Il Rocky Horror Show, uno spettacolo che non conosce stanchezza o crisi. Ogni volta che viene messo a cartellone in qualche teatro, suscita sempre un enorme interesse tra gli appassionati di musical ma non solo. Fa il suo debutto nel 1973 al Royal Curt di Londra e da allora miete successi in tutto il mondo con le sue colonne sonore ormai diventate un cult e i suoi personaggi irriverenti e accattivanti ai quali il pubblico non può resistere, rimanendo coinvolto dall'inizio alla fine dello spettacolo.
In Italia è in arrivo, quest'autunno, una versione in lingua originale, spettacolare e piena di momenti intensi, ispirati al Glam Rock, al burlesque e ai B Movies. La grande particolarità di questa versione dello spettacolo è che per ogni paese europeo è prevista la presenza di una guest start d'eccezione e per l'italia il nome scelto è Claudio Bisio!
La sua voce sarà quella del narratore, che accompagnerà i protagonisti di quest'avventura surreale, i due fidanzatini Brad e Janet, nel loro viaggio che avrà un'improvviso stop a causa di una gomma bucata e che li costringerà a pernottare in un rifugio di fortuna ... il castello Frankestein Place!
Potrebbe essere la loro fortuna trovare un rifugio così all'improvviso, se non fosse per il fatto che il castello è teatro della convention annuale dei Transylvani e che l'eccentrico proprietario Frank’N’Furter, è uno scienziato in procinto di portare a termine il suo lavoro di una vita ( Rocky ). Non mancheranno le sorprese, condite da numerose gag e battute improvvisate che coinvolgeranno tutto il pubblico, rendendo ogni data dello spettacolo unica e diverso dalle altre repliche.
Che dire, un'occasione da non perdere!
Lo spettacolo avrà luogo al Teatro degli Arcimboldi. La prima data sarà quella del 24 ottobre 2017 ( martedì ) e si susseguiranno diverse repliche fino ad inizio novembre.
I biglietti sono disponibili nei soliti circuiti , a questo indirizzo trovate l'elenco e i prezzi ( si parte da 28,57 euro ) delle varie poltrone su Ticketone.
L'articolo Rocky Horror Show a Milano – Claudio Bisio guest star! sembra essere il primo su Milano-Italia.
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Il Rocky Horror Show, uno spettacolo che non conosce stanchezza o crisi. Ogni volta che viene messo a cartellone in qualche teatro, suscita sempre un enorme interesse tra gli appassionati di musical ma non solo. Fa il suo debutto nel 1973 al Royal Curt di Londra e da allora miete successi in tutto il mondo con le sue colonne sonore ormai diventate un cult e i suoi personaggi irriverenti e accattivanti ai quali il pubblico non può resistere, rimanendo coinvolto dall'inizio alla fine dello spettacolo.
In Italia è in arrivo, quest'autunno, una versione in lingua originale, spettacolare e piena di momenti intensi, ispirati al Glam Rock, al burlesque e ai B Movies. La grande particolarità di questa versione dello spettacolo è che per ogni paese europeo è prevista la presenza di una guest start d'eccezione e per l'italia il nome scelto è Claudio Bisio!
La sua voce sarà quella del narratore, che accompagnerà i protagonisti di quest'avventura surreale, i due fidanzatini Brad e Janet, nel loro viaggio che avrà un'improvviso stop a causa di una gomma bucata e che li costringerà a pernottare in un rifugio di fortuna ... il castello Frankestein Place!
Potrebbe essere la loro fortuna trovare un rifugio così all'improvviso, se non fosse per il fatto che il castello è teatro della convention annuale dei Transylvani e che l'eccentrico proprietario Frank’N’Furter, è uno scienziato in procinto di portare a termine il suo lavoro di una vita ( Rocky ). Non mancheranno le sorprese, condite da numerose gag e battute improvvisate che coinvolgeranno tutto il pubblico, rendendo ogni data dello spettacolo unica e diverso dalle altre repliche.
Che dire, un'occasione da non perdere!
Lo spettacolo avrà luogo al Teatro degli Arcimboldi. La prima data sarà quella del 24 ottobre 2017 ( martedì ) e si susseguiranno diverse repliche fino ad inizio novembre.
I biglietti sono disponibili nei soliti circuiti , a questo indirizzo trovate l'elenco e i prezzi ( si parte da 28,57 euro ) delle varie poltrone su Ticketone.
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L’estate è alle porte e anche quest’anno al Parco Sempione tornano le iniziative di Ape nel Parco, in programma tutti martedì da oggi, 30 maggio, fino al 4 luglio, nello spiazzo davanti all’Arena. In un setting fresco e
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Uno scorcio del Parco Sempione con il Castello Sforzesco sullo sfondo[/caption]
informale la rassegna prevede i cocktail low cost, street food, musica live e dj set. Si comincia stasera, dalle 18 a mezzanotte, con l’aperitivo sotto le stelle: sangria e spritz a 3 euro, birra artigianale a 3,50 euro. Presenti i food truck di Bello&Buono (pizza fritta napoletana doc), Zibo (ravioli alla carbonara, falafel, mondeghili e altri deliziosi crimini) e Ammu (cannoli e granite siciliani). Altrettanto vario il calendario delle esibizioni live: il 30 maggio Frah Quintale e dj set di Breakout e Teo Blue, 6 giugno Regata con dj set di Margherita Grechi, 13 giugno Funk Rimini con dj set di Belize e Ric.hi, 20 giugno Accademia del Suono Big Band e dj set di The Solution e Bold as Gold, 27 giugno Liede e dj set di Bonnye Beat e I miei migliori complimenti, 4 luglio Novamerica e dj set di Wild Youth e Old Ginger. L’ingresso? Libero, ovviamente. Una serata diversa dal solito, sia per chi ama una chiacchiera in santa pace davanti a un cocktail per cui non sia necessario accendere un mutuo, sia per chi vuole musica a movimento senza doversi chiudere in un locale.
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Esterno dell'Arena Civica Gianni Brera, Parco Sempione[/caption]
L'articolo Una serata con Ape nel Parco sembra essere il primo su Milano-Italia.
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L’estate è alle porte e anche quest’anno al Parco Sempione tornano le iniziative di Ape nel Parco, in programma tutti martedì da oggi, 30 maggio, fino al 4 luglio, nello spiazzo davanti all’Arena. In un setting fresco e
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Uno scorcio del Parco Sempione con il Castello Sforzesco sullo sfondo[/caption]
informale la rassegna prevede i cocktail low cost, street food, musica live e dj set. Si comincia stasera, dalle 18 a mezzanotte, con l’aperitivo sotto le stelle: sangria e spritz a 3 euro, birra artigianale a 3,50 euro. Presenti i food truck di Bello&Buono (pizza fritta napoletana doc), Zibo (ravioli alla carbonara, falafel, mondeghili e altri deliziosi crimini) e Ammu (cannoli e granite siciliani). Altrettanto vario il calendario delle esibizioni live: il 30 maggio Frah Quintale e dj set di Breakout e Teo Blue, 6 giugno Regata con dj set di Margherita Grechi, 13 giugno Funk Rimini con dj set di Belize e Ric.hi, 20 giugno Accademia del Suono Big Band e dj set di The Solution e Bold as Gold, 27 giugno Liede e dj set di Bonnye Beat e I miei migliori complimenti, 4 luglio Novamerica e dj set di Wild Youth e Old Ginger. L’ingresso? Libero, ovviamente. Una serata diversa dal solito, sia per chi ama una chiacchiera in santa pace davanti a un cocktail per cui non sia necessario accendere un mutuo, sia per chi vuole musica a movimento senza doversi chiudere in un locale.
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Esterno dell'Arena Civica Gianni Brera, Parco Sempione[/caption]L'articolo Una serata con Ape nel Parco sembra essere il primo su Milano-Italia.
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SSK, ovvero Submarine-Submarine Killer: questa è la sigla tecnica dell’S-506 Enrico Toti, un sottomarino
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Esterni del sottomarino Enrico Toti in notturna[/caption]
destinato a distruggere altri sottomarini, e in particolare i grandi lanciamissili a propulsione nucleare, una delle armi più temute del blocco sovietico. Oggi il Toti è esposto negli spazi esterni del Museo della Scienza e della Tecnica ed è visibile acquistando un biglietto aggiuntivo, partecipando a una visita guidata in cui si sale a bordo per esplorarne gli interni, caratterizzati da minuscole stanze con gradini alti e passaggi molto stretti. Visitatori in sedia a rotelle o con gravi handicap motori, bambini sotto i 3 anni e ragazzi sotto i 14 senza accompagnatore non possono infatti accedere alla struttura, mentre i non vedenti possono organizzare una visita contattando infototi@museoscienza.it con un anticipo di una settimana. Per chi fosse preoccupato per il proprio hairdo, sappia che, al fine di evitare solenni capocciate, è obbligatorio indossare il caschetto di protezione fornito dalla guida. Se nonostante le necessarie restrizioni avete ancora voglia di salire a bordo, sappiate che...
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Interni del sommergibile[/caption]
Il Toti fu varato il 12 marzo 1967. Il sottomarino è dotato di un dispositivo capace di emettere e ricevere onde ultrasoniche che permetteva di localizzare gli oggetti subacquei. Lungo 46,2 metri, largo 4,75, motore FIAT, equipaggio di 4 ufficiali più 22 sottufficiali. Armamento: 4 tubi lanciasiluri da 533 mm a prora per siluri elettrici filoguidati a testa autocercante A184 e n. 4 siluri di riserva. Le visite si svolgono tutti i giorni dalle 10 fino a 45 minuti prima della chiusura del Museo. Considerata la grande richiesta e il numero limitato di posti a disposizione, è consigliato l'acquisto anticipato. E ricordate: non è possibile acquistare il biglietto per la visita al sottomarino separatamente da quello d’ingresso al Museo. Il costo del biglietto (comprensivo di Museo, che da solo è di 10 €, e di visita guidata al Toti di 8 €) è 18 € in tutto. Per ulteriori informazioni: infototi@museoscienza.it
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SSK, ovvero Submarine-Submarine Killer: questa è la sigla tecnica dell’S-506 Enrico Toti, un sottomarino
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Esterni del sottomarino Enrico Toti in notturna[/caption]
destinato a distruggere altri sottomarini, e in particolare i grandi lanciamissili a propulsione nucleare, una delle armi più temute del blocco sovietico. Oggi il Toti è esposto negli spazi esterni del Museo della Scienza e della Tecnica ed è visibile acquistando un biglietto aggiuntivo, partecipando a una visita guidata in cui si sale a bordo per esplorarne gli interni, caratterizzati da minuscole stanze con gradini alti e passaggi molto stretti. Visitatori in sedia a rotelle o con gravi handicap motori, bambini sotto i 3 anni e ragazzi sotto i 14 senza accompagnatore non possono infatti accedere alla struttura, mentre i non vedenti possono organizzare una visita contattando infototi@museoscienza.it con un anticipo di una settimana. Per chi fosse preoccupato per il proprio hairdo, sappia che, al fine di evitare solenni capocciate, è obbligatorio indossare il caschetto di protezione fornito dalla guida. Se nonostante le necessarie restrizioni avete ancora voglia di salire a bordo, sappiate che...
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Interni del sommergibile[/caption]
Il Toti fu varato il 12 marzo 1967. Il sottomarino è dotato di un dispositivo capace di emettere e ricevere onde ultrasoniche che permetteva di localizzare gli oggetti subacquei. Lungo 46,2 metri, largo 4,75, motore FIAT, equipaggio di 4 ufficiali più 22 sottufficiali. Armamento: 4 tubi lanciasiluri da 533 mm a prora per siluri elettrici filoguidati a testa autocercante A184 e n. 4 siluri di riserva. Le visite si svolgono tutti i giorni dalle 10 fino a 45 minuti prima della chiusura del Museo. Considerata la grande richiesta e il numero limitato di posti a disposizione, è consigliato l'acquisto anticipato. E ricordate: non è possibile acquistare il biglietto per la visita al sottomarino separatamente da quello d’ingresso al Museo. Il costo del biglietto (comprensivo di Museo, che da solo è di 10 €, e di visita guidata al Toti di 8 €) è 18 € in tutto. Per ulteriori informazioni: infototi@museoscienza.itL'articolo Una visita all’Enrico Toti sembra essere il primo su Milano-Italia.
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La Grande Bellezza? A Milano è più nascosta che manifesta. Non per niente è nei cortili degli antichi palazzi che ritroviamo spesso la sua anima più autentica. Per questo la XXVI edizione di Cortili aperti a Milano, in occasione delle Giornate Nazionali ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, arriva come un regalo per chi vuole scoprire
[caption id="attachment_8947" align="alignleft" width="300"]
Palazzo Morando[/caption]
la Milano più segreta e affascinante. Quando? Domenica 21 maggio in Via Manzoni e dintorni dalle 10 alle 18 sarà possibile entrare gratuitamente nei cortili di diversi palazzi storici normalmente chiusi al pubblico. Quali? Eccone l’elenco: Palazzo Belgiojoso (piazza Belgiojoso, 2), Casa Bergamasco (via Morone, 2), Casa Marchetti (via Morone, 4), Casa Del Bono (via Borgospesso, 21), Palazzo Vidiserti (via Bigli, 10), Palazzo Borromeo d’Adda (via Manzoni, 41), Palazzo Anguissola Antona Traversi (via Manzoni, 10), Palazzo Morando (via Sant’Andrea, 6), Palazzo Bagatti Valsecchi (via Gesù, 5). Nel corso della giornata i visitatori potranno godere di uno o più concerti tenuti dagli allievi di Milano Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, che si esibiranno nel cortile di Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni 41 dalle 11 alle 18 con brani di Verdi, Schumann, Debussy, Mozart e Wagner. Gli appassionati di auto storiche, inoltre, potranno contare sui soci del CMAE, Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, che ne esporranno diverse in vari cortili. Il tema per questa edizione? Le auto e il cinema. Ma non è finita
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Palazzo Belgioioso[/caption]
qui. Sarà possibile fare delle visite guidate a cura di Città Nascosta Milano dalle 10 alle 17. I tour partono dall’infopoint di Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni 41. I posti sono limitati e la prenotazione diventa quindi necessaria, da effettuarsi entro le 18 del 20 maggio, scrivendo a solopervoi@cittanascostamilano.it oppure telefonando ai numeri 02 49533008 – 347 3661174.
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La Grande Bellezza? A Milano è più nascosta che manifesta. Non per niente è nei cortili degli antichi palazzi che ritroviamo spesso la sua anima più autentica. Per questo la XXVI edizione di Cortili aperti a Milano, in occasione delle Giornate Nazionali ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, arriva come un regalo per chi vuole scoprire
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Palazzo Morando[/caption]
la Milano più segreta e affascinante. Quando? Domenica 21 maggio in Via Manzoni e dintorni dalle 10 alle 18 sarà possibile entrare gratuitamente nei cortili di diversi palazzi storici normalmente chiusi al pubblico. Quali? Eccone l’elenco: Palazzo Belgiojoso (piazza Belgiojoso, 2), Casa Bergamasco (via Morone, 2), Casa Marchetti (via Morone, 4), Casa Del Bono (via Borgospesso, 21), Palazzo Vidiserti (via Bigli, 10), Palazzo Borromeo d’Adda (via Manzoni, 41), Palazzo Anguissola Antona Traversi (via Manzoni, 10), Palazzo Morando (via Sant’Andrea, 6), Palazzo Bagatti Valsecchi (via Gesù, 5). Nel corso della giornata i visitatori potranno godere di uno o più concerti tenuti dagli allievi di Milano Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, che si esibiranno nel cortile di Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni 41 dalle 11 alle 18 con brani di Verdi, Schumann, Debussy, Mozart e Wagner. Gli appassionati di auto storiche, inoltre, potranno contare sui soci del CMAE, Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, che ne esporranno diverse in vari cortili. Il tema per questa edizione? Le auto e il cinema. Ma non è finita
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Palazzo Belgioioso[/caption]
qui. Sarà possibile fare delle visite guidate a cura di Città Nascosta Milano dalle 10 alle 17. I tour partono dall’infopoint di Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni 41. I posti sono limitati e la prenotazione diventa quindi necessaria, da effettuarsi entro le 18 del 20 maggio, scrivendo a solopervoi@cittanascostamilano.it oppure telefonando ai numeri 02 49533008 – 347 3661174.L'articolo Cortili aperti a Milano sembra essere il primo su Milano-Italia.
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[caption id="attachment_8935" align="alignleft" width="169"]
Giorgio Caruso, Maestro Pizzaiolo presso il Lievità[/caption]
In Via Ravizza 11, in zona Wagner-De Angeli, c’è un locale che nessun amante della pizza può lasciarsi sfuggire: il Lievità. Un nome, un programma: pizza di grano tenero 100% italiano macinato a pietra, impasto a lunga maturazione a base di lievito madre, materie prime DOP, presidi Slow Food e un Maestro Pizzaiolo, Giorgio Caruso, che ha portato a Milano una delle migliori – secondo molti la migliore – pizza napoletana da gustare incittà. Noi l’abbiamo provata in due occasioni: una deliziosa sorpresa gourmet. Mozzarella di bufala campana, fiordilatte di Agerola, provolone del Monaco, pomodorini del Piennolo del Vesuvio, corbarino DOP… Il menu stupisce per l’accostamento di materie prime di eccezionale qualità, unite a una cottura perfetta che lascia la pizza morbida ma estremamente digeribile. Non aspettatevi un menu sterminato perché qui i sapori sono talmente
[caption id="attachment_8939" align="alignright" width="300"]
Pizza Fiorilli[/caption]
ricchi da non necessitare una lenzuolata di pizze dai nomi improbabili. Quel che arriva nel piatto somiglia parecchio a quella che doveva essere la vera pizza di un tempo, semplice e al tempo stesso complessa, il risultato di sapori e aromi della più verace tradizione mediterranea. Non mancano antipasti sfiziosi – ottimi i fiori di zucca fritti e ripieni di ricotta affumicata – e dessert partenopei, mentre vini e birre sono consigliati in abbinamento a seconda della pizza scelta. Il locale è raccolto, dall’arredamento fintamente spartano dal sapore industrial-chic. I prezzi
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Interni del Lievità di Via Ravizza 11[/caption]
sono commisurati alla qualità del cibo: qui non si va a risparmio, ma ne vale la pena. Gli 11 euro della pizza Piennolo o i 16 della Corbarino & Company valgono ogni boccone. Da provare assolutamente.
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Giorgio Caruso, Maestro Pizzaiolo presso il Lievità[/caption]
In Via Ravizza 11, in zona Wagner-De Angeli, c’è un locale che nessun amante della pizza può lasciarsi sfuggire: il Lievità. Un nome, un programma: pizza di grano tenero 100% italiano macinato a pietra, impasto a lunga maturazione a base di lievito madre, materie prime DOP, presidi Slow Food e un Maestro Pizzaiolo, Giorgio Caruso, che ha portato a Milano una delle migliori – secondo molti la migliore – pizza napoletana da gustare incittà. Noi l’abbiamo provata in due occasioni: una deliziosa sorpresa gourmet. Mozzarella di bufala campana, fiordilatte di Agerola, provolone del Monaco, pomodorini del Piennolo del Vesuvio, corbarino DOP… Il menu stupisce per l’accostamento di materie prime di eccezionale qualità, unite a una cottura perfetta che lascia la pizza morbida ma estremamente digeribile. Non aspettatevi un menu sterminato perché qui i sapori sono talmente
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Pizza Fiorilli[/caption]
ricchi da non necessitare una lenzuolata di pizze dai nomi improbabili. Quel che arriva nel piatto somiglia parecchio a quella che doveva essere la vera pizza di un tempo, semplice e al tempo stesso complessa, il risultato di sapori e aromi della più verace tradizione mediterranea. Non mancano antipasti sfiziosi – ottimi i fiori di zucca fritti e ripieni di ricotta affumicata – e dessert partenopei, mentre vini e birre sono consigliati in abbinamento a seconda della pizza scelta. Il locale è raccolto, dall’arredamento fintamente spartano dal sapore industrial-chic. I prezzi
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Interni del Lievità di Via Ravizza 11[/caption]
sono commisurati alla qualità del cibo: qui non si va a risparmio, ma ne vale la pena. Gli 11 euro della pizza Piennolo o i 16 della Corbarino & Company valgono ogni boccone. Da provare assolutamente.L'articolo Pizza gourmet al Lievità sembra essere il primo su Milano-Italia.
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Pensavate forse che un museo fosse una cosa statica, polverosa e vagamente funebre? Sbagliato. Con la primavera tornano i giovedì del Museo Bagatti Valsecchi: le aperture serali nelle quali il palazzo prende vita grazie a
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OLYMPUS DIGITAL CAMERA[/caption]
spettacoli, concerti e conferenze. Ogni giovedì gli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi si esibiranno alternando testi di Carlo Goldoni, Luigi Pirandello, Tennessee Williams e Paolo Ferrari, da Sei personaggi in cerca d’autore a Un tram chiamato desiderio. Il prossimo appuntamento è l’11 maggio: dopo una visita guidata alle sale e alle collezioni del Museo alle ore 19, alle 20 comincerà Attori in cerca di autori, spettatori in cerca di attori, letture da Goldoni, Pirandello, Williams e Ferrari che si ripeteranno il 25 maggio alla stessa ora. Viste le dimensioni raccolte del luogo si consiglia la prenotazione, basta telefonare allo 02 7600 6132 oppure scrivere a: rsvp@museobagattivalsecchi.org. L’ingresso al Museo è sempre di 9 euro, 6 per Soci e Volontari del Museo.
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Pensavate forse che un museo fosse una cosa statica, polverosa e vagamente funebre? Sbagliato. Con la primavera tornano i giovedì del Museo Bagatti Valsecchi: le aperture serali nelle quali il palazzo prende vita grazie a
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spettacoli, concerti e conferenze. Ogni giovedì gli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi si esibiranno alternando testi di Carlo Goldoni, Luigi Pirandello, Tennessee Williams e Paolo Ferrari, da Sei personaggi in cerca d’autore a Un tram chiamato desiderio. Il prossimo appuntamento è l’11 maggio: dopo una visita guidata alle sale e alle collezioni del Museo alle ore 19, alle 20 comincerà Attori in cerca di autori, spettatori in cerca di attori, letture da Goldoni, Pirandello, Williams e Ferrari che si ripeteranno il 25 maggio alla stessa ora. Viste le dimensioni raccolte del luogo si consiglia la prenotazione, basta telefonare allo 02 7600 6132 oppure scrivere a: rsvp@museobagattivalsecchi.org. L’ingresso al Museo è sempre di 9 euro, 6 per Soci e Volontari del Museo.

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Una settimana di incontri, eventi, degustazioni e grandi chef. Unico protagonista: il cibo. Dove? A Milano, dal 4 all’11 maggio, con la Food Week, una mini Expo dedicata agli amanti della tavola. Molte le sedi e gli eventi in calendario: la zona Tortona Savona, già protagonista del Salone del Mobile, si prepara ad accogliere Wunder Mrkt - Milano Food Week special edition (6 e 7 maggio) nello spazio eventi Torneria Tortona. Mercoledì 3
maggio, Coldiretti inaugurerà simbolicamente la Milano Food Week allestendo un orto in cui saranno piantati sei tipi di ortaggi ed erbe in abbinamento alle sei vie principali del quartiere (Tortona, Savona, Bergognone, Solari, Voghera, Stendhal). All'interno di BASE, dal 5 al 7 maggio, si terrà invece la Street Food Parade: un evento itinerante dedicato al cibo di strada, con prodotti selezionati da oltre 250 ristoratori da ogni regione d'Italia. La Milan Food Week segue il modello Fuorisalone e si abbina in contemporanea alla fiera TuttoFood, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage. Ogni sera allo Spazio Bergognone 26 per la prima volta si parla di storycooking, ovvero l'unione dello storytelling con lo showcooking: narrare il cibo, mostrare come il cibo viene preparato, con incontri incentrati sugli abbinamenti tra prodotti regionali, innovazione, orto e
tradizione. Chef rinomati daranno vita a masterclass, degustazioni e talk-show, con specialità anche da asporto accompagnate da momenti formativi. Un ricco palinsesto spazierà dagli show-cooking agli aperitivi fino ai percorsi di sensibilizzazione e riscoperta della biodiversità, in cui i professionisti incontrano gli appassionati. Tiramisù o sake, bbq, finger food, pizze o focacce: purché se ne mangi.
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Una settimana di incontri, eventi, degustazioni e grandi chef. Unico protagonista: il cibo. Dove? A Milano, dal 4 all’11 maggio, con la Food Week, una mini Expo dedicata agli amanti della tavola. Molte le sedi e gli eventi in calendario: la zona Tortona Savona, già protagonista del Salone del Mobile, si prepara ad accogliere Wunder Mrkt - Milano Food Week special edition (6 e 7 maggio) nello spazio eventi Torneria Tortona. Mercoledì 3
maggio, Coldiretti inaugurerà simbolicamente la Milano Food Week allestendo un orto in cui saranno piantati sei tipi di ortaggi ed erbe in abbinamento alle sei vie principali del quartiere (Tortona, Savona, Bergognone, Solari, Voghera, Stendhal). All'interno di BASE, dal 5 al 7 maggio, si terrà invece la Street Food Parade: un evento itinerante dedicato al cibo di strada, con prodotti selezionati da oltre 250 ristoratori da ogni regione d'Italia. La Milan Food Week segue il modello Fuorisalone e si abbina in contemporanea alla fiera TuttoFood, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage. Ogni sera allo Spazio Bergognone 26 per la prima volta si parla di storycooking, ovvero l'unione dello storytelling con lo showcooking: narrare il cibo, mostrare come il cibo viene preparato, con incontri incentrati sugli abbinamenti tra prodotti regionali, innovazione, orto e
tradizione. Chef rinomati daranno vita a masterclass, degustazioni e talk-show, con specialità anche da asporto accompagnate da momenti formativi. Un ricco palinsesto spazierà dagli show-cooking agli aperitivi fino ai percorsi di sensibilizzazione e riscoperta della biodiversità, in cui i professionisti incontrano gli appassionati. Tiramisù o sake, bbq, finger food, pizze o focacce: purché se ne mangi.

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Anche quest’anno, da metà maggio a metà giugno, l’associazione Amici della Cascina Linterno (Via F.lli Zoia, 194) organizza una serie di serate nel Parco delle Cave per l’osservazione delle lucciole nel loro ambiente naturale e nel periodo di massima luminescenza. Lo straordinario successo delle passate edizioni ha richiesto diversificare l'iniziativa in più serate per evitare il sovra affollamento: al via, dunque, la Piccola Lusiroeula del Parco delle Cave giovedì 18 e 25 maggio e 1, 9 e 15 giugno su circuito ad anello da Via Cancano a Via Cancano. Per l’inizio dell'escursione si deve attendere l’imbrunire, quindi le 21,45 circa. Il tragitto dura all'incirca 1 ora e 15 minuti per tornare in Via Cancano alle 23. Sabato 20 maggio, invece, avrà luogo la tradizionale Lusiroeula del Parco delle Cave da Via Cancano a Cascina Linterno con momento musicale sull’Aia al termine del tragitto. Lungo il percorso sarà presente per la prima volta un servizio
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Il Parco delle Cave durante il giorno[/caption]
d’ordine interno che assisterà i visitatori vigilando discretamente affinché non vengano infrante le poche ma necessarie regole per non arrecare danni al delicato ecosistema del Parco. Regole, ebbene sì, tutte dettate dal buonsenso: limitare l’utilizzo delle torce a led e dei flash fotografici; evitare la cattura al volo delle lucciole e di uscire dai sentieri per non calpestare quelle seminascoste nell’erba; e soprattutto cercare di camminare in silenzio e lentamente, per immergersi nella Natura fino a fondersi con essa. Chi ha già partecipato, come noi, sa che è un’esperienza indimenticabile.
Per ulteriori informazioni: email: linterno.lucciole@libero.it, tel. 334 7381384
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Anche quest’anno, da metà maggio a metà giugno, l’associazione Amici della Cascina Linterno (Via F.lli Zoia, 194) organizza una serie di serate nel Parco delle Cave per l’osservazione delle lucciole nel loro ambiente naturale e nel periodo di massima luminescenza. Lo straordinario successo delle passate edizioni ha richiesto diversificare l'iniziativa in più serate per evitare il sovra affollamento: al via, dunque, la Piccola Lusiroeula del Parco delle Cave giovedì 18 e 25 maggio e 1, 9 e 15 giugno su circuito ad anello da Via Cancano a Via Cancano. Per l’inizio dell'escursione si deve attendere l’imbrunire, quindi le 21,45 circa. Il tragitto dura all'incirca 1 ora e 15 minuti per tornare in Via Cancano alle 23. Sabato 20 maggio, invece, avrà luogo la tradizionale Lusiroeula del Parco delle Cave da Via Cancano a Cascina Linterno con momento musicale sull’Aia al termine del tragitto. Lungo il percorso sarà presente per la prima volta un servizio
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Il Parco delle Cave durante il giorno[/caption]
d’ordine interno che assisterà i visitatori vigilando discretamente affinché non vengano infrante le poche ma necessarie regole per non arrecare danni al delicato ecosistema del Parco. Regole, ebbene sì, tutte dettate dal buonsenso: limitare l’utilizzo delle torce a led e dei flash fotografici; evitare la cattura al volo delle lucciole e di uscire dai sentieri per non calpestare quelle seminascoste nell’erba; e soprattutto cercare di camminare in silenzio e lentamente, per immergersi nella Natura fino a fondersi con essa. Chi ha già partecipato, come noi, sa che è un’esperienza indimenticabile.
Per ulteriori informazioni: email: linterno.lucciole@libero.it, tel. 334 7381384L'articolo Torna la Lusiroeula del Parco delle Cave sembra essere il primo su Milano-Italia.
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Pasqua è appena passata e mai come in questo periodo si è tanto parlato di agnellini, pulcini, capretti, coniglietti… noi invece vi parleremo di dinosauri, e precisamente degli imponenti rettili preistorici che animano la mostra
Dinosauri. Giganti dall’Argentina, in esposizione al MUDEC fino al 9 luglio. Un evento che a partire da fine marzo ha segnalato un crescente numero di visitatori, inesorabilmente attratti dalle antiche creature scomparse. In mostra l’intero percorso evolutivo dei dinosauri dalle origini all’estinzione: 150 milioni di anni di storia naturale narrati attraverso reperti provenienti dall’Argentina, uno dei territori più ricchi ed importanti per lo studio dei dinosauri. Per chi vuole ripassare, il percorso cronologico ne abbraccia l’intera evoluzione, dal Triassico passando per il famigerato Giurassico, con lo sviluppo di grandi predatori e dei primi dinosauri coperti di piume, forse in grado di volare, arrivando al Cretaceo: a questo periodo risalgono i giganti, di cui sono esposte
le ricostruzioni in dimensioni reali. Qualche esempio? L’erbivoro più grande del mondo, l’Argentinosaurus huinculensis che poteva raggiungere i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus carolinii, il più grande carnivoro terrestre finora conosciuto: 13 metri di lunghezza per 10 tonnellate, che superava in dimensioni il più famoso Tyrannosaurus rex. Il biglietto individuale costa 12,00 € (intero), 10 € il ridotto. Il giovedì e il sabato il Museo chiude alle 22.30, ultimi biglietti un’ora prima della chiusura. Info e prenotazioni: 0254917
L'articolo Al MUDEC i dinosauri giganti dell’Argentina sembra essere il primo su Milano-Italia.
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Pasqua è appena passata e mai come in questo periodo si è tanto parlato di agnellini, pulcini, capretti, coniglietti… noi invece vi parleremo di dinosauri, e precisamente degli imponenti rettili preistorici che animano la mostra
Dinosauri. Giganti dall’Argentina, in esposizione al MUDEC fino al 9 luglio. Un evento che a partire da fine marzo ha segnalato un crescente numero di visitatori, inesorabilmente attratti dalle antiche creature scomparse. In mostra l’intero percorso evolutivo dei dinosauri dalle origini all’estinzione: 150 milioni di anni di storia naturale narrati attraverso reperti provenienti dall’Argentina, uno dei territori più ricchi ed importanti per lo studio dei dinosauri. Per chi vuole ripassare, il percorso cronologico ne abbraccia l’intera evoluzione, dal Triassico passando per il famigerato Giurassico, con lo sviluppo di grandi predatori e dei primi dinosauri coperti di piume, forse in grado di volare, arrivando al Cretaceo: a questo periodo risalgono i giganti, di cui sono esposte
le ricostruzioni in dimensioni reali. Qualche esempio? L’erbivoro più grande del mondo, l’Argentinosaurus huinculensis che poteva raggiungere i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus carolinii, il più grande carnivoro terrestre finora conosciuto: 13 metri di lunghezza per 10 tonnellate, che superava in dimensioni il più famoso Tyrannosaurus rex. Il biglietto individuale costa 12,00 € (intero), 10 € il ridotto. Il giovedì e il sabato il Museo chiude alle 22.30, ultimi biglietti un’ora prima della chiusura. Info e prenotazioni: 0254917L'articolo Al MUDEC i dinosauri giganti dell’Argentina sembra essere il primo su Milano-Italia.
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Tradizionalmente circondati da un alone tragico e vagamente luciferino, martiri e carnefici al tempo stesso, i Templari sono stati l’ordine cavalleresco più famoso al mondo. Eppure quanto si sa di questi monaci-cavalieri,
che, nati nell’ideale di povertà per difendere i pellegrini sulla via di Gerusalemme, divennero talmente ricchi e potenti da scatenare l’invidia del Re di Francia, che mise fine all’Ordine con accuse di eresia, condannandone al rogo il priore Jacques de Molay? Ebbene, le nozioni che circolano al riguardo sono nella maggior parte fuorvianti, grazie a tanta cattiva letteratura e a film di grande fantasia e pochissima storicità. Per chi vuole sapere davvero qualcosa sui leggendari Cavalieri del Tempio, il 13 aprile allo Spazio Cobianchi Duomo inaugura la mostra Templari: storia e leggenda dei Cavalieri del Tempio, che si prefigge di illustrarne l’ascesa e la caduta attraverso evidenze storiche, come il Codice pergamenaceo La Regola dei Cavalieri del Tempio dalla Biblioteca Nazionale Lincei di Roma e i documenti del processo ai Templari dell’Archivio Segreto Vaticano. E poi opere di prestigio, come la Grande Tavola a foglia oro di San Nicola pellegrino della Cattedrale di Trani e la Corona di Ruggero II del Museo Nicola Iano di Bari.
Documenti, quadri, sculture e oggetti che illustrano la nascita, lo sviluppo, la fine e l’eredità dell’Ordine, insieme alle gesta dei personaggi che ne hanno fatto la storia. Un’esperienza che si può leggere anche in chiave di integrazione tra le grandi culture del Mediterraneo. Fino al 2 luglio 2017. Per informazioni: Tel. 02.89095044 www.circolocobianchiduomo.it info@circolocobianchiduomo.it
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Tradizionalmente circondati da un alone tragico e vagamente luciferino, martiri e carnefici al tempo stesso, i Templari sono stati l’ordine cavalleresco più famoso al mondo. Eppure quanto si sa di questi monaci-cavalieri,
che, nati nell’ideale di povertà per difendere i pellegrini sulla via di Gerusalemme, divennero talmente ricchi e potenti da scatenare l’invidia del Re di Francia, che mise fine all’Ordine con accuse di eresia, condannandone al rogo il priore Jacques de Molay? Ebbene, le nozioni che circolano al riguardo sono nella maggior parte fuorvianti, grazie a tanta cattiva letteratura e a film di grande fantasia e pochissima storicità. Per chi vuole sapere davvero qualcosa sui leggendari Cavalieri del Tempio, il 13 aprile allo Spazio Cobianchi Duomo inaugura la mostra Templari: storia e leggenda dei Cavalieri del Tempio, che si prefigge di illustrarne l’ascesa e la caduta attraverso evidenze storiche, come il Codice pergamenaceo La Regola dei Cavalieri del Tempio dalla Biblioteca Nazionale Lincei di Roma e i documenti del processo ai Templari dell’Archivio Segreto Vaticano. E poi opere di prestigio, come la Grande Tavola a foglia oro di San Nicola pellegrino della Cattedrale di Trani e la Corona di Ruggero II del Museo Nicola Iano di Bari.
Documenti, quadri, sculture e oggetti che illustrano la nascita, lo sviluppo, la fine e l’eredità dell’Ordine, insieme alle gesta dei personaggi che ne hanno fatto la storia. Un’esperienza che si può leggere anche in chiave di integrazione tra le grandi culture del Mediterraneo. Fino al 2 luglio 2017. Per informazioni: Tel. 02.89095044 www.circolocobianchiduomo.it info@circolocobianchiduomo.itL'articolo I Templari, una mostra allo Spazio Cobianchi sembra essere il primo su Milano-Italia.
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