L'articolo Denunciamo con forza il sequestro della flottiglia civile in acque internazionali da parte dello Stato di Israele proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>Colpire imbarcazioni non armate significa colpire la solidarietà, intimidire chi difende i diritti umani e tentare di imporre con la forza una logica di dominio che la comunità internazionale non può più tollerare.
Basta ambiguità, basta silenzi: chiediamo l’immediato rilascio di tutte le persone fermate e delle imbarcazioni sequestrate, e l’avvio di un’inchiesta internazionale indipendente che accerti le responsabilità.
Chiamiamo in causa direttamente l’Unione Europea e, in particolare, i governi di Germania e Italia: non è più tempo di dichiarazioni vuote. È il momento di agire, con misure concrete e vincolanti, per far rispettare il diritto internazionale.
Pretendiamo che le Nazioni Unite assumano un ruolo immediato e operativo, valutando l’invio di forze di interposizione sotto mandato internazionale per la protezione dei civili e la difesa dei diritti umani nei territori palestinesi e in Libano.
Non accettiamo che la legalità internazionale venga piegata agli interessi di potenza. Non accettiamo che la solidarietà venga criminalizzata. Non accettiamo che i diritti umani vengano calpestati nell’indifferenza generale.
La comunità internazionale ha una responsabilità: intervenire ora, con determinazione, per fermare le violazioni e ristabilire il rispetto del diritto.
Chi tace oggi è complice.
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]]>L'articolo Festa della Liberazione – 25 Aprile 2026 a Colonia proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
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Un grazie speciale va alle band Sinestra Rehearsals e Cosy Cashmere, che hanno accompagnato la serata con la loro musica. Grazie a Thomas Schlemmer e Cristiana Cella per aver dialogato con noi.
Grazie a tutt* coloro che hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita dell’evento, e al Motoki Kollektiv per l’ospitalità e lo spazio.
Un grazie anche per le molte e generose donazioni: l’importo raccolto sarà devoluto integralmente – come annunciato – al Deutsch‑Palästinensischer Frauenverein e al CISDA.
Siamo felici che tante persone nuove abbiano deciso di lasciarci i loro contatti:
benvenutə in ANPI Colonia!
Vielen Dank, dass ihr den 25. April zu einem so intensen, gut besuchten und schönen Fest gemacht habt.

Ein besonderer Dank gilt den Bands Sinestra Rehearsals und Cosy Cashmere, die den Abend musikalisch begleitet haben.
Danke an Thomas Schlemmer und Cristiana Cella für den gemeinsamen Austausch.
Dank auch an alle, die zur Organisation und zum Gelingen der Veranstaltung beigetragen haben, sowie an das Motoki Kollektiv für Raum und Gastfreundschaft.
Ein herzliches Dankeschön außerdem für die zahlreichen und großzügigen Spenden:
Der gesammelte Betrag wird – wie angekündigt – vollständig an den Deutsch‑Palästinensischen Frauenverein und an CISDA weitergeleitet.
Wir freuen uns sehr, dass viele neue Menschen ihre Kontaktdaten hinterlassen haben:
Willkommen bei ANPI Köln!










Foto: Ygor Bahia Souza (IG: bah_y_a)
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]]>L'articolo Festa della Liberazione 2026 a Berlino proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>In occasione dell’ 80° anniversario del voto delle donne in Italia vogliamo dedicare la festa di quest’anno alle lotte delle donne e alle loro storie.
Vi invitiamo quindi a partecipare a un significativo momento di confronto culturale e di riflessione condivisa, per riaffermare il valore della memoria della lotta partigiana e l’importanza di difendere i principi della democrazia e della libertà. Un’occasione per promuovere insieme una cultura fondata sulla pace, sulla giustizia e sull’antifascismo. Desideriamo inoltre ribadire ancora una volta come l’antifascismo e la cultura della pace tra i popoli rappresentino un’alternativa concreta al nazionalismo sempre più accentuato e alle derive autoritarie che segnano il presente.
Sabato 25 aprile festeggeremo insieme al Regenbogenfabrik dalle 12 alle 19.
Vi aspettiamo!
Programma finale dell’evento: 25 aprile 2026
12:00/12:10: apertura ANPI BB e Comites
12:10/14:00: presentazione delle associazioni e delle loro attività e discorso politico ANPI BB
14:00 – 15.30: Interventi politici: Stop arming Israel Assopace Palestina Berlino videomessaggio da Refugees in Lybia videomessaggio da Kongra Star
15:30 Workshop coro: il Cor dell’avvenir organizza un workshop per imparare insieme una canzone antimilitarista della tradizione popolare italiana. Non è richiesta nessuna esperienza canora pregressa
16.00: Presentazione del progetto scuola. Gli alunni della scuola Finow e dell’associazione Bocconcini di cultura e V. che hanno aderito al progetto dal titolo „DONNE E DIRITTI, UN PERCORSO DI……..“ presenteranno i loro lavori
16:30 Breve passeggiata commemorativa antifascista organizzata dall’associazione VVN-bda
17.00:Cor dell’avvenir : il coro condividerà canti della tradizione italiana e non solo sui temi della resistenza, dell’antimilitarismo e delle lotte delle donne
17.45: ReteDonne Berlino presenterà delle letture sulla resistenza femminile
18.15: Musica dal vivo con Nasov Trio
19.00: chiusura
Durante la festa saranno esposte le Ritratte partigiane di “Ri_bellula” Elena Volongo. Quattro storie di partigiane che raccontano la resistenza e le reti costruite tra le nostre associazioni.
Auch in diesem Jahr wollen wir gemeinsam den Tag der Befreiung feiern, um an die Werte des Widerstands zu erinnern, über die Gegenwart nachzudenken und unseren Kampf gegen Unterdrückung und Ungerechtigkeit zu erneuern.
Anlässlich des 80. Jahrestages des Frauenwahlrechts in Italien möchten wir das diesjährige Fest den Kämpfen der Frauen und ihren Geschichten widmen.
Wir laden euch daher zu einem wichtigen Moment des kulturellen Austauschs und der gemeinsamen Reflexion ein, um den Wert der Erinnerung an den Partisan*innenkampf zu bekräftigen und die Bedeutung der Verteidigung der Prinzipien von Demokratie und Freiheit hervorzuheben. Zugleich möchten wir gemeinsam eine Kultur fördern, die auf Frieden, Gerechtigkeit und Antifaschismus gründet. Darüber hinaus möchten wir erneut betonen, dass Antifaschismus und eine Kultur des Friedens zwischen den Völkern eine konkrete Alternative zum zunehmend erstarkenden Nationalismus und Autoritarismus unserer Zeit darstellen.
Am Samstag, den 25. April, feiern wir von 12 bis 19 Uhr gemeinsam in der Regenbogenfabrik.
12:00–12:10: Eröffnung durch ANPI BB und Comites
12:10–14:00: Vorstellung der Vereine und ihrer Aktivitäten sowie politische Rede von ANPI BB
14:00–15:30: Politische Beiträge: Stop arming Israel Assopace Palestina Berlino video von Refugees in Lybia video von Kongra Star
15:30: Chor-Workshop: Cor dell’Avvenir organisiert einen Workshop, um gemeinsam ein antimilitaristisches Lied aus der italienischen Volksmusik zu lernen. Es sind keine Vorkenntnisse im Singen erforderlich.
16:00: Präsentation des Schulprojekts. Die Schüler*innen der Finow-Schule sowie der Vereine Bocconcini di Cultura und V., die am Projekt „FRAUEN UND RECHTE, EIN WEG DER …“ teilgenommen haben, präsentieren ihre Arbeiten.
16:30: Kurzer antifaschistischer Gedenkspaziergang, organisiert vom Verein VVN-BdA
17:00: Cor dell’Avvenir: Der Chor präsentiert Lieder aus der italienischen Tradition und darüber hinaus zu den Themen Widerstand, Antimilitarismus und Frauenkämpfe
17:45: ReteDonne Berlin präsentiert Lesungen zum weiblichen Widerstand
18:15: Live-Musik mit Nasov Trio
19:00: Abschluss
Während des Festes werden die „Ritratte partigiane“ von „Ri_bellula“ (Elena Volongo) ausgestellt – vier Geschichten von Partisaninnen, die den Widerstand und die Netzwerke zwischen unseren Vereinen erzählen.
Wir freuen uns auf euch!
L'articolo Festa della Liberazione 2026 a Berlino proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>L'articolo L’aggressione di Israele e degli Stati Uniti all’Iran va condannata con la massima fermezza proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
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“L’aggressione di Israele e degli Stati Uniti all’Iran va condannata con la massima fermezza. Ancora una volta è oltraggiata la legalità internazionale da parte di due governi responsabili di gravissimi crimini. Il mondo è oramai in balia di comportamenti fuorilegge da parte di leader accecati da un delirio di onnipotenza. L’aggressione a un Paese sovrano, neppure coperta dal pretesto della “esportazione della democrazia” e grottescamente chiamata “attacco preventivo”, può innescare un conflitto regionale e forse globale. L’ONU condanni i responsabili col massimo rigore. L’Italia e la UE prendano definitivamente le distanze da questa aggressione annunciata e si operi in ogni modo e con ogni mezzo, a cominciare dalla diplomazia, per far cessare subito questa nuova, sporca guerra.”
Gianfranco Pagliarulo, Presidente nazionale ANPI
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]]>L'articolo COMUNICATO DI SOLIDARIETÀ ATTIVA: BLOCCHIAMO I LORO PORTI, FERMIAMO LA LORO GUERRA! proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>Il nemico non è al di là del mare, è chi trae profitto dalla guerra e dalla precarietà.
Mentre i governi europei tagliano sanità, scuola e salari, le casse dello Stato vengono svuotate per foraggiare l’invio di armi e la militarizzazione dei nostri territori. Non sono “scelte obbligate”, sono scelte di classe. I portuali oggi ci mostrano la via: se i padroni della guerra decidono di distruggere, la classe lavoratrice ha il potere di agire il proprio dissenso.
PERCHÉ SOSTENERE QUESTA MOBILITAZIONE:
SABOTARE LA MACCHINA BELLICA: Ogni container di armi bloccato è una vita salvata, un segnale chiaro di dissenso verso le scelte dei nostri governi. I portuali non sono ingranaggi inerti, ma soggetti politici che rifiutano di essere complici del genocidio in Palestina e delle carneficine globali.
CONTRO IL CAROVITA E IL RIARMO: Non un euro, non un bullone per la guerra! Rivendichiamo che le risorse pubbliche tornino ai bisogni popolari, alla sanità e all’istruzione pubblica, ai salari, e alla sicurezza sul lavoro.
INTERNAZIONALISMO PROLETARIO: Questa lotta non ha confini. Il coordinamento internazionale dei porti è la risposta più potente al nazionalismo bellicista, la prova di un lungo lavoro di coordinazione che va oltre gli episodi delle singole manifestazioni e mostra la strada per un vero cambiamento: lavoratori e lavoratrici che avanzano uniti davanti a chi vorrebbe vederli schierati su fronti opposti.
NON UN PASSO INDIETRO
L’attacco ai portuali è un attacco a tutto il movimento operaio e sociale. La loro resistenza contro le privatizzazioni e la militarizzazione degli scali è la nostra resistenza.
Invitiamo la stampa e tutti i mezzi di comunicazione a informarci in maniera completa e trasparente su quello che sta avvenendo dentro e fuori i nostri confini. Invitiamo ogni compagna e compagno, ogni realtà di base e ogni cittadino consapevole a scendere in piazza e presidiare i varchi.
Solidarietà internazionale, sciopero generale contro la guerra!
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]]>L'articolo Ciao Giancarlo! proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
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Giancarlo è stato una figura di straordinaria importanza per la nostra sezione: ricercatore instancabile, ha contribuito in modo decisivo alla realizzazione di uno dei progetti più significativi portati avanti dall’ANPI di Francoforte, la ricostruzione delle storie degli Internati Militari Italiani (IMI) sepolti nel cimitero militare di Westhausen.
Grazie al suo impegno e alla sua meticolosa attività di ricerca, in diversi casi è stato possibile rintracciare i discendenti e consentire loro di riportare in Italia le ceneri dei propri cari, restituendo dignità e memoria a storie a lungo dimenticate.
Giancarlo ha sempre condiviso con generosità le sue conoscenze, partecipando attivamente anche a progetti di carattere educativo, come la collaborazione con la scuola Freiherr-vom-Stein di Francoforte.
Lo ricordiamo con gratitudine e rispetto, rinnovando l’impegno a portare avanti i progetti a cui si stava dedicando con la stessa passione che lo ha sempre contraddistinto.
La cerimonia di commemorazione si terrà venerdì 6 febbraio alle ore 14:00, presso la chiesa parrocchiale Herz Jesu di Eckenheim, in Eckenheimer Landstraße 326, 60435 Frankfurt am Main.
L'articolo Ciao Giancarlo! proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>L'articolo Condanna dell’aggressione militare e del colpo di Stato USA in Venezuela: un atto di neocolonialismo vergognoso proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>Esprimiamo profondo sdegno e una condanna totale per l’efferata escalation di violenza perpetrata nella giornata di ieri contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. Quanto avvenuto non è solo un attacco a una nazione sovrana, ma un crimine contro il diritto internazionale che riporta il mondo alle epoche più buie del colonialismo.
Nelle prime ore della giornata di ieri, il Presidente del Venezuela Nicolás Maduro, insieme a sua moglie, è stato tratto in arresto e costretto a lasciare il Paese sotto coercizione.
Questa operazione di sequestro è stata preceduta da una notte di terrore: l’attacco al Parlamento venezuelano e ai centri civili ha causato la morte di numerosi cittadini inermi. Il sangue versato a Caracas è la prova del disprezzo della Casa Bianca per la vita umana e per la legalità internazionale. Questo atto politico-militare rappresenta un ulteriore momento drammatico nella storia delle interferenze straniere in una nazione autodeterminata.
Dietro la retorica della sicurezza e della lotta al narcotraffico – tesi già ampiamente smentita – emerge chiaramente il desiderio dell’amministrazione Trump di assumere il controllo totale delle vaste riserve petrolifere venezuelane. Le dichiarazioni del Presidente USA, che rivendica il diritto di recuperare risorse che definisce “sottratte”, confermano che questa aggressione è un atto di pirateria energetica. Si tratta di un nuovo colonialismo che mira a trasformare una nazione indipendente in un deposito di greggio a disposizione degli interessi statunitensi.
Gli Stati Uniti, calpestando la Carta delle Nazioni Unite e ogni norma del diritto internazionale, hanno dimostrato ancora una volta di non tollerare nazioni sovrane che non si piegano ai loro interessi economici e geopolitici.
Questi metodi barbari non rappresentano i valori dell’Europa. È giunto il momento che i nostri governi cessino di essere subalterni a una politica estera basata sulla sopraffazione.
L’Europa non può essere il complice silenzioso di chi bombarda, uccide civili inermi e aggredisce popoli per adeguare la realtà ai propri interessi economici, politici e religiosi.
Gridiamo con forza “Non nel mio nome” contro questa barbarie coloniale. Chiediamo una condanna netta di quanto accaduto in Venezuela e una presa di posizione netta dei nostri governi per porre una fine immediata di ogni aggressione statunitense in America Latina.
L'articolo Condanna dell’aggressione militare e del colpo di Stato USA in Venezuela: un atto di neocolonialismo vergognoso proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>L'articolo Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
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Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco
Sabato 22 novembre 2025 – ore 18:30
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Zugweg 22, 50677 Köln
Con questo incontro ANPI Colonia chiudie le attività di quest’anno, celebrando l’internazionalità della Resistenza e il coraggio dei disertori tedeschi che si unirono ai gruppi partigiani.
Ulrike Petzold, germanista, politologa e storica redattrice di Radio Bremen, presenterà il suo libro dedicato a Rudolf Jacobs, disertore tedesco che nel 1944 scelse di combattere nella Resistenza in Norditalia.
L’incontro si svolgerà in tedesco con traduzione in italiano.
Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco
Samstag, 22. November 2025 – 18:30 Uhr
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Zugweg 22, 50677 Köln
Mit dieser Veranstaltung schließt ANPI Köln das Jahresprogramm ab und würdigt die Internationalität des Widerstands sowie den Mut der deutschen Deserteure, die sich den Partisanen anschlossen.
Ulrike Petzold, Germanistin, Politologin und langjährige Redakteurin bei Radio Bremen, stellt ihr Buch über Rudolf Jacobs vor – einen deutschen Deserteur, der sich 1944 dem Widerstand in Norditalien anschloss.
Die Veranstaltung findet auf Deutsch mit Übersetzung ins Italienische statt.


Grazie a chi ha partecipato!
Ecco alcune immagini dell’incontro:
Vielen Dank an alle, die teilgenommen haben!
Hier einige Bilder der Veranstaltung:






L'articolo Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>L'articolo Movimenti anti-gender in Italia e in Europa: religione o politica? proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>[Deutsche unten / English below]
29 Ottobre / 18:00 / Heinrich-Böll-Stiftung (Schumannstraße 8, 10117 Berlin) / Livestream in italiano
La salute e i diritti sessuali e riproduttivi sono sempre più sotto pressione in Italia. Il governo di estrema destra guidato dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) ha applicato politiche restrittive che compromettono l’accesso all’aborto, indeboliscono la parità di genere, erodono le istituzioni democratiche e restringono lo spazio dei diritti civili e delle libertà. Questi sviluppi non sono unici all’Italia. Fanno parte di una più ampia ondata di nazionalismo religioso e tendenze autoritarie, in cui la destra religiosa globale collega attori locali a influenti reti internazionali e persegue strategie coordinate.
Durante questo evento, esploreremo alcune questioni chiave, quali:
Per affrontare questi temi, questo panel riunirà voci all’avanguardia nella ricerca e nella resistenza:
La discussione sarà moderata da Sarah Ulrich, giornalista investigativa femminista e autrice di un reportage investigativo sull’influenza della destra cristiana sulla politica italiana.
La tavola rotonda si svolgerà in italiano, tedesco e inglese con traduzione simultanea.
Al termine dell’evento sarà offerto un piccolo rinfresco per consentire ulteriori discussioni e scambi informali.
L’ingresso è gratuito. Si prega di iscriversi. Vi aspettiamo numerosi.
L’evento è organizzato da Heinrich-Böll-Stiftung in collaborazione con ANPI Berlino-Brandeburgo.
29. Oktober / 18:00 / Heinrich-Böll-Stiftung (Schumannstraße 8, 10117 Berlin) / Livestream auf Deutsch
Sexuelle und reproduktive Gesundheit und Rechte stehen in Italien zunehmend unter Druck. Die Politik der rechtsextremen Regierung von Ministerpräsidentin Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) verfolgt eine restriktive Politik, die den Zugang zu Schwangerschaftsabbrüchen erschwert, die Gleichstellung der Geschlechter untergräbt, demokratische Institutionen aushöhlt und den Raum für Bürger*innenrechte und Freiheiten einschränkt. Diese Entwicklungen lassen sich nicht nur in Italien beobachten. Sie sind Teil einer breiten Welle aus religiösem Nationalismus mit autoritären Tendenzen, in der die globale religiöse Rechte lokale Akteur*innen mit einflussreichen internationalen Netzwerken verbindet.
Zu diesem Thema wollen wir folgende zentrale Leitfragen besprechen:
Darüber möchten wir mit diesen Stimmen aus Wissenschaft und Praxis sprechen:
Moderiert wird die Diskussion von Sarah Ulrich, feministische Investigativjournalistin und Autorin einer investigativen Reportage über den Einfluss der christlichen Rechten auf die italienische Politik.
Diese Podiumsdiskussion findet auf Italienisch, Deutsch und Englisch mit Simultanübersetzung statt.
Im Anschluss an die Veranstaltung gibt es bei einem kleinen Imbiss Gelegenheit für weitere Diskussionen und informellen Austausch.
Der Eintritt ist frei. Bitte melden Sie sich an. Wir freuen uns auf Ihre Teilnahme.
Diese Veranstaltung wird von der Heinrich-Böll-Stiftung in Kooperation mit ANPI Berlin-Brandenburg organisiert.
29th October / 18:00 / Heinrich-Böll-Stiftung (Schumannstraße 8, 10117 Berlin) / Livestream in English
Sexual and reproductive health and rights are increasingly under pressure in Italy. The far-right government led by Prime Minister Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) has pursued restrictive policies that undermine access to abortion, weaken gender equality, erode democratic institutions, and narrow the space for civil rights and freedoms. These developments are not unique to Italy. They are part of a broader wave of religious nationalism and authoritarian trends, where the global religious right connects local actors to influential international networks and pursues coordinated strategies.
During this event, we will explore key questions such as:
To tackle these issues, this panel will bring together voices at the forefront of research and resistance:
The discussion will be moderated by Sarah Ulrich, feminist investigative journalist, and author of an investigative report on the Christian right’s influence on Italian politics.
This panel discussion will take place in Italian, German and English with simultaneous translation.
A small snack will be provided after the event to allow for further discussion and informal exchange.
Entry is free. Please register. We look forward to your participation.
This event is organised by the Heinrich-Böll-Foundation in cooperation with ANPI Berlin-Brandenburg.
L'articolo Movimenti anti-gender in Italia e in Europa: religione o politica? proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>L'articolo L’aiuola che ci fa tanto feroci – Antologia di scritti contro la guerra proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
]]>Venerdì 19 settembre 2025, ore 20:00
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Zugweg 22, Colonia
La sezione ANPI di Colonia e Mondo Aperto invitano alla presentazione del libro L’aiuola che ci fa tanto feroci, un’antologia di scritti contro la guerra a cura di Giulio Marcon.
Deputato nella XVII legislatura per SEL, autore di numerosi saggi su tematiche sociali e attuale portavoce della campagna Sbilanciamoci, Marcon è da sempre impegnato nella promozione del dialogo, della solidarietà e della nonviolenza.
Con lui rifletteremo sulla possibilità di conciliare, nei conflitti odierni, il diritto alla resistenza con il pacifismo e la nonviolenza.
Ingresso libero, seguirà un piccolo rinfresco.
Freitag, 19. September 2025, 20:00 Uhr
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Zugweg 22, Köln
ANPI Köln und Mondo Aperto laden zur Vorstellung des Buches L’aiuola che ci fa tanto feroci ein. Herausgeber ist Giulio Marcon, ehemaliger Abgeordneter, Autor zahlreicher Bücher und langjähriger Friedensaktivist.
Gemeinsam mit ihm wollen wir darüber diskutieren, wie sich in heutigen Konflikten das Recht auf Widerstand mit Pazifismus und Gewaltfreiheit verbinden lässt.
Eintritt frei, anschließend kleiner Imbiss.

L'articolo L’aiuola che ci fa tanto feroci – Antologia di scritti contro la guerra proviene da Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Germania.
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