MITO SettembreMusica: quando il verde è una passione
Arrivano i primi riconoscimenti ufficiali per l’impegno green del Festival Milano, giovedì 31 ottobre. Anche quando i riflettori sono spenti e gli organizzatori lavorano all’edizione del prossimo anno, il Festival MITO continua a fare parlare di sé. MITO SettembreMusica ha ricevuto, infatti, la Menzione Speciale del Premio CulturaInVerde, il …
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Arrivano i primi riconoscimenti ufficiali per l’impegno green del Festival
Milano, giovedì 31 ottobre. Anche quando i riflettori sono spenti e gli organizzatori lavorano all’edizione del prossimo anno, il Festival MITO continua a fare parlare di sé.
MITOSettembreMusica ha ricevuto, infatti, la Menzione Speciale del Premio CulturaInVerde, il nuovo riconoscimento che il forum CompraVerde – BuyGreen ha scelto di destinare alle manifestazioni culturali che hanno ridotto gli impatti generati delle loro attività, integrando gli aspetti ambientali e sociali nell’organizzazione e gestione degli eventi e nell’acquisto di beni e servizi necessari alla loro realizzazione.
La riduzione dell’impatto ambientale è un impegno che ha animato il Festival MITO fin dalle prime edizioni e che si riflette nella scelta dei fornitori e dei partner. Per la settima edizione, che si è appena conclusa con 122.000 presenze per 18 giorni di Festival e 209 appuntamenti tra Milano e Torino, MITO ha suonato ancora più green.
MITO SettembreMusica riceve la Menzione Speciale del Premio CulturaInVerde, assegnato a pratiche, comportamenti e progetti particolarmente efficaci o meritevoli. Nel dettaglio MITO quest’anno ha scelto di:

Inoltre, nei sette anni di vita, il Festival MITO SettembreMusica ha contribuito alla piantumazione e alla tutela delle foreste del Sud America e del Madagascar, per oltre 1 milioni di mq. Ha partecipato attivamente alla riqualificazione dell’Alzaia del Naviglio Grande di Milano e a un progetto forestale sull’asse del fiume Po, che prevede il mantenimento e la piantumazione di un’area boschiva in provincia di Pavia.
Il Festival MITO SettembreMusica dal 2007 unisce le città di Milano e Torino: un unico grande palcoscenico con oltre 200 appuntamenti che invadono tanti luoghi diversi delle due città, dalle sale da concerto e auditorium a chiese, piazze, cortili, musei e palazzi.
Festival di tutte le musiche, MITO SettembreMusica è il palcoscenico ideale per ripercorrere le storie della musica che attraversano i differenti generi: dalle grandi orchestre internazionali agli ensemble di musica da camera e antica, dai migliori interpreti jazz, rock e pop all’elettronica, il Festival MITO riunisce artisti e musicisti di levatura internazionale per un cartellone all’insegna della qualità e trasversalità. Le guide all’ascolto, i colloqui con i musicisti, gli incontri nelle scuole e la diffusione nelle periferie consolidano l’impegno del Festival, accentuato dalla grande attenzione rivolta ai bambini, anche ai piccolissimi. Impegno che si declina anche sotto un profilo green: l’utilizzo di carte certificate, l’introduzione di nuove forme di comunicazione e di servizi di acquisto per il pubblico, i concerti alimentati da energia pulita e la compensazione di CO2 sono alcune delle principali azioni della settima edizione del Festival.
Fonte Ufficio Stampa MITO SettembreMusica
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Premio CulturaInVerde, ecco gli eventi vincitori a Compraverde 2013
La VII edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen – Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, ha istituito un nuovo premio: CulturaInVerde, un riconoscimento destinato alle manifestazioni culturali (rassegne teatrali, cinematografiche, musicali, di danza, di arti figurative, letterarie) capaci di ridurre il proprio impatto mediante un approccio organizzativo sostenibile, cioè integrando gli aspetti ambientali …
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La VII edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen – Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, ha istituito un nuovo premio: CulturaInVerde, un riconoscimento destinato alle manifestazioni culturali (rassegne teatrali, cinematografiche, musicali, di danza, di arti figurative, letterarie) capaci di ridurre il proprio impatto mediante un approccio organizzativo sostenibile, cioè integrando gli aspetti ambientali e sociali nell’organizzazione e gestione degli eventi e nell’acquisto di beni e servizi necessari alla loro realizzazione.
Il Forum, coerentemente
con le finalità della manifestazione, ha intrapreso numerose azioni per rendere l’evento greenanche negli aspetti legati alla sua organizzazione, ottenendo la certificazione per la gestione sostenibile dell’evento in conformità con lo standard ISO 20121.
Ecco i vincitori della prima edizione del Premio CulturaInVerde:
BUSKERS FESTIVAL
Premio CulturaInVerde
Motivazione: per la validità del progetto Eco Festival certificato ISO20121 e le numerose iniziative volte a diffondere e incrementare pratiche di responsabilità ambientale presso i partecipanti
FESTIVAL TIME IN JAZZ
Premio CulturaInVerde
Motivazione: per il progetto Green Jazz attraverso cui s’impegna a promuovere e attuare in modo concreto la sostenibilità riducendo l’impatto ambientale della manifestazione sul territorio
FESTA DELLA MUSICA DI MILANO
Menzione per il Premio CulturaInVerde
Motivazione: per l’originalità della comunicazione volta a sensibilizzare e impegnare il pubblico a praticare la raccolta differenziata nell’ambito del Festival: “Aiutaci a riciclare, aiutaci a creare! In cambio…ti offriamo da bere!”
GREEN SOUND FESTIVAL
Menzione per il Premio CulturaInVerde
Motivazione: per la volontà e l’impegno nel promuovere l’ecologia e il rispetto ambientale attraverso la musica e l’arte utilizzando energia da fonti rinnovabili
FESTIVAL MITO
Menzione per il Premio CulturaInVerde
Motivazione: per la completezza della documentazione presentata e l’originalità delle scelte comunicative dell’evento come i reverse graffiti e per il progetto “Bike’n’Jazz, l’energia si fa musica”
FESTIVAL SICILIAMBIENTE
Menzione per il Premio CulturaInVerde
Motivazione: per lo stretto legame di rispetto dell’ambiente tessuto tra il Festival SiciliAmbiente e il territorio di San Vito lo Capo e l’impegno nel divulgare la cultura ecologica attraverso un fitto programma di iniziative
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FESTIVAL DI SCIRARINDI 2013 – Invito a partecipare agli Operatori del settore
INVITO A PROFESSIONISTI, AZIENDE, ED ASSOCIAZIONI A PARTECIPARE AL FESTIVAL DI SCIRARINDI CON UNO STAND ESPOSITIVO Apriamo la danza della Sardegna che cambia perché il futuro sta nelle nostre mani Il futuro è delle nuove persone, dei nuovi imprenditori e delle nuove comunità che fanno pace con la terra e …
via Scirarindi – Il Portale della Sardegna naturale.:
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INVITO A PROFESSIONISTI, AZIENDE, ED ASSOCIAZIONI A PARTECIPARE AL FESTIVAL DI SCIRARINDI CON UNO STAND ESPOSITIVO
Apriamo la danza della Sardegna che cambia perché il futuro sta nelle nostre mani
Il futuro è delle nuove persone, dei nuovi imprenditori e delle nuove comunità che fanno pace con la terra e valorizzano le persone, uniscono l’essere con il fare, all’insegna della sostenibilità e della qualità della vita
…e quelli siamo NOI
Il futuro sta nella nostra capacità di collaborare e di indicare strade nuove al servizio del benessere comune. Una speciale forma di alchimia che si regge sulla coscienza e sulla partecipazione
Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre 2013 a Cagliari, i Padiglioni H ed I della Fiera internazionale della Sardegna, ospiteranno la terza edizione del Festival di Scirarindi,dedicato alBenessere, alBuon Viveree allaSostenibilitàin Sardegna
Per il pubblico saràuna vera e propria celebrazione della Sardegna del naturale: Eco-cultura, Bioedilizia, Medicine Olistiche, Discipline del Benessere e Bio-Naturali, Turismo eco, Alimentazione Bio, Sostenibilità, Solidarietà, Finanza Etica, nuovi Stili di Vita…
Il Festival di Scirarindi è l’unico grande evento del panorama regionale, dedicato all’approfondimento dei temi della Sardegna olistica, e alla valorizzazione delle professionalità presenti sul territorio. Le sue precedenti edizioni, hanno ricevuto unlarghissimo successo di pubblicoe l’entusiastico consenso degli operatori di settore (leggi i commenti di chi ha partecipato).
SARÀ UNA GRANDE OCCASIONE DI PUBBLICITÀ
UN INTERO WEEKEND PER FARSI CONOSCERE E PER PROPORRE I PROPRI SERVIZI , LE PROPRIE ATTIVITÀ E INIZIATIVE
AD UN PUBBLICO SENSIBILE E ATTENTO ALLE TEMATICHE DEL NATURALE
LA MANIFESTAZIONE, UNICA NEL SUO GENERE IN SARDEGNA:
– AVRÀ UNPUBBLICO NUMEROSO E SENSIBILE ALLE TEMATICHE PROPOSTE
Saranno presenti tutti coloro che in Sardegna sono interessati a stili di vita naturali e/o hanno un approccioolistico: “creativi culturali”, ambientalisti ed ecologisti, associazioni ed attivisti sociali, aziende e utenti del biologico, operatori e utenti delle medicine naturali, associazioni olistiche, ricercatori interiori, ecc……
SARÀ SUPPORTATO DA UN’AMPIA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE, innovativa e di qualità,on line su siti tematici e sui social network e off-line, con un’azione comunicativa capillare in tutta l’isola
– SARÀ UNA GRANDE OPPORTUNITÀ DI NETWORKING E DI VISIBILITÀ COLLETTIVA, CHE DARÀ FORZA A TUTTA LA SARDEGNA NATURALE E DELLA RICERCA INTERIORE
PERCIO’…CHE ASPETTI? MANDACI IMMEDIATAMENTE LA TUA ADESIONE!
PER ADERIRESe sei un operatore del settore e desideri partecipare con uno stand espositivo, trovi qui tutte le informazioni:
*(la domanda in word la trovi allegata in fondo alla pagina)
Norme e Regolamento di Partecipazione
Per poter organizzare il programma dettagliato, ti chiediamo di confermarci la tua partecipazione entro lunedì 18 novembre 2013
Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci, siamo a tua disposizione per ogni dubbio o chiarimento
RESPONSABILE ESPOSITORI: Cristina Pusceddu tel 070 781306 cell. 333 1944325info@scirarindi.org
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Scirarindi – Il Portale della Sardegna naturale.
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Organizzatori di eventi: la prima società certificata ISO 20121
E’ di Ferrara la prima società di comunicazione e organizzazione di eventi in Italia a ottenere la certificazione secondo la norma UNI ISO 20121:2013 che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sostenibilità degli eventi: Delphi International. <!–break–>Il percorso completo per l’ottenimento della certificazione in …
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E’ di Ferrara la prima società di comunicazione e organizzazione di eventi in Italia a ottenere la certificazione secondo la normaUNI ISO 20121:2013che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sostenibilità degli eventi: Delphi International.
Il percorso completo per l’ottenimento della certificazione in conformità alla ISO 20121 prevede l’implementazione progressiva di un sistema di gestione orientato al miglioramento delle prestazioni di sostenibilità nella organizzazione di eventi ed è stato sviluppato con il supporto di Punto 3. Delphi International – già in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 – ha ottenuto la certificazione in conformità alla ISO 20121 rilasciata da KIWA CERMET ITALIA SPA.
Il programma di miglioramento sviluppato da Delphi International si basa sulla politica di sostenibilitàdell’organizzatore, sull’analisi degli aspetti ambientali, etico-sociali dell’evento e sull’attività di coinvolgimento delle parti interessate (partecipanti, fornitori, espositori, sponsor e promotori, ecc.). Attraverso l’implementazione di un sistema di gestione sostenibile per l’organizzazione di eventi e l’integrazione con il già implementato sistema qualità, Delphi International intende garantire la riduzione dell’impatto ambientale e la valorizzazione dei benefici etico-sociali ed economici connessi agli eventi coniugando la sostenibilità con l’efficienza organizzativa. La politica di qualità e sostenibilità di Delphi International prevede la concatenazione di innovazione, efficienza e miglioramento continuo, principi che intende diffondere a tutti i livelli mettendo a disposizione le necessarie risorse.
L’ambito di applicazione della certificazione di eco-sostenibilità è decisamente ampio. Nel caso di Delphi International, che vanta un impegno annuale su oltre 120 eventi, si va dall’ideazione, organizzazione e realizzazione di eventi aziendali, a fiere, convegni e congressi, fino alla progettazione ed erogazione di incontri formativi nell’ambito dell’Educazione Continua in Medicina (ECM).
Scopo della norma è quello di introdurre principi di sostenibilità alla base dell’organizzazione di eventi collettivi, secondo quanto stabilito dal Comitato Internazionale ISO (International Standard Organization). Avviato a livello globale nel 2012, nel corso di quest’anno il sistema è stato recepitodall’UNI (Ente Italiano di Unificazione), un passaggio particolarmente significativo che ha donato ancora più forza allo standard, in quanto, da ora in poi, le certificazioni per la gestione sostenibile degli eventi saranno soggette a un controllo ancora maggiore.
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La ISO 20121 per qualificare location, organizzatori e fornitori di eventi
Il 22 ottobre un seminario online gratuito sulla gestione sostenibile degli eventi, secondo la norma ISO 20121 Sempre più clienti e stakeholder del settore eventi richiedono maggiore attenzione ai temi ambientali ed etico-sociali. Per rispondere a questa esigenza, Punto 3 Srl e Trentino Green Network, in collaborazione con AcquistiVerdi.it, propongono un …
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Il 22 ottobre un seminario online gratuito sulla gestione sostenibile degli eventi, secondo la norma ISO 20121
Sempre più clienti e stakeholder del settore eventi richiedono maggiore attenzione ai temi ambientali ed etico-sociali. Per rispondere a questa esigenza, Punto 3 Srl e Trentino Green Network, in collaborazione con AcquistiVerdi.it, propongono un Webinar appositamente dedicato allo standard ISO 20121 – Sistema di Gestione Sostenibile per gli Eventi.
La certificazione ISO 20121, secondo il nuovo standard internazionale (recepito in Italia il 12 settembre scorso), è applicabile a tutti i soggetti della catena di fornitura del settore eventi tra cui organizzatori di eventi, allestitori, ristoratori e fornitori di logistica e può riguardare tutti i tipi e formati di eventi.
Obiettivi
Il Webinar, tenuto da esperti dell’organismo di certificazione Certiquality, costituisce un primo approccio al tema degli eventi sostenibili, e avrà un linguaggio accessibile anche ai non-tecnici. L’obiettivo del seminario, infatti, è di evidenziare i vantaggi che la ISO 20121 può offrire alle aziende impegnate in percorsi di qualificazione e distintività dei propri servizi (organizzazione, ospitalità, location, ristorazione, allestimenti, ecc.), sia in ambito italiano che internazionale e di illustrare il percorso per l’ottenimento della certificazione di sostenibilità e l’impegno aziendale che essa comporta.
Destinatari
Società che organizzano eventi (congressi, fiere e saloni, mostre, incentive, convegni, festival, concerti, manifestazioni sportive, ecc.);
Fornitori di beni e servizi per eventi (aziende di catering, allestitori, service audio-video, ecc.);
Location per gli eventi (fiere, hotel, palacongressi, teatri, sale conferenze, ecc.);
Responsabili eventi&fiere, comunicazione, marketing, sostenibilità di aziende certificate EMAS – ISO 14001 o impegnate in percorsi di CSR;
Tutti coloro che intendono realizzare un evento sostenibile secondo la ISO 20121.
Iscrizione
La partecipazione al Webinar è gratuita, per pre-registrarsi inviare una mail a info@eventisostenibili.it con il tuo nominativo ed un recapito telefonico.
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Scirarindi al Festival di Internazionale: la Sardegna alleata dei Wixarika per salvare la terra di Wirikuta
Wirikuta non si vende: si ama e si difende! I portavoce del popolo Wixarika (Huichol) in Italia si sono rivolti a Scirarindi per far conoscere al pubblico italiano la loro lotta per la salvaguardia di Wirikuta, cuore sacro del Messico. Insieme a Don Josè ed Enrique Ramirez, sciamani-guaritori Wixarika, …
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Wirikuta non si vende:
si ama e si difende!
I portavoce del popolo Wixarika (Huichol) in Italia si sono rivolti a Scirarindi per far conoscere al pubblico italiano la loro lotta per la salvaguardia di Wirikuta, cuore sacro del Messico. Insieme a Don Josè ed Enrique Ramirez, sciamani-guaritori Wixarika, Scirarindi parteciperà al Festival di Internazionale di Ferrara per far conoscere la cultura ancestrale del popolo Wixarika e soprattutto per sensibilizzare il pubblico italiano sullo scempio che sta subendo la terra di Wirikuta. Diversi gli appuntamenti in programma (vedi: http://salviamowirikuta.wordpress.com/programma-autunno-2013/ferrara/ ) in un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo, che sicuramente assicurerà alla causa di Wirikuta una risonanza preziosa.
Wirikuta è un territorio sacro, oggetto di pellegrinaggi e venerazione, la regione ha un enorme valore culturale e naturalistico. Dal 1988 fa parte della Rete Mondiale dei Luoghi Sacri Naturali dell’Unesco, è una riserva protetta dallo Stato messicano e si colloca al primo posto nell’emisfero occidentale per la sua biodiversità. Oggi questo territorio, insieme alla tradizione culturale e spirituale del popolo Wixarika (Huichol), è gravemente minacciato da concessioni minerarie e dall’inquinante attività di imprese agro-industriali che stanno occupando terreni all’interno della Riserva e stanno addirittura alterando il clima dell’area.
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Scirarindi – Il Portale della Sardegna naturale.
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"Please don’t smog": il 25 febbraio diciamo no all’inquinamento
Inquinamento, smog, superamento livello di allarme per le polveri sottili. Le istituzioni propongono soluzioni tampone, rimedi temporanei alle emergenze. Ma è tutto? Cosa possiamo fare, in concreto tutti noi? Cosa può fare ciascuno? Da queste domande nasce la risposta offerta da “Please don’t smog” una campagna che porterà alla prima…
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Inquinamento, smog, superamento livello di allarme per le polveri sottili. Le istituzioni propongono soluzioni tampone, rimedi temporanei alle emergenze. Ma è tutto? Cosa possiamo fare, in concreto tutti noi? Cosa può fare ciascuno? Da queste domande nasce la risposta offerta da “Please don’t smog”una campagna che porterà alla prima grande giornata di riduzione dell'inquinamento per volontà popolare, venerdì 25 febbraio. L’iniziativa è promossa da Esterni, impresa culturale che ha sede a Milano, attiva nell’ideazione di campagne di comunicazione partecipate.
Chi può aderire a “Please don’t smog”? Come fare? Non ci sono limiti, chiunque può prendere parte alla giornata, in qualsiasi parte della Penisola: è sufficiente essere animati dalla volontà di dimostrare che vivere inquinando di meno è possibile, dipende solo dalla volontà. Le iniziative da adottare sono molteplici: si va dai progetti di car sharing all’impiego di mezzi pubblici, di navette aziendali, il tutto per lasciare a casa il maggior numero possibile di auto private. Oppure è possibile abbassare i riscaldamenti nelle abitazioni o negli uffici: in una parola autoregolamentarsi, fornendo così una risposta forte al problema inquinamento, in assenza di soluzioni soddisfacenti proposte dal mondo istituzionale. Chiunque volesse aderire all’iniziativa può inviare una mail a redazione@esterni.org specificando nome, cognome, città, professione e quello che intende fare il 25 febbraio per ridurre l’inquinamento. Oppure si può scaricare dal sito www.esterni.org l’adesivo “Please don’t smog” ed attaccarlo sulla macchina, la vetrina del proprio negozio, la finestra di casa.. fare unafoto e inviarla a redazione@esterni.org. Inquinare di meno è possibile: dipende solo dalle nostre scelte!
Francesca Di Giorgio
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Eventi Sostenibili su GreenBusiness
GreenBusiness, la prima rivista delle imprese sostenibili, dedica (nel numero di questo mese) un ampio articolo al tema degli eventi sostenibili: “E il meeting diventa ecofriendly”. Emanuela Taverna, caposervizio della testata milanese, mette in luce le conclusioni di quanto è emerso dalla tavola rotonda, da lei moderata, in occasione del …
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GreenBusiness, la prima rivista delle imprese sostenibili, dedica (nel numero di questo mese) un ampio articolo al tema degli eventi sostenibili: “E il meeting diventa ecofriendly”. Emanuela Taverna, caposervizio della testata milanese, mette in luce le conclusioni di quanto è emerso dalla tavola rotonda, da lei moderata, in occasione del Primo Summit dei Direttori della Comunicazione (Milano, 11 luglio 2013) ed a cui hanno partecipato Rosalba Benedetto (Resp. Comunicazione e Ufficio Stampa, Autogrill), Cesare Buffone (Resp. Eventi Sostenibili, Punto 3), Federica Penna, (Resp. Area Comunicazione e New Media, WWF Italia ONG ONLUS), Andrea Poggio (Vicedirettore Generale, Legambiente). Nell’articolo, inoltre, Emanuela Taverna riporta l’intervista a Cesare Buffone sui nuovi standard etico-comportamentali e sulle competenze necessarie per organizzare un evento sostenibile.
Di seguito un estratto significativo dell’articolo di GreenBusiness:
“E’ un dato di fatto che, nelle imprese italiane, la sostenibilità sia spesso posta tra le aree di competenza della funzione comunicazione. Ma se ai corporate communication manager è chiesto di allargare il proprio raggio d’azione, è necessario un ulteriore impegno formativo per poter trasmettere al meglio le strategie messe in atto dall’azienda sul fronte della sostenibilità e per fare proposte innovative.
Uno degli strumenti più efficaci per comunicare con gli stakeholder, per esempio, sono gli eventi: perchè allora non organizzarli in modo sostenibile, visto che gli strumenti a disposizione delle imprese non mancano? Purtroppo, ancora pochi hanno intrapreso questo percorso. Perdendo così quella che sarebbe un occasione privilegiata di contatto diretto con il pubblico, uno strumento di marketing innovativo, capace di rafforzare il posizionamento aziendale. Non solo. Il rischio reputazionale di realizzare un evento che non sia sostenibile o che non soddisfi specifici standard è proprio l’effetto boomerang: deludere le aspettative e ottenere una comunicazione controproducente. Si parla, cioè, dell’evento, ma in maniera negativa”.
ISO 20121, strumento recente ma già collaudato.
Delle competenze necessarie per organizzare un evento green si è trattato nel corso del primo Summit italiano dei direttori della comunicazione, svoltosi lo scorso 11 luglio a Milano per iniziativa di Communication Experience. L’evento, di cui GreenBusiness era media partner, è stato il primo del suo genere in Italia e, per scelta di coerenza da parte dei promotori, era certificato ISO 20121, lo standard introdotto nel 2012 e che ha gia un precedente di primissimo piano: è infatti stato usato per le Olimpiadi di Londra.
“Gli eventi sostenibili sono considerati best practice di CSR perchè permettono di mettere in atto scelte concrete che dimostrano l’attenzione all’ambiente da parte dell’azienda” assicura Cesare Buffone, responsabile del settore in Punto 3 S.r.l.. “Lo standard internazionale, in questo caso, è di tipo gestionale: mette in campo un percorso a più fasi, realizzato quasi su misura dell’evento, che prevede il coinvolgimento di tutto lo staff nella progettazione. Per il Summit, per esempio, che ha un impatto ambientale limitato, abbiamo lavorato più sugli aspetti organizzativi ed etico-sociali, creando tre comitati (scientifico, promotore ed organizzatore), che convergessero su scelte innovative”.
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Ecosostenibilità al Milano Film Festival
Si preannuncia all’insegna della ecostenibilità la 18esima edizione di Milano Film Festival, la prestigiosa rassegna cinematografica internazionale che si terrà dal 5 al 15 settembre 2013 in alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano, dal Parco Sempione al Teatro Strehler al Teatro dell’Arte. <!–break–> Proprio per limitare l’impatto ambientale di un …
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Si preannuncia all’insegna della ecostenibilità la 18esima edizione di Milano Film Festival, la prestigiosa rassegna cinematografica internazionale che si terrà dal 5 al 15 settembre 2013 in alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano, dal Parco Sempione al Teatro Strehler al Teatro dell’Arte.
Proprio per limitare l’impatto ambientale di un manifestazione che lo scorso anno ha registrato oltre 110.000 presenze e coinvolto zone della città di grande rilievo naturale e storico, l’organizzazione del Festival, in collaborazione con Novamont ed Ecozema, ha messo a punto un progetto finalizzato alla gestione completa del rifiuto prodotto dalla consumazione di cibi e bevande: tutti i punti di ristoro utilizzeranno esclusivamente stoviglie monouso biodegradabili e compostabili che verranno successivamente conferite in appositi contenitori dedicati alla raccolta della frazione organica.
La raccolta delle 7000 stoviglie e dei 30.000 bicchieri compostabili forniti da Ecozema all’organizzazione avverrà mediante 150 contenitori e sacchetti realizzati in Mater-Bi®, la bioplastica biodegradabile e compostabile di Novamont conforme allo standard europeo EN 13432 e certificata “OK Compost”, che garantisce la trasformazione del prodotto in compost a fronte, ovviamente, di un corretto smaltimento in apposito impianto industriale. L’intero processo completerà quindi un circolo virtuoso: attraverso la raccolta differenziata dell’umido tutti i rifiuti prodotti durante il Festival per la consumazione di cibi e bevande potranno tornare alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio e senza il rilascio di sostanze inquinanti.
“Occorre una presa di coscienza più diffusa e più consapevole circa il problema del “fine vita” di tanti prodotti di utilizzo quotidiano e, quindi, della produzione e dello smaltimento dei rifiuti. Prevenire la produzione evitabile di rifiuti alimentari o, in alternativa procedere al compostaggio per digestione aerobica di quelli non evitabili può significare un importante risparmio di risorse ambientali ed economiche. E’ importante che un evento come Milano Film Festival dia un segnale così forte in direzione della responsabilità e dell’ecosostenibilità, decidendo di ridurre il suo impatto sull’ambiente”, ha commentato Alessandro Ferlito, Direttore Commerciale di Novamont.
“Ecozema è lieta di poter contribuire a questo importante evento che da diversi anni rende omaggio al Cinema. La nostra azienda è infatti sempre più impegnata nel dare un sostegno agli eventi che dimostrano un impegno attivo nella gestione sostenibile dei rifiuti. L’augurio è che la città possa apprezzare la qualità dei nostri prodotti, godendo delle giornate di cultura che la manifestazione saprà offrire; in questo modo potremo dimostrare che il connubio tra divertimento, grande pubblico e sostenibilità è possibile”, ha dichiarato Armido Marana, Amministratore Delegato di Ecozema.
Ecozema è una linea completa di articoli monouso biodegradabili e compostabili, in accordo alla norma EN 13432. I prodotti Ecozema sono realizzati con biopolimeri contenenti fonti rinnovabili, come Mater Bi® o Ingeo PLA, o con fibre naturali derivanti da scarti agricoli, come la polpa di cellulosa da canna da zucchero o paglia. All’interno della gamma di prodotto si possono trovare dalle posate ai bicchieri, piatti e altri accessori utili per l’organizzazione di un evento. Novamont ed Ecozema sono da anni impegnate nella promozione e diffusione delle buone pratiche finalizzate a diffondere la cultura e l’uso dei materiali compostabili ed il loro corretto smaltimento nella raccolta dei rifiuti umidi; in occasione del Milano Film Festival offriranno ai visitatori la possibilità di seguire un breve spettacolo destinato a comunicare in maniera divertente ed efficace i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla responsabilità dei modelli di consumo e di condotta.
fonte: www.novamont.com
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BolognaFiere, ExpoLogico: logica e sostenibilità
Il Centro Servizi diventa fulcro della sostenibilità, per un nuovo approccio fieristico verso Expo 2015, SANA inaugura la stagione green di BolognaFiere. A partire dalla 25ma edizione di Sana il Centro Servizi di BolognaFiere è stato progettato come fulcro della sostenibilità delle manifestazioni ed eventi fieristici con un nuovo format specifico …
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Il Centro Servizi diventa fulcro della sostenibilità, per un nuovo approccio fieristico verso Expo 2015, SANA inaugura la stagione green di BolognaFiere. A partire dalla 25ma edizione di Sana il Centro Servizi di BolognaFiere è stato progettato come fulcro della sostenibilità delle manifestazioni ed eventi fieristici con un nuovo format specifico di gestione concepito da BolognaFiere con il nome di ExpoLogico.
Riduzione del 50% del consumo di energia elettrica per l’illuminazione, rispetto alle edizioni scorse, ottenuta grazie all’utilizzo di Led nelle aree fulcro, riduzione dello smaltimento dei rifiuti attraverso un taglio di 10.500 mq di moquette, mancata emissione di formaldeide, minore utilizzo di sostanze pericolose grazie ad arredi green riutilizzabili con il 30% in meno di emissioni di CO2, uso di stoviglie ecologiche. Con Sana la Fiera si tinge di verde e sveste con materiali ecocompatibili l’area coperta del Centro Servizi, trasformandola in un grande giardino con centinaia di piante e un vero e proprio orto.

Il progetto ExpoLogico, che BolognaFiere ha sviluppato, racconta i valori della sostenibilità: materiali di rivestimento, mobili ed arredi anche per bambini, finiture e pareti realizzati con materiali di recupero e green in fabbriche che gestiscono processi controllati ed innovativi dal punto di vista ambientale, che utilizzano materie prime naturali. All’ingresso del Centro servizi troviamo un grande giardino-foresta che ospita una mostra fotografica forestale PEFC Foresta che racconta il processo produttivo che va dal bosco alla realizzazione di arredamenti, dalla pavimentazione alle case di legno tutti ecosostenibili. Le sedie e i tavoli utilizzati sono stati prodotti grazie al riciclo di rifiuti e fornite da uno dei partner del progetto. Sono in cartone pressato e sono destinati ad essere riutilizzati o nuovamente riciclati dopo il loro utilizzo assicurandone il recupero in altri prodotti e annullando la produzione di rifiuto. Anche le pareti che compongono il perimetro del centro servizi, sono pareti in X LAM totalmente riciclate e riciclabili secondo lo stesso concetto di zero rifiuti. Il pavimento è composto da ceramica riciclabile al 50 %. Gli arredamenti e i giochi di SANA KIDS, area interamente dedicata allo svago verde ed ecosostenibile dei bambini, sono state progettate e realizzate secondo le stesse regole del massimo riutilizzo e del riciclo. Le lampade Led sono realizzate con materiali e tecnologie all’avanguardia (classe A++) che consentono un risparmio energetico di oltre il 50% dei consumi e con impatto sulla produzione di C02 prossimo allo 0, schermi e video wall sono realizzati con processi produttivi ecosostenibili e con minimo impatto sull’ambiente.
Sono alcuni dei primi risultati della nuova stagione green delle manifestazioni di BolognaFiere che a partire da SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, con il format ExpoLogico inaugura un percorso che passando per il SAIE connoterà poi altre rassegne in un’ottica di gestione sostenibile degli eventi in termini d’innovazioni ambientali, sociali ed economici. Con l’edizione 2013 di SANA, vettore leader nel nostro Paese per la promozione del biologico made in Italy, BolognaFiere avvia il percorso ideale di avvicinamento all’Expo Milano 2015 con cui non solo intende stringere un patto d’azione all’insegna dell’attenzione per il biologico e il naturale, come fattori fondamentali per assicurare al Pianeta un futuro sostenibile, ma per lanciare un messaggio forte teso ad un impegno comune per promuovere e realizzare, coinvolgendo tutti gli attori della green economy, sostenibilità ambientale, economica, culturale.
Tratto da www.sana.it
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Festival della Biodiversità: Milano, 12-22 settembre
Dieci giorni dedicati alla biodiversità! Dal 12 al 22 settembre, al Parco Nord Milano si svolge la settima edizione del Festival della Biodiversità, una grande rassegna nazionale sui temi della natura e della sostenibilità promossa in collaborazione con Regione Lombardia, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Ente regionale delle Foreste (ERSAF) e…
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Dal 12 al 22 settembre, al Parco Nord Milano si svolge la settima edizione del Festival della Biodiversità, una grande rassegna nazionale sui temi della natura e della sostenibilità promossa in collaborazione con Regione Lombardia, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Ente regionale delle Foreste (ERSAF) e altri 30 enti pubblici e privati riuniti in un Comitato Promotore.
Il festival abbraccerà come di consuetudine i valori e gli intenti stabiliti dall’ONU che nel 2013 ha proclamato l’Anno Internazionale della Cooperazione Idrica: il tema portante della grande varietà di eventi proposti nei 10 giorni sarà quindi l’acqua come energia della vita, come elemento cruciale per i processi di sviluppo sostenibile, di integrità dell’ambiente, di costruzione del paesaggio. Le associazioni, le cooperative, gli Enti, i gruppi di interessati o i singoli cittadini possono presentare proposte di eventi e manifestazioni da inserire nella programmazione del Festival partecipando al Concorso di Idee 2013.
Il Festival si comporrà dunque di oltre 100 eventi tra i più diversi: tavole rotonde e incontri divulgativi con esperti e scienziati, concerti naturali, mostre di pittura e fotografia, installazioni artistiche, spettacoli teatrali per adulti e bambini, proiezioni cinematografiche a tema ambientale, visite naturalistiche e biciclettate attraverso il parco, eventi ludici, giochi di ruolo, laboratori sensoriali, del gusto, di produzione di saponi e pigiatura dell’uva, pic-nic antispreco, sperimentazioni acquatiche, esposizione di orchidee, degustazioni naturalistiche, cene a tema e mercati biologici.
L’inaugurazione del Festival si terrà presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, giovedì 12 settembre, con una tavola rotonda dal titolo: “Verso l’Expo 2015, la Biodiversità come valore culturale”, che si propone di rendere il Festival un prototipo di riferimento per le tematiche legate alla biodiversità durante il prossimo Expo 2015.
A seguire la proiezione in anteprima nazionale di Un mondo in pericolo, film documentario che racconta con immagini spettacolari realizzate con le tecnologie di ripresa più avanzate lo spopolamento degli alveari, fenomeno ancora non del tutto conosciuto, ma con potenziali conseguenze devastanti per l’intero ecosistema, dato che più di un terzo della nostra alimentazione dipende dall’impollinazione delle api.
Il primo week end (14-15 settembre) sarà dedicato alla divulgazione scientifica e ospiterà la sera un concerto di apertura con la Totzauer Jazz Band, un quintetto capitanato da Paolo Tomelleri, uno dei personaggi storici del jazz a livello italiano e internazionale. Segue l’iniziativa Verdi Risate dove i più noti vignettisti italiani presenteranno delle tavole umoristiche a tema.
Il secondo week end (21-22 settembre) sarà invece improntato alla creatività e all’arte, culminando con la lunga Notte Verde dalle 18 del sabato alle 22 della domenica successiva. In quell’occasione verranno riproposte la cena a tema, allestimenti artistici, performance sonore, la presentazione delle audioguide di paesaggio e lo Sleeping concert, dove tra note concilianti il sonno verrà dato spazio per sognare nuovi mondi sostenibili.
A partire dal progetto di studio delle emergenze naturalistiche nel parco verrà sviluppato il tema della biodiversità degli ambienti urbani e periurbani con iniziative di divulgazione rivolte ad un pubblico non specialistico, alle famiglie, e con alcune iniziative per esperti del settore, anche replicando la formula di approfondimento degli “aperitivi naturalistici” che aveva riscosso un notevole successo nelle passate edizioni. Verranno anche organizzati, su prenotazione obbligatoria, alcuni seminari di formazione per insegnanti e “Workshop della biodiversità” a tema teatrale, fotografico e botanico. E ancora, corsi di botanica e giardinaggio, brevi conferenze abbinate ad uscite sul campo, esperienze meditative che faranno entrare i partecipanti in un differente e più intenso rapporto con la natura.
Tante le iniziative che faranno scoprire ai più piccoli le meraviglie della natura e le caratteristiche dell’acqua: giochi di ruolo, sperimentazioni acquatiche, decorazioni di vasi e realizzazione di micro bacini dove piantare i semi, laboratori creativi, sensoriali, e che faranno anche apprendere come lavarsi i denti senza sprecare acqua. E ancora, passeggiate notturne alla ricerca dei pipistrelli e degli anfibi, un corso base di botanica, uno spettacolo teatrale sul tema dell’acqua invisibile, percorsi scout tra i boschi e i prati del parco e la creazione di veri e propri “libri d’acqua”.
Anche quest’anno vi saranno avventure magiche come la nuova edizione di Ragliare alla Luna, passeggiata poetiche a dorso d’asino dedicata ai bambini di città per affidare all’astro argentato i propri sogni nel cassetto. E due sono gli spazi pensati apposta per i bambini dove giocare con gli elementi naturali: la Camera delle Meraviglie (o Wunderkammer) e la Casetta delle Api dove tra fiori parlanti e telai mielosi è possibile osservare da vicino (e assaggiare!) l’incredibile mondo di questo amico insetto.
Per i giovani e le famiglie, si segnala la riproposta di un’iniziativa di grande popolarità, ormai strettamente legata al Festival della Biodiversità. Si tratta di Forrest Game 2013 (21 settembre), un gioco a equipaggi organizzato in collaborazione con il MIC – Museo Interattivo del Cinema, con ricchi premi per tutti gli iscritti. I partecipanti saranno chiamati ad affrontare delle prove a sfondo ambientale e culturale sul tema dell’acqua, e dovranno così testare la propria abilità fisica e le proprie conoscenze in materia di cinema e natura.
L’esposizione EcologicaMente proporrà prodotti ecologici, alimentari, florovivaisti, di riciclo creativo e di cosmesi naturale, alla scoperta di uno stile di vita più eco-sostenibile. In più, un vero e proprio Mercato della Biodiversità alimentare, oltre 20 stand di produttori di frutta ed ortaggi bio, formaggi e latte crudo, arricchito da degustazioni guidate alla presenza del produttore, che proporrà la “carta d’identità” del prodotto (tra le altre, degustazione di pesce di acqua dolce e miele).
Anche quest’anno l’Osteria GustoGiusto sarà il punto ristoro del festival. Direttamente dai produttori agricoli, ma “cotti e serviti”: le salamelle “brade” e i piattini vegetariani, il pane a lievito madre e la piadina, i vini autoctoni e le birre biologiche, i presidi Slow Food, naturalmente con piatti e stoviglie biodegradabili.
Un concerto creato dal movimento dell’acqua, un’installazione artistica con materiali di riciclo, uno spettacolo di teatro di figura ispirato alla tradizione vietnamita delle marionette sull’acqua, esposizione di orchidee, una mostra di pittura e vignette a tema, un concerto jazz con special guest Paolo Tomelleri…tutto questo rende la biodiversità un valore culturale!
Va segnalato il progetto “Acqua invisibile”, uno spettacolo teatrale che unisce teatro ed educazione dell’ambiente e che vuole dar conto dell’acqua invisibile, quella contenuta in alimenti, indumenti, oggetti, che consumiamo senza neppure vederla.
Con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento dei fruitori e considerando il numero crescente di fotografi amatoriali nel parco è stata inoltre organizzata una mostra fotografica “partecipativa” dal titolo La Biodiversità nella mia città. Le fotografie esposte saranno valutate da un’apposita Commissione di Selezione composta fino ad un massimo di 5 persone scelte tra naturalisti, dipendenti del Parco, fotografi professionisti. I vincitori riceveranno in premio un manuale naturalistico.
Durante l’intera durata del Festival, presso il MIC-Museo Interattivo del Cinema, viene proposta una rassegna cinematografica dedicata a temi ambientali. Sette i titoli selezionati, tra i quali spiccano due anteprime, un film cult degli anni Settanta, e una degustazione di cozze che segue la proiezione di un curiosissimo documentario sulla vita sessuale del mollusco più popolare.
Per tutti, nei fine settimana sarà possibile scoprire le ultime novità delle aziende e delle Associazioni che si occupano di biodiversità, mobilità sostenibile e energie rinnovabili presso l’Area EXPO Biodiversità (il sabato dalle 15, la domenica dalle 10). Si segnala la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato, della Centrale di Mobilità di Legambiente, di Casaclima e delle ONG di cooperazione internazionale come CESVI e Reach Italia.
Attraverso questa importante e sensibile iniziativa, tra le altre, Milano può davvero candidarsi ad essere considerata, in vista di Expo 2015, capitale mondiale della salvaguardia della terra.
Parco Nord Milano si impegna con dedizione e costanza sempre crescenti nel proporre manifestazioni di qualità dal carattere non solo ambientale, ma anche culturale, permettendo al Parco di divenire uno dei luoghi prescelti del ‘Fuori Expo’ e di proporre dunque il Festival come prototipo di riferimento per le tematiche legate alla biodiversità, trasformando in buone pratiche i risultati ottenuti durante lo svolgimento del festival stesso.
Quando: 12-22 settembre 2013
Info: www.festivalbiodiversita.it
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Giardini D’Autore: Riccione 21-22 settembre 2013
Mostra Mercato a Riccione! Sabato 21 e domenica 22 settembre 2013 torna protagonista Giardini d’Autore, mostra mercato di giardinaggio, a Villa Lodi Fè Riccione. Settembre è il mese del giardiniere, un periodo ideale per tornare a lavorare in giardino: progettare piantare e seminare dopo la lunga pausa estiva. Nell’edizione autunnale di Giardini d’Autore…
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Sabato 21 e domenica 22 settembre 2013 torna protagonista Giardini d’Autore, mostra mercato di giardinaggio, a Villa Lodi Fè Riccione. Settembre è il mese del giardiniere, un periodo ideale per tornare a lavorare in giardino: progettare piantare e seminare dopo la lunga pausa estiva. Nell’edizione autunnale di Giardini d’Autore, il pubblico sarà accolto dai colori e dalle sfumature dell’autunno, protagonista indiscusso di questa rassegna dedicata al mondo e alla conoscenza del giardino. Aster, salvie, frutti antichi, piante da orto, viti ornamentali, graminacee, arbusti e piante da bacca, rose antiche, frutti di bosco, piante aromatiche e una meravigliosa collezione di echinacee regaleranno al pubblico tanti spunti ed idee per colorare i giardini lungo tutto l’inverno. Passeggiando tra le infinite varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo o tra la collezione di ulivi o ancora curiosando tra i vasetti che ospitano una collezione di piante spontanee sarà facile riconoscere la magia e la meraviglia che la terra regala.
Nelle due giornate i visitatori avranno la possibilità di acquistare direttamente dai migliori vivai italiani piante, bulbi e semi per cimentarsi nella creazione di veri e propri Giardini d’Autore e scoprire, grazie ai numerosi professionisti presenti, segreti e tecniche di coltivazione delle piante. Come ogni anno professionisti e non potranno condividere la passione per il verde e per l’artigianato artistico di qualità, in un ambiente ricco di stimoli per arredare con originalità casa e giardino. Ospiti anche quest’anno gli animali da giardino presentati dall’Airpa, esemplari di un’eleganza unica che riusciranno ad affascinare sia grandi che piccini.
Durante le due giornate saranno organizzati incontri per grandi e piccoli. Laboratori di giardinaggio, conferenze e corsi che contribuiranno a regalare un’esperienza unica e ad allargare la propria conoscenza sul mondo del verde.
Giardini d’Autore diventa inoltre una splendida occasione per scoprire il territorio grazie alle idee weekend proposte dal Consorzio Costa Hotels Riccione. Tour enogastronomici e visite alle aziende agricole del territorio contribuiranno a rendere unico il soggiorno nella Perla Verde.
La mostra rimane aperta nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30 – Ingresso 4euro – gratuito per i ragazzi sotto i 16 anni.
Quando: 21-22 settembre 2013
Info: Giardini d’Autore
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The Consol Energy Center is a well-known arena in Pittsburgh, Pennsylvania that was completed in August of 2010. Since then it has been home to the Pittsburgh Penguins, a hockey franchise for the city. Before construction, the Mellon Arena was in the Center’s place, but this changed within the last few years. The arena itself is used for a number of different purposes and has been voted as one of the best arenas in the world. As a result, businesses from all over the world are looking to host their conventions here. Its prime location also makes it a great place to host events.
Events
There is a wide range of different events that are hosted at the Consol Energy Center. The arena is used as a sports arena, especially for hockey games. The arena’s website offers a range of different choices for those who are looking to visit Pittsburgh. Concerts are also frequently held in the arena. At present names such acts as Bruno Mars and One Direction are playing. Even older names such as Muse and the Eagles are staging their concerts here. For those who are interested, all you need to do is go onto the website and book your tickets.
For sports fans, there are plenty of sporting events that are hosted at the arena on a regular basis. There is a long list of upcoming games. These include the Penguins versus the Chicago Blackhawks as well as the Penguins versus the Columbus Blue Jackets. In 2014 the USA Gymnastics Championships are also going to be held at the arena. Corporate events are also hosted at the arena if you want to book them. With a strong culinary team available, events can be made all the more special. The arena is also available for galas, personal receptions and fundraisers.
Accommodation
Events at the Console Energy Center are going to draw in a large crowd from all over the country, and even the entire world. As a result, there is a huge choice available when it comes to finding accommodation. Downtown Pittsburgh, often known as the “Golden Triangle” is a great part of the city to set yourself up in if you decide to head off to an event at the arena. As the Central Business District of the city, it offers a wide range of different attractions for those who are visiting the city. These include Point State Park, the Cultural District and more. When you are booking a hotel, make sure to book early. You want to make sure that you get accommodation in one of the busiest and most bustling parts of the city. It will allow you to be at the center of action.
Author Bio:
Relene Mac is a freelance writer and blogger. She writes blog posts on a number of different topics. Topics that she writes about include alternative energy, drug addiction, career advancement, healthy living and travel. She also writes about Double Tree Pittsburgh Downtown on topics such as hotels near Console Energy Center.
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]]>“I Sapuri” sbarcano a Zurigo
capunate, pane cunzatu, pasturieddi, ‘mpanate, cassateddi ‘ca ricotta, scacce, cuccìa, cutugnate, giuggiulena e tante altre pietanze dell’antica cucina locale a Zurigo, presso il ristorante Santa Lucia di Wiedikon, le tradizioni culturali e gastronomiche di Granieri.
Forte del successo riscontrato la scorsa estate l’associazione culturale “Quelli che Granieri” con i “Sapuri ri’ na vota” stavolta si cimenta in una nuova sfida: far conoscere all’estero le peculiarità enogastronomiche di Granieri.
Attraverso la ricerca delle più autentiche ricette delle pietanze locali come capunate, pane cunzatu, pasturieddi, ‘mpanate, cassateddi ‘ca ricotta, scacce, cuccìa, cutugnate, giuggiulena e tante altre pietanze dell’antica cucina locale l’associazione “Quelli che Granieri” partecipando il prossimo 8 giugno alla manifestazione “La Sicilia nella Stanza”, organizzata dall’associazione “Kerasos Sicilia canta e racconta”, porterà a Zurigo, presso il ristorante Santa Lucia di Wiedikon, le tradizioni culturali e gastronomiche di Granieri.
Un’impresa difficile quella di concentrare in una stanza la Sicilia, con le sue tradizioni, il suo folklore, i suoi colori, sapori ed emozioni, ma ai sogni non si rinuncia ed è giusto che diventino realtà.
“Il progetto è quello di far riscoprire ai siciliani e non parte del patrimonio artistico della bella Sicilia – spiega Michele Siciliano, promotore dell’evento -. L’idea di organizzare ‘La Sicilia nella stanza’ mi è venuta in mente pensando alle diverse associazioni siciliane presenti in Svizzera e per far sì che la gente possa per un giorno sentirsi un po’ più vicino alla Sicilia simulando un piccolo mercato con prodotti tipici della Sicilia, giochi che usavano fare i nostri nonni, canzoni siciliane etc”.
“Questa manifestazione rappresenta per noi una nuova sfida – spiega Concetta Metrico, presidente dell’associazione Quelli che Granieri -. Porteremo a Zurigo le nostre tradizioni culturali ed enogastronomiche per valorizzare ancora una volta la nostra cultura locale ma soprattutto per far conoscere anche le peculiarità dei luoghi dei nostri prodotti” .
“Il nostro Comune possiede delle eccellenze agricole, concentrate soprattutto nel territorio di Granieri – dichiara il sindaco Nicola Bonanno – per questo motivo abbiamo condiviso questa iniziativa che dimostra ancora una volta come la qualità di Caltagirone possa essere ben rappresentata all’estero “
Il Presidente
Concetta Metrico
Per informazioni: omargelsomino[@]gmail.com
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]]>Street Food Hereos: Nell’episodio in onda questa sera si parte da Bergamo per scoprire la “polenta alla spina” di PolentOne.
Il viaggio prosegue a Milano per assaggiare prima le bombette di alberobello di Mangiari di Strada e, subito dopo, la puccia con uccelletti e patatine fritte …
Chi sarà lo Street Food Hero della puntata?
Il viaggio culinario di Street Food Heroes, in 6 puntate, proseguirà poi in Sicilia, in Toscana per concludersi in grande stile nella Riviera Romagnola.
A BERGAMO E MILANO
IN LOMBARDIA LA TERZA TAPPA DEL TRAVEL COOKING SHOW DEDICATO AL MIGLIOR “CIBO DA STRADA”
Venerdì 7 giugno ore 22.00 su Mediaset Italia2
Terzo appuntamento con Street Food Heroes, l’innovativo programma sul migliore “cibo da strada” del nostro Paese, in onda venerdì 7 giugno alle ore 22.00 su Mediaset Italia2. I tre intenditori del cibo popolare – il critico enogastronomico Mauro Rosati, l’american foodblogger Laurel Evans e lo chef “rock” Francesco Fichera – sono arrivati a metà del loro viaggio e, questa volta, fanno tappa tra Bergamo e Milano.
In ogni puntata Mauro, Laurel e Francesco, assegnano un punteggio a tutti i cibi assaggiati per stabilire i migliori Street Food Heroes, che andranno a comporre l’esclusiva Street Food Heroes Guide.
Nell’episodio in onda questa sera si parte da Bergamo per scoprire la “polenta alla spina” di PolentOne. Il viaggio prosegue a Milano per assaggiare prima le bombette di alberobello di Mangiari di Strada e, subito dopo, la puccia con uccelletti e patatine fritte della famosissima Ambasciata Tarantina in zona Porta Genova. A seguire, alla Pescheria il Kiosko, i tre esperti gustano una specialità di pesce come il Fish Burger. Infine, assistiamo ad un’altra appassionante sfida nella sfida tra uno dei “cibi da strada” etnici per eccellenza, il Kebap, ormai entrato di diritto nelle abitudini culinarie italiane: a Milano a sfidarsi sono il Pascià, il Meydan e l’Imperator.
I luoghi recensiti dai tre esperti concorreranno per aggiudicarsi un posto d’onore nella Street Food Heroes Guide, la guida che oltre a contenere le ricette raccontate in ogni puntata, racchiuderà anche quelle suggerite dal pubblico attraverso le pagine dei social network del programma. Chi sarà lo Street Food Hero della puntata?
Il viaggio culinario di Street Food Heroes, in 6 puntate, proseguirà poi in Sicilia, in Toscana per concludersi in grande stile nella Riviera Romagnola.
“Street Food Heroes” è prodotto da Lovely di Valentina Gardani in collaborazione con il centro media “Mediaclub”. CERES è partner di questo progetto.
Per tutte le curiosità legate al programma e ai protagonisti: https://www.facebook.com/StreetFoodHeroes – TWITTER
Letteralmente e tecnicamente significa “cibo da strada”.
Secondo la definizione della FAO il cibo da strada è costituito da quegli alimenti (incluse le bevande) che vengono venduti già pronti per il consumo e vengono preparati e/o venduti perlopiù in strada o in alti luoghi pubblici, come ad esempio in occasione di mercati e mercatini e fiere, da commercianti ambulanti, spesso e volentieri organizzati con carretti o banchetti provvisori.

La FAO indica in circa 2,5 miliardi le persone che quotidianamente si alimentano con il Street Food.
Lo Street Food consente infatti consumare uno spuntino (o anche un pasto) in maniera veloce, informale e sicuramente più economica rispetto ad un bar, un ristorante o una tavola calda.
Lo Street Food fa parte del ben più ampio fenomeno dell’informal food sector, ovvero il settore del cibo informale.
A sua volta lo Street Food ingloba altre categorie più specifiche quali il finger food ed il fast food ed è strettamente correlato con il take away ed il take out (cibo da asporto).
Anche i distributori automatici possono essere incluse nella categoria dello Street Food.
Gli aspetto economici, antropologici e culturali dello Street Food sono particolarmente interessanti tanto da aver destato l’attenzione della FAO.
Spesso e volentieri lo Street Food si dedica a specialità locali (ad esempio gli arancini) che si tramandano di generazione in generazione e mettendo in gioco valori culturali, identitari ed etnici, mentre in altri casi non hanno un particolare legame culturale con luogo in cui vengono venduti (pensate alla diffusione del kebab).
approfondimenti sullo Street Food
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Il binomio Jazz&Wine in tre festival italiani storici, che a diverse latitudini svelano la meraviglia di terre di suggestiva bellezza, i cui vini sono apprezzati in tutto il mondo. Si rinnova per il 2013 il gemellaggio tra i festival jazz di Cormòns, nel Collio goriziano, Montalcino, patria del Brunello, e Zola Predosa, con il Pignoletto DOCG dei Colli Bolognesi. Friuli Venezia Giulia, quindi, Toscana ed Emilia unite all’insegna della musica di qualità e del buon vino.
Per siglare questo gemellaggio niente di meglio della vetrina offerta da Vinitaly, la principale manifestazione enologica d’Italia, che mercoledì 10 aprile alle ore 10.30, nello stand di Castello Banfi (Padiglione 8 – Stand D6), ospiterà la presentazione del progetto di gemellaggio delle tre rassegne, in programma a partire dalla prossima primavera e fino ad autunno inoltrato.
A presentare il gemellaggio tra le tre realtà musicali saranno Simona Pinelli, direttore organizzativo di Zola Jazz&Wine, Rodolfo Maralli, Direttore Commerciale & Marketing Banfi, e Claudio Corrà, presidente del Circolo Culturale Controtempo.
Si partirà con Zola Jazz&Wine, la cui quattordicesima edizione si svolgerà dal 30 maggio al 6 luglio 2013 sulle colline di Zola Predosa (Bologna), zona di produzione del rinomato Pignoletto DOCG. L’edizione 2013, dal titolo Bla Bla Jazz, si articolerà in cinque serate infrasettimanali, stile “jazz club”, ospitate all’interno delle cantine vitivinicole del territorio, e si concluderà il 5 e 6 luglio con un intero weekend nella prestigiosa area museale Ca’ la Ghironda, in compagnia di musicisti del calibro di Danilo Rea, Stefania Martin, Fulvio Sigurtà. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di soggiornare all’interno del confortevole resort del Museo, per godersi due giorni immersi nella natura, nell’arte, nella musica e nei sapori del territorio.
Seguirà la sedicesima edizione di Jazz&Wine in Montalcino, che avrà luogo nella città simbolo del Brunello, dal 16 al 21 luglio 2013. La manifestazione, frutto della collaborazione tra Banfi, una delle aziende vinicole italiane più conosciute al mondo, l’associazione culturale Jazz&Image di Roma ed il Comune di Montalcino, come consuetudine avrà una programmazione di assoluto livello, con artisti italiani ed internazionali di indiscutibile fama mondiale. Dopo il concerto di apertura, il 16 luglio, all’interno delle storiche mura di Castello Banfi, per le serate successive il festival si trasferirà nella splendida Fortezza trecentesca di Montalcino.
Chiuderà gli appuntamenti in musica Cormòns, con la sedicesima edizione del Jazz&Wine of Peace Festival, organizzato dal Circolo Culturale Controtempo il 25, 26 e 27 ottobre 2013: tre giornate di festa che offriranno un’esclusiva veduta sul panorama del Jazz internazionale e consentiranno di gustare le eccellenti tipicità del territorio. Cormòns, piccola cittadina nel cuore del Collio goriziano, rinomata per la sua ospitalità e i suoi vini, ospiterà la manifestazione nel teatro, ma anche nelle strade e in antiche cantine, nei locali, nelle enoteche. Crocevia di tre culture diverse, italiana, slovena e austriaca, il festival è da sempre punto d’incontro e d’amicizia per riunire nella comune passione per la musica jazz culture diverse.
La rete sviluppata tra i principali festival Jazz&Wine d’Italia punta a creare una serie di sinergie che si svilupperanno sia in ambito enologico, con la presenza dei migliori vini prodotti nei territori di riferimento dei festival in tutte e tre le manifestazioni, sia in ambito artistico, con eventi collaterali che ruoteranno all’interno delle rassegne, sia in ambito musicale, con la circuitazione di alcuni artisti che saranno invitati a suonare nelle tre diverse location.
Zola Jazz&Wine Anna Delia t 051.644.96.99 – 346.47.99.646 stampa@comunicamente.it Jazz&Wine in Montalcino Lorella Carresi t. 0577 840 111 lorella.carresi@banfi.it Jazz&Wine of Peace Giulia Basso t 349 311 7889 giuliabass@gmail.com
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]]>Cocktail di apertura: lunedì 8 aprile dalle 18h. Mostra: 09-14 aprile, dalle ore 10 alle 20. Indirizzo: Zona Tortona – Opificio 31 (Via Tortona 31 – spazio I) – Milano
Creazioni di forte personalità, materiali sostenibili innovativi e strategia di marketing focalizzata sul licensing (ovvero, la produzione su licenza). La mostra Rio+Design punta su questa combinazione per catturare l’attenzione del mercato internazionale nella sua quinta partecipazione al Salone del Mobile di Milano, dal 9 al 14 aprile.

Organizzata dal Governo dello Stato di Rio de Janeiro, tramite la Segreteria dello Sviluppo Economico, Energia, Industria e Servizi (Sedeis), in partnership col Sebrae/RJ e sponsorizzata da Firjan e Guardian, l’esposizione riunirà oggetti progettati da circa 30 studi di
design che esprimono la forza creativa della produzione carioca, in un’area di 250mq in Zona Tortona.
Curatori della mostra un trio di rinomati designer: Guto Indio da Costa, Zanini de Zanine e Cláudio Magalhães.
“Saremo presenti con prodotti di alta qualità progettuale e tecnologica. Alcuni sono nati dalla ricerca sull’uso di nuovi materiali eco-responsabili catalogati dalla ‘biblioteca dei materiali’ Matéria Brasil“, spiega il direttore del Sebrae/RJ, Cezar Vasquez. “Il nostro design unisce innovazione in fatto di tecniche e materiali, versatilità e creazioni che riflettono la spontaneità dello stile di vita carioca. Il risultato si traduce in lavori premiati a livello internazionale. E in risposta al grande interesse che il design di Rio sta riscuotendo sui mercati esteri, il licensing sta diventando un’importante alternativa per la commercializzazione dei nostri prodotti“, ha aggiunto il sottosegretario allo Sviluppo Economico dello Stato di Rio de Janeiro, Dulce Angela Procopio.
La scenografia della mostra sarà un invito ad entrare in un mondo stimolante e vivace: un ambiente dai colori caldi trasmetterà l’atmosfera creativa e gioiosa di Rio de Janeiro in cui fioriscono proposte originali.
Tra le opere realizzate con materiali sostenibili ci saranno la poltrona Vidigal di Lattoog, in fibra di tifa; il séparé Mais e Menosdi Crama Design Estratégico, realizzato con piastrelle in legno di melo riciclato; la lampada a sospensione Coco, in fibra di cocco, ed il rivestimento per pareti o per pavimenti Folhas, prodotto con gra
nuli di gomma di pneumatico, entrambi di Dialogo Design; oltre al set di contenitori portatili per cibo Combine di Bold°_a design company, in Bambootube
e fibra derivata da bambù e cascame di riso.
Il design audace ed accattivante comparirà tramite le poltrone Fago – di Em2 Design, vincitrice del famoso concorso IF Design – e Arraia – di Indio da Costa A.U.D.T., che ha ricevuto il premio Idéia Brasil.

Al di fuori del settore dell’arredamento, altri oggetti completeranno il panorama del design Made in Rio. E’ il caso del packaging Botiá, da Ybá Design e Pesquisa: una confezione biocompatibile per alimenti sviluppata con un materiale a base di fibra di cocco che previene danni al prodotto durante il trasporto; della pratica racchetta da spiaggia creata da Rio21Design e del giocattolo cavalcabile Tereco, di Estúdio Baobá, in laminato di legno certificato.
La moda sarà presente in grande stile: dagli occhiali in legno riciclato da Zerezes, agli affascinanti gioielli dei designer Antonio Bernardo e Monica Pondé.
Ufficio stampa Contatto: Paula Acosta Tel. +39 333 160 7112 e-maill: info@paula-acosta.com e-mail: paula.acosta09@gmail.com
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]]>Sarà presentato al Vinitaly il nuovo corso della Delegazione abruzzese dell’associazione nazionale Le donne del vino
Mercoledì 3 aprile 2013 – Sarà il Vinitaly 2013 la prima uscita ufficiale della nuova compagine abruzzese dell’associazione nazionale Le donne del vino. Il cambio al vertice che vede Valentina Di Camillo a capo della delegazione, succedente a due mandati diretti da Katia Masci, sarà presentato al Vinitaly di Verona nel padiglione Abruzzo domenica 7 aprile alle 11.45, nell’ambito dell’inaugurazione della manifestazione che vedrà presenti anche l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo, il presidente del Consorzio di Tutela Vini Abruzzo Tonino Verna e la sommelier Adua Villa. Seguirà una degustazione offerta dalle 15 aziende produttrici associate.
L’associazione conta iscritte in Abruzzo già dagli anni ’90, fino ad arrivare a quota 25 nell’anno 2013. Si tratta, ad oggi, di 15 produttrici, e 10 tra sommelier, giornaliste e ristoratrici. Si pone come obiettivo la promozione della cultura vitivinicola abruzzese da un punto di vista conviviale ma sempre professionale, in linea con il profondo legame con il territorio condiviso da tutte le associate, e sviluppare il coinvolgimento del mondo femminile nel settore vinicolo in un’ottica di pari opportunità.
«Sia il vino sia la donna sono espressione di vita: siamo accomunati da una forza generatrice che a nostro parere va valorizzata con gioia e sprint – spiega Valentina Di Camillo, delegata regionale dell’associazione Le donne del vino – È una filosofia che ha preso vigore anche con la presidenza di Elena Martusciello, di recente confermata nel suo incarico. Nel corrente 25esimo anniversario della fondazione dell’associazione, siamo tutte pronte a continuare l’opera di rilancio dell’immagine del vino come elemento naturale, carico di simbolismi e di significati».
Le produttrici aderenti alla Delegazione abruzzese dell’associazione Le Donne Del Vino sono: Valentina Di Camillo, Perla Pasetti, Stefania Bosco, Paola Matteucci, Katia Masci, Marina Cvetic, Marina Orlandi Contucci, Anna Illuminati, Laura Lamaletto, Laura Del Casale, Francesca Santoleri, Aurelia Mucci, Emilia Monti, Martina Danelli, Mariateresa Ruccolo, Katharine Macneil e Stefania Pepe. Le altre socie sono le ristoratrici Marzia Buzzanca, Angela Di Crescenzo e Nadia Moscardi; la giornalista Cristina Mosca, le sommelier Cristina Sacchetti, Silvia Giuliani e Graziella di Berardino, e l’enologa Claudia Gualtiero. Informazioni e adesioni www.facebook.com/DDVAbruzzo o ledonnedelvinoabruzzo@gmail.com
L’ufficio stampa Cristina Mosca – tel 328/4131195 – ledonnedelvinoabruzzo@gmail.com
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ENOTICA 2013 – tre giorni ad alto tasso afrodisiaco interamente dedicata all’immortale connubio fra Vino ed Eros. Dal 15 al 17 marzo il centro sociale Occupato ed Autogestito Forte Prenestino, spazio romano fra i più noti e all’ avanguardia, diventa teatro di un novello “baccanale”, grazie a concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell’ antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità, celebrata già nei banchetti della Grecia antica. Il vino offerto nelle suggestive “celle sotterranee” è puro spirito di afrodisiaco amore, sangue e riposo dei guerrieri, sacra offerta agli Dei d’ogni era. Enotica nasce dall’esperienza dell’ Enoteca Forte Prenestino, che dal 2004 persegue il percorso iniziato dalla prima edizione di Terra e Libertà/Critical Wine, iniziativa che ha avuto tra i suoi principali ideatori l’anarco-enologo Luigi Veronelli, con l’ambizioso obiettivo di contrastare le catene di distribuzione per ritrovare la sensibilità alla sensorialità e immaginare un circuito virtuoso tra qualità dell’ambiente, della produzione e delle relazioni sociali.
Centrale è l’attenzione per la terra e il rifiuto dell’agricoltura industriale e della nocività, l’attenzione per le diversità del territorio e di ogni suo frutto. Dunque si propone il “Vino Critico”, cioè di provenienza certificata, che non speculi sul prezzo, che rispetti l’ecosistema e che non sia filtrato e deviato dalla produzione industriale di massa. Un consumo consapevole, che presuppone la conoscenza dei prodotti, il desiderio di trasparenza sui prezzi, la cura dell’impatto ambientale di ogni forma di produzione agricola. Ingresso: 5 euro / domenica sottoscrizione libera – dal pomeriggio fino a notte fonda c.s.o.a Forte Prenestino . via F.Delpino s.n.c. Roma Info:info@enotica.net; www.enotica.net Diffusione e Stampa: ARTINCONNESSIONE . info@artinconnessione.com tel:+39.338200673. www.artinconnessione.comPROGRAMMA DI ENOTICA Tutti i giorni degustazioni di vini provenienti da tutta Italia, mostre tematiche di fotografia e pittura, dj set, cibi afrodisiaci, cinema, spettacoli di danza, musica dal vivo, mercatino biologico Terra/terra e cinema. LE DEGUSTAZIONI PROPOSTE DA ENOTICA Venerdì 15 dalle ore 17.00 alle ore 23.00 Sabato 16 dalle ore 16.00 alle ore 22.00 Domenica 17 dalle ore 14.00 alle ore 20.00 VENERDI 15 MARZO Nei sotterranei – degustazione vini dalle 17.0 0 alle 23.00 Cerca nelle celle il pasticcere dell’Amore e le sue “Dolci Effusioni”. Scopri la sua crema Enorotica. djset dalle 18.00 alle 23.00 ORE 22.00 sala concerti – spettacolo di burlesque a cura di BIBIDI BOBIDI BURLESQUE…tante le sorprese palco sotto la copertura: ORE 23.00 – DANSO KEY in concerto ORE 24.00 – I PRIMATI in concerto SABATO 16 MARZO Degustazione vini dalle 16.00 alle 22.00 Cerca nelle celle il pasticcere dell’Amore e le sue “dolci Effusioni”. Scopri la sua crema Enorotica. dj set dalle 18.00 alle 22.00 ORE 15.30 cinema – dibattito “Verso genuino clandestino in Val di Susa” ORE 17.00 piazza a sinistra – mercato contadino biologico a cura di TERRA/TERRA ORE 19.00 – Presentazione del libro “69 storie di puro piacere”. Reading a cura dell’autrice Agnese Trocchi ORE 22.30 sala concerti – spettacolo di burlesque claunesco a cura di LILITH PRIMAVERA palco sotto la copertura: ORE 23.00 – HAPPY NOISE in concertoORE 24.00 – PUNKREAS in concerto DOMENICA 17 MARZO La domenica vede una versione più soft e più familiare di Enotica…ci saluteremo così pian piano, coi calici in alto! Nei sotterranei – Degustazione vini dalle 14.00 alle 20.00 DALLE ORE 11.00 piazza a sinistra – Mercato contadino e biologico a cura di TERRA/TERRA ORE 12.00 seminario dibattito sulla tutela della biodiversità e sovranità alimentare.banca dei semi ORE 14.00 – BALKAN DJ SET ORE 15.30 cinema – proiezione del film “SENZA TRUCCO”– film cult la storia di 4 donne e il vino naturale e del documentario “ IL RE DEL MOSTO” in cui viene racconta la nascita e la storia del Barbera. Regia di Giulia Graglia ORE 18.00 palco sotto la copertura – THE BAD OLD BOYS in concerto ORE 19.00 Spettacolo di teatro-canzone dedicato interamente al vino e all’eros. Prodotto dalla compagnia SCHEGGE DI COTONENell’arco della tre giorni cucina afrodisiaca a cura della taverna del Forte. ENOTICA 2013 _ La Fiaba Esiste un posto a Roma, costruito di pietre e fantasia, circondato da un fossato e tanta voglia di un mondo diverso, dove vivere ancora oggi, almeno per tre giorni, l’atmosfera di una storia antica, di un luogo magico. Quando l’aria si fa più mite e comincia a profumare di primavera, le serate divengono indimenticabili tra degustazioni di vini e molti altri prodotti biologici e naturali. Il vino è sempre stato un simbolo di libertà, o meglio di liberazione dell’uomo, sia dalle proprie regole, sia dallo stato in cui si trova ad essere, ed è proprio l’amore ad imprimere al vino un significato ulteriore di fuga, di esclusione dalla realtà, che spesso, soprattutto in amore, è dolorosa. Properzio scrive: “… o Bacco… Tu puoi frenare della folle Venere la superbia, gli affanni nel tuo vino trovano requie. Gli amanti unisci e dividi…”. Una fuga lungo un fantastico viaggio di sapori e sensazioni, alla riscoperta di una sensorialità nuova e allo stesso tempo atavica, un viaggio nello spazio e nel tempo… tutto questo è Enotica 2013!ENOTECA FORTE PRENESTINO_ L’ Enoteca CSOA Forte Prenestino, nasce ufficialmente nel 2008, ma il suo percorso inizia già qualche anno prima con l’organizzazione, nel 2004 e nel 2006, delle due edizioni romane della c.d. Critical Wine. Il progetto delle “Fiere dei particolari” Critical Wine nacque nel 2003, dall’incontro tra Luigi Veronelli, l’anarcoenologo, e quei movimenti sensibili ai problemi della terra, dell’ambiente e dell’agricoltura. Il risultato di questo incontro è stato la nascita di un progetto che vede uniti produttori e consumatori contro un’agricoltura estensiva e industriale, per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della vinificazione artigianale; per la trasparenza sui prezzi e i ricarichi della filiera distributiva. Tra le proposte avanzate da questo movimento: il catalogo di autocertificazione terra e libertà/critical wine, ossia il diritto/dovere di indicare l’origine delle materie prime, la loro tipologia, i metodi di trasformazione, di conservazione e di confezionamento usati, affinché possa essere giudicata la qualità del prodotto prima dell’acquisto e possa essere conosciuta interamente la filiera produttiva; la denominazione comunale d’origine, affinché la produzione e la provenienza della relativa materia prima di ogni singolo territorio sia garantita e certificata dal sindaco, in modo tale da localizzare le responsabilità relative ai rapporti di produzione, alla qualità e ai prezzi dei prodotti; il prezzo sorgente, ossia il primo prezzo al quale il produttore vende il proprio prodotto prima di ogni altro ricarico della catena commerciale, persegue gli obiettivi summenzionati attraverso, soprattutto, il rapporto diretto con i produttori, senza intermediari e con una continuità che dura, nella maggior parte dei casi, sin dalle origini del progetto stesso. ATTIVITA’ _ Partecipa ed è tra i promotori dell’iniziativa Terra Terra, progetto di un mercato autoorganizzato da produttori locali e biologici, che si rifà ai principi del movimento di Terra e libertà/critical wine, con un respiro più ampio, che non solo riguarda la produzione vitivinicola, ma tutta la produzione agricola, i suoi derivati e le sue lavorazioni, dall’olio alle verdure, dal pane ai formaggi, salumi, miele, e prodotti per l’igiene e farmaceutici, completamente naturali e non testati su animali. L’Enoteca csoa forte prenestino è soprattutto uno spazio libero, uno spazio di libera convivialità, in cui in questi anni si è stato dato spazio a numerose iniziative musicali e artistiche, nel significato più ampio del termine, che hanno dato un forte contributo e sostegno al progetto suddetto. Inoltre, è possibile assistere a serate di degustazione dei vini venduti presso l’enoteca stessa, presentati dagli stessi produttori, che raccontano agli astanti, la meravigliosa avventura della nascita dei propri vini, autocertificando così, attraverso le loro storie e con le loro parole l’originarietà e la tipicità dei loro prodotti. L’articolo Enotica: 3° Festival del Vino e della Sensualità sembra essere il primo su Booster Seo/Web Marketing. Comunicato stampa del circuito Booster Web Marketing
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]]>L'articolo asta di beneficenza con Radio Bruno per la popolazione emiliana del pregiato Valdobbiadene Docg di Bortolin Angelo Spumanti sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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Tre pregiate bottiglie donate dalla cantina a favore della popolazione emiliana colpita dal sisma del 2012
Valdobbiadene, 1 marzo 2013 Dopo aver omaggiato tutti gli ospiti di “Casa Sanremo Suona con Radio Italia 2013” e aver brindato con il vincitore del Festival della Canzone Italiana Marco Mengoni , la cantina Bortolin AngeloSpumanti mette all’asta le bollicine del suo Valdobbiadene Docg d’eccellenza a scopo benefico. Sono state infatti consegnate dal titolare della cantina Desiderio Bortolin proprio a Sanremo ben tre bottiglie personalizzate: una Matusalem (6L), una Rehoboam (4,5L) e una Salmanazar (9L) direttamentenelle mani di Gianni Prandi, presidente di Radio Bruno promotrice del concerto benefico “Teniamo botta”. Durante il concerto solidale del 2 luglio scorso una pregiata Salmanazar di Valdobbiadene Docg era stata autografata da tutti gli artisti partecipanti. Ora le bottiglie saranno messe all’asta e il ricavato andrà interamente a favore della popolazione emiliana colpita dal sisma nel maggio 2012. <L’Emilia Romagna – dichiara Desiderio Bortolin – e in particolar modo la zona più colpita dal sisma è molto cara alla nostra famiglia, in quanto in quella zona risiedono un’infinità di amici e clienti. Quando siamo stati invitati a partecipare e a supportare Radio Bruno nell’iniziativa “Teniamo Botta” e nel grande concerto che si è svolto lo scorso luglio, non abbiamo esitato un secondo. Nel nostro piccolo cerchiamo sempre di dare il nostro contributo: la solidarietà nei confronti di chi ne ha bisogno è per noi un preciso dovere
Gianni Prandi e Desiderio Bortolin
La famiglia Bortolin, vignaioli da tre generazioni, incarna con i suoi spumanti tutta la stra ordinarietà del territorio di Valdobbiadene. La grande passione di Angelo Bortolin e dei suoi figli per la loro terra e il loro lavoro ha portato la cantina di Guia a raggiungere i più ambiziosi risultati internazionali per l’alta qualità delle sue bollicine, tutte rigorosamente Valdobbiadene Docg al 100%. Un’eccellenza del territorio che è stata premiata anche con il più prestigioso sigillo enologico: la Gran Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Vinitaly, conquistata nel 2010 con il Valdobbiadene Docg Extra Dry. Bollicine pregiate, nelle quali si può assaporare tutta l’antica sapienza enologica di una viticoltura eroica e di una vendemmia artigianale fatta ancora esclusivamente a mano, gli spumanti Bortolin Angelo sono stati scelti per brindare ai big della musica e del cinema, dal Festival di Sanremo ai grandi eventi di Radio Italia, dai David di Donatello al tour italiano di Bruce Springsteen and the E Street Band. Eccellenza tra le eccellenze. Gli spumanti della Cantina sono riconosciuti ovunque come l’espressione più autentica del Valdobbiadene Docg in quanto prodotti con le migliori uve vocate del territorio provenienti dai vigneti di famiglia ancor oggi coltivati, curati e vendemmiati rigorosamente a mano con quella passione antica che si può tramandare solo di padre in figlio. BORTOLIN ANGELO sas Via Strada di Guia, 107 31049 Valdobbiadene (TV) Italy Tel. 0423 900125 Fax 0423 901015 info@spumantibortolin.com www.spumantibortolin.comhttp://desideriobortolin.blogspot.com/ FB: https://www.facebook.com/pages/Bortolin-Angelo-Spumanti/150703398287422 TW: @BortolinAngelo
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Servono poche parole per raccontare il nostro Pasta Madre Day.
Se ne sono dette già tante, tantissime, inaspettate. Su diversi quotidiani nazionali è stato dato spazio al nostro evento, per non parlare dei siti di cultura gastronomica, fino a centiaia di blog.
Siamo stati forti così come fortissime erano le premesse e le aspettative.
Le 5.000 dosi di lievito madre promesse da ogni organizzatore sono forse raddoppiate. Quasi tutti mi hanno scritto felici dei risultati del proprio momento di spaccio, ben oltre le previsioni.
E ricordiamolo, i numeri fanno rumore, ma non erano i nostri obiettivi primari.
L’obiettivo del nostro PMDAY era condividere la nostra esperienza, i nostri sogni, le nostre idee, il nostro modo di vivere.
La pasta madre come fine e mezzo per rispondere alla finte promesse della politica e della società, e per indirizzarci con forza verso un vero futuro possibile e sostenibile. Per noi e per la Terra.
Bene, ci siamo riusciti. E ci siamo riusciti per due motivi. Perchè siamo belli. E perchè siamo veri.
Siamo veri nei nostri sorrisi, nei nostri entusiasmi, nel nostro ripetere continuamente le procedure di rinfresco e di panificazione a tutti coloro che – felici e inesperti – ci ripetevano le stesse identiche domande. E siamo veri anche nelle nostre contraddizioni, nel nostro essere volontari, nel nostro essere a volte improvvisati.
E voglio per questo chiedere scusa per tutte quelle piccole volte che il meccanismo, tanto bello ai più dall’esterno, si intasa, si ingrippa, si ferma: mi dispiace. Miglioreremo.
Ma, anche nei nostri errori, siamo belli.
Ve l’ho già detto e ve lo ripeto.
Come non avere speranza per un futuro migliore?
Lo scorso sabato abbiamo festeggiato il nostro Pasta Madre Day. Continueremo a farlo ogni anno, per la Candelora, ma facciamolo tutti i giorni a casa nostra.
La primavera è vicina: come diceva Shelley, if winter comes can spring be far behind?

(le foto pubblicate sono istantanee del nostro Pasta Madre Day di Bologna)
[edit: ho trovato questo bellissimo video su Repubblica-Genova, e voglio farvelo vedere! Grande Ivo!
p.s. commentate qui sotto coi vostri pensieri, i vostri link, video, immagini, e tutto quello che vi passa per la testa!]
Approfondisci l’argomento consultando l’articolo principale
Fonte:
Argomenti trattati: 6501 | Pasta Madre | Panificazione | Panificazione Casalinga | Lievito Madre | Mugnai | Panificatori | Filiera cerealicola | Cerealicoltura | Coltivazioni Biologiche | Coltivazioni Biodinamiche | Pane | Creali Antichi
Altre informazioni inerenti La primavera del Pasta Madre Day: , Riccardo, http://pastamadre.blogspot.com/feeds/posts/default, Comunità del Cibo Pasta Madre, Pasta Madre riunisce al suo interno consumatori co-produttori, ma anche agricoltori, mugnai e panificatori, con l’obiettivo di lavorare assieme per migliore la qualità del pane che tutti i giorni portiamo sulle nostre tavole.
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]]>L'articolo Ecomondo – Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Visita il sito ufficiale per programma e novità Ecomondo è la più accreditata piattaforma per il bacino del Sud Europa e del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per la grande industria del futuro denominata anche Green Economy che deve il suo successo ad una giusta e proficua commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all’innovazione nel settore della Green Economy Aree di sicuro interesse per l’edizione 2013 caratterizzazione, gestione, riciclo e valorizzazione di rifiuti (waste), monitoraggio, gestione e trattamento/valorizzazione delle acque reflue industriali e civili (oro blu) l´industria chimica da biomasse, bioraffinerie da biomasse non-food dedicate e residui ( “Biobased Industry”) il monitoraggio e la bonifica di siti, suoli e sedimenti contaminati (Reclaim Expo) monitoraggio e trattamento dell´ inquinamento dell´aria (Air) smart cities and communities (la Citta´ sostenibile) Dette aree, gia´ presenti e con successo in Ecomondo, sono quelle che saranno sostenute dai finanziamenti dei recenti bandi nazionali per la ricerca industriale “Cluster” e “Smart City” e quelle promosse dalle iniziative Europee (PPPs, JPI, KIC, etc) che indirizzano i contenuti dell´Horizon 2020, che finanziera´ la ricerca industriale EU dal 2014 al 2020 con circa 80 miliardi di euro) Tutti gli ambiti indicati, fra cui quello della conversione della chimica tradizionale e la chimica da biomasse; la gestione e la valorizzazione energetica e chimica dei rifiuti, in particolare di quelli organici agro-food e civili; il monitoraggio e la gestione delle acque civili e loro decontaminazione, etc potranno avere nuove opportunita´ di crescita industriale nel nostro Paese gia´ dal prossimo anno grazie ai finanziamenti MIUR per l´innovazione industriale, quali quelli per l´avvio di Cluster nazionale e di progetti annessi al bando Smart City. IL bando Cluster finanziera´ i seguenti settori pertinenti per Ecomondo:
In ognuno di questi ambiti saranno finanziati 4 grandi progetti di ricerca industriali (partecipati dalle migliori aziende e accademie/centri di ricerca italiani operanti nel settore) per un totale da 50 M €. Il Bando Smart City appena chiuso finanziara´ con piu´ soldi ancora progetti industriali nazionali pubblico/ privato nei seguenti settori prioritari per Ecomondo: WASTE MANAGEMENT: sviluppare in un’ottica eco-sostenibile nuove modalità di gestione e valorizzazione dei rifiuti, attraverso lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi integrati per la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti materiali; lo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, controllo e riduzione dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi derivanti dall’impiego di sostanze pericolose; la messa a punto di soluzioni tecnologiche per il riutilizzo dei reflui e degli scarti della lavorazione industriale, anche in chiave energetica; lo sviluppo di tecnologie per la realizzazione di nuovi prodotti derivanti dal riciclo dei materiali di scarto.TECNOLOGIE DEL MARE: coniugare la promozione della tutela dell’ambiente e delle risorse marine con l’innovazione dei settori marittimo e della cantieristica navale attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per la sicurezza, il monitoraggio, la bonifica e la conservazione dell’ambiente marino; lo sviluppo di sistemi innovativi integrati per la gestione delle emergenze; la messa a punto di nuovi metodi e di tecnologie per il miglioramento della qualità del prodotto ittico e il rafforzamento del settore della pesca secondo un approccio di filiera; la realizzazione o ottimizzazione di sistemi e tecnologie innovativi per la navigazione di superficie e subacquea.LOGISTICA LAST-MILE: promuovere nuovi modelli nel settore della logistica in chiave eco-sostenibile anche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie in grado di innalzare l’efficienza nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni.SMART GRIDS: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire la produzione e la gestione integrata a livello locale delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione, e la loro integrazione con i sistemi nazionali e europei.architettura sostenibile E MATERIALI: promuovere, nell’ambito del settore edilizio e in chiave sostenibile, lo sviluppo di nuove soluzioni, tecnologie e nuovi materiali ad alte prestazioni, diretti, secondo il principio dello “Zero Impact Building”, al miglioramento dell’efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale, al controllo e abbattimento dei fattori di inquinamento, al miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi abitativi e di lavoro, nonché ad assicurare agli utilizzatori maggiore sicurezza e comfort. gestione risorse idriche: promuovere la tutela delle risorse idriche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie innovative per il miglioramento della gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribuzione esistenti nel territorio; lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per il monitoraggio, il controllo e la riduzione dei carichi inquinanti; lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche volte alla riduzione dell’impiego dell’acqua destinata all’agricoltura e all’industria. I bandi smart city sono stati appena chiusi per cui la ricerca industriale annessa avra´ inizio il prossimo anno. Ma progetti simili sono gia´ stati avviati nelle regioni del Sud Italia per le quali e´ stato lanciato lo stesso bando oltre un anno fa. Questi progetti creeranno molta innovazione nel Paese, nonche´ formazione qualificata nei settori, perche´ ognuno di detti progetti prevede il training di giovani ricercatori nel settore. Non solo: questi favoriranno anche la partecipazione italiana ai progetti EU dei prossimi anni.
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]]>L'articolo SEP. salone internazionale tecnologie per l’ambiente sembra essere il primo su BioNotizie.com.
]]>Tecnologie innovative, Cambiamento climatico, ricerca e innovazione, Educazione ambientale, Gestione strategica del ciclo integrato dei rifiuti, delle risorse idriche, Efficienza Energetica, Tecnologie a basso impatto ambientale, Mobilità Sostenibile. Questi temi, al centro delle linee guida europee per lo sviluppo di una gestione industriale sempre più orientata alla green economy, sono oggetto di esposizione, studio, approfondimento e dibattito nell’ambito della nuova edizione di SEP, dal 19 al 22 marzo 2013. In un momento in cui la sostenibilità ambientale detta le nuove scelte globali dell’economia, l’investimento nell’innovazione tecnologica diventa lo strumento essenziale per il rilancio dell’impresa. SEP si pone come progetto di comunicazione ambientale per diffondere tra imprese e cittadini una nuova idea di sostenibilità. Organizzato in collaborazione con le aziende leader del settore e le associazioni attive nella promozione, formazione e comunicazione ambientale, SEP è il Salone che affronta i grandi temi dell’ambiente con approccio di ampio respiro a livello internazionale. Quattro giorni dedicati agli operatori per aggiornarsi e confrontarsi sui modelli di gestione e sulle tendenze del mercato. Visita il sito ufficiale per programma, notizie ed espositori SEP 2013 DIVENTA SEP Green R–evolution, evoluzione del progetto verso tutto quanto è innovazione e green economy, green chemistry, green thinking. SEP ritorna nella rinnovata edizione 2013, contenitore effervescente di contenuti attuali, presentazione di metodi diversi, scambio culturale e confronto proattivo tra diversi orientamenti nella gestione dell’ambiente su scala internazionale. Contenitore di idee e soprattutto di tecnologie, nella sua tradizione di fiera fortemente votata al prodotto, alle Imprese, al mercato. C’è del nuovo nella tradizione!
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]]>L'articolo Natale in Cantina 2012 in Friuli Venezia Giulia sembra essere il primo su BioNotizie.com.
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Sabato 8 e domenica 9 dicembre 2012 le cantine del Friuli Venezia Giulia aderenti sono aperte al pubblico per l’edizione 2012 di “Natale in Cantina”, ultima manifestazione dell’anno organizzata dal Movimento Turismo del Vino. Un’ottima occasione per degustare i migliori vini del nostro territorio direttamente dai produttori, e magari per fare qualche regalo di Natale sostenendo una delle grandi tradizioni del nostro Paese.
Di seguito l’elenco delle cantine confermate per la regione Friuli Venezia Giulia. E’ consigliabile contattarle per conoscere il programma dettagliato della giornata.
PORDENONE
PIERA MARTELLOZZO
Via Pordenone, 33
33080 San Quirino
Tel. +39 0434 963100
welcome@martellozzo.com
www.pieramartellozzo.com
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
SAN SIMONE
Via Prata, 30
33080 Porcia
Tel. +39 0434 578633
info@sansimone.it
www.sansimone.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
TENUTA FERNANDA CAPPELLO
Strada di Sequals, 15
33090 Sequals
Tel. +39 0427 93291
info@fernandacappello.it
www.fernandacappello.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
8 e 9/12 Pranzo di selvaggina con degustazione guidata di vini, su prenotazione
UDINE
ACCORDINI
Via Paolo Diacono, 12
33040 Faedis
Tel. +39 0432 711005 / 478823
info@accordinivini.com
www.accordinivini.com
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
Degustazioni di abbinamenti enogastronomici
AQUILA DEL TORRE
Via Attimis, 25
33040 Povoletto
Tel. +39 0432 666428
info@aquiladeltorre.it
www.aquiladeltorre.it
8 e 9/12 Apertura della “Frasca in Vineria” dalle 11:00 alle 22:00
Degustazioni a pagamento dei vini in abbinamento a formaggi e salumi a km 0, è gradita la prenotazione
ARIIS
Via della Filanda, 2 – Clauiano
33050 Trivignano Udinese
Tel. +39 0432 999367
laura@viniariis.it
www.viniariis.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
Degustazioni guidate
BORGO DEI SAPORI
Strada di Planez, 60 – Loc. Spessa
33043 Cividale del Friuli
Tel. +39 0432 732477
info@borgodeisapori.net
www.borgodeisapori.net
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
Degustazioni di salumi biologici abbinati ai vini dell’azienda
BUTUSSI VALENTINO
Via Prà di Corte, 1
33040 Corno di Rosazzo
Tel. +39 0432 759194
butussi@butussi.it
www.butussi.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
FERRIN PAOLO
Casali Maione, 8- Loc. Bugnins
33030 Camino al Tagliamento
Tel. +39 0432 919106
info@ferrin.it
www.ferrin.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
ISOLA AUGUSTA
Casali Isola Augusta, 4
33056 Palazzolo dello Stella
Tel. +39 0431 58046
info@isolaugusta.com
www.isolaugusta.com
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
LA MAGNOLIA
Via Cormons, 169 – Loc. Spessa
33043 Cividale del Friuli
Tel. +39 0432 716262
commerciale@vinilamagnolia.it
www.vinilamagnolia.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
LA TUNELLA
Via del Collio, 14 – Ipplis
33040 Premariacco
Tel. +39 0432 716030
info@latunella.it
www.latunella.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
LE DUE TORRI
Via San Martino, 19
33040 Corno di Rosazzo
Tel. +39 0432 759150
info@le2torri.com
www.le2torri.com
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
MARINIG
Via Brolo, 41
33040 Prepotto
Tel. +39 0432 713012
info@marinig.it
www.marinig.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
RONCO DELLE BETULLE
Via Abate Colonna, 24 – Rosazzo
33044 Manzano
Tel. +39 0432 740547
info@roncodellebetulle.it
www.roncodellebetulle.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
STANIG
Via Albana, 44
33040 Prepotto
Tel. +39 0432 713234
info@stanig.it
www.stanig.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 15:00 alle 18:00
VILLA JOB
Piazza della Chiesa, 3
33050 Pozzuolo del Friuli
Tel. +39 0432 562555
info@villajob.com
www.villajob.com
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 15:00 alle 18:00
Degustazioni dei vini dell’azienda abbinati a salumi e formaggi
GORIZIA
CRASTIN di Collarig Sergio
Località Crastin, 2
34070 Dolegna del Collio
Tel. +39 0481 630310
info@vinicrastin.it
www.vinicrastin.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
DRAGA
Località Scedina, 9
34070 San Floriano del Collio
Tel. +39 0481 884182
info@draga.it
www.draga.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
Degustazioni guidate e visite in cantina
FIEGL
Loc. Lenzuolo Bianco, 1 – Oslavia
34170 Gorizia
Tel. +39 0481 547103
info@fieglvini.com
www.fieglvini.com
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
GRADNIK
Loc. Plessiva, 5
34071 Cormons
Tel. +39 0481 61395/60737
az.agr.gradnik@gmail.com
www.gradnik.it
8 e 9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
HUMAR
Loc. Valerisce, 20
34070 San Floriano del Collio
Tel. +39 0481 884197
info@humar.it
www.humar.it
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 18:00
TENUTA BORGO CONVENTI
Strada della Colombara, 13
34072 Farra d’Isonzo
Tel. +39 0481 888004
info@borgoconventi.it
www.borgoconventi.it
9/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 15:00
TENUTA LUISA
Via Campo Sportivo, 13
34070 Mariano del Friuli
Tel. +39 0481 69680
info@tenutaluisa.com
www.tenutaluisa.com
8/12 Apertura ad entrata libera dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Fonte: Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
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