Questa volta la destinazione è Bardolino, sul Lago di Garda, dove abbiamo scelto di trascorrere la settimana alla Locanda Arizona, una struttura che offre tutto quello che serve per una vacanza all’insegna della tranquillità.
E, come spesso accade, anche il viaggio di ritorno diventa l’occasione per trasformare una semplice partenza in un piccolo tour.
La nostra seconda mini vacanza ci porta quindi a Bardolino, con soggiorno alla Locanda Arizona.
L’idea è quella di vivere qualche giornata senza programmi troppo impegnativi, alternando il piacere di stare in piscina alla scoperta dei dintorni e, naturalmente, alla buona cucina.
La struttura dispone infatti di una bella piscina, ideale per trascorrere le ore più calde della giornata tra un bagno, un po’ di sole e tanto relax.
Dopo mesi di lavoro, cosa c’è di meglio che rallentare finalmente il ritmo?
Uno dei piaceri di questa settimana è proprio quello di non avere necessariamente qualcosa da fare.
Qualche ora in piscina, momenti di tranquillità e il piacere di godersi la vacanza senza guardare continuamente l’orologio.
Una vacanza semplice, ma proprio per questo piacevole.
Il Lago di Garda offre poi sempre tantissime possibilità: passeggiate, panorami, piccoli paesi da visitare e naturalmente ottimi posti dove mangiare.
A completare il soggiorno ci pensa la trattoria della Locanda Arizona.
Durante una vacanza, soprattutto in questa zona, anche la tavola diventa parte integrante dell’esperienza.
La possibilità di mangiare direttamente nella struttura rende tutto ancora più comodo: niente macchina, niente spostamenti e soprattutto la possibilità di gustarsi la serata con calma.
Piscina di giorno e buona cucina… direi che la combinazione funziona!
Il giorno successivo alla permanenza alla Locanda Arizona è tempo di rimettersi in macchina.
Invece di scegliere la strada più veloce per tornare a casa, decidiamo di allungare il percorso e regalarci un ultimo tour attraverso alcuni dei luoghi più belli della zona.
Prima tappa: Peschiera del Garda.
Da qui inizia un itinerario che ci porta lontano dal traffico e dalle strade più conosciute, attraversando paesi, colline e paesaggi del territorio veronese.
Da Peschiera proseguiamo verso Ponti sul Mincio, piccolo borgo immerso nel verde e circondato dalle colline.
La strada continua poi verso Castellaro Lagusello, uno dei gioielli più caratteristici di questo territorio.
Un borgo raccolto e suggestivo, perfetto per una breve sosta e per godersi l’atmosfera tranquilla che lo contraddistingue.
Il tour continua verso Valeggio sul Mincio, una delle località più conosciute della zona.
Qui non si può non pensare alla cucina locale e ai famosi tortellini di Valeggio, oltre al fascino del borgo e del vicino Ponte Visconteo.
È uno di quei posti in cui anche una semplice sosta durante un viaggio può trasformarsi in un piccolo momento da ricordare.
Lasciato Valeggio, il percorso prosegue tra le colline fino a Custoza.
Strade panoramiche, vigneti e paesaggi che rendono piacevole anche il semplice stare alla guida.
Successivamente raggiungiamo Sommacampagna, ultima parte di questo itinerario tra le colline veronesi.
Da qui riprendiamo la strada verso casa, passando infine per Affi.
Questa seconda mini vacanza è stata quindi divisa in due momenti completamente diversi, ma entrambi piacevoli.
Prima una settimana a Bardolino, con la Locanda Arizona, la piscina, la trattoria e tanto relax.
Poi, il giorno della partenza, un tour in macchina attraverso Peschiera del Garda, Ponti sul Mincio, Castellaro Lagusello, Valeggio sul Mincio, Custoza, Sommacampagna e Affi.
Perché anche il viaggio di ritorno può diventare parte della vacanza.
Alla fine rimangono i ricordi di una settimana trascorsa senza fretta, tanti bei panorami, buon cibo e la consapevolezza che non serve andare lontano per vivere qualche giorno davvero speciale.
Seconda mini vacanza archiviata… e già con la testa alla prossima! 🚗🏊♂️🍝🍷🌅
]]>Anche agosto 2026 meritava una piccola pausa. Non una vacanza lunga, ma quei pochi giorni capaci di farti staccare dalla routine e ricaricare le batterie.
La destinazione scelta per questa mini vacanza è stata la splendida zona del Monte Tondo di Soave, un luogo dove il paesaggio veneto regala scorci davvero suggestivi tra colline, vigneti, uliveti e natura.
Un soggiorno all’insegna del relax, del buon cibo e soprattutto del buon vino! 🍷
Le giornate sono trascorse con il ritmo perfetto di una vacanza estiva: un po’ di sole, qualche tuffo in piscina e tanto relax.
Ad agosto, quando le temperature invitano a rallentare, avere a disposizione una piscina immersa in un contesto così tranquillo è davvero il massimo. Niente corse contro il tempo, nessun programma rigido: semplicemente godersi il momento.
Tra un bagno rinfrescante e qualche ora passata a bordo piscina, il tempo sembrava finalmente scorrere più lentamente.
Una delle cose più belle di questa zona è sicuramente il panorama.
Il Monte Tondo di Soave è circondato da un territorio dove la natura e l’agricoltura convivono creando un paesaggio davvero affascinante. Gli uliveti, le colline e i vigneti accompagnano lo sguardo e regalano quell’atmosfera tipica delle campagne venete.
Passeggiare o semplicemente fermarsi ad ammirare il panorama diventa parte della vacanza stessa.
Sono quei luoghi che non hanno bisogno di grandi attrazioni per farsi apprezzare: basta guardarsi attorno, respirare e godersi il silenzio, lontano dal caos della vita quotidiana.
Naturalmente, parlare di questa zona senza parlare di vino sarebbe impossibile!
Il territorio di Soave è famoso in tutta Italia e anche oltre i confini nazionali per la sua grande tradizione vinicola. Durante questa mini vacanza non sono quindi mancati i momenti dedicati alla buona tavola e, naturalmente, a qualche ottimo calice di vino.
Un bicchiere di Soave, magari al tramonto, con davanti le colline e gli uliveti, è uno di quei piccoli piaceri che rendono speciale anche una vacanza di pochi giorni.
Perché, diciamocelo, quando ci sono buon vino, buon cibo e una bella compagnia, la vacanza parte già con il piede giusto! 😄
Questa mini vacanza di agosto al Monte Tondo di Soave è stata proprio quello che serviva: qualche giorno per rilassarsi, godersi la piscina, ammirare i paesaggi tra gli uliveti e concedersi qualche peccato di gola accompagnato da un buon bicchiere di vino.
Non servono sempre viaggi lunghi o destinazioni lontanissime per sentirsi in vacanza.
A volte basta scegliere il posto giusto, spegnere per un attimo la routine e lasciarsi trasportare dal piacere delle cose semplici.
Piscine, sole, uliveti, colline e buon vino: la nostra piccola fuga di agosto aveva davvero tutti gli ingredienti giusti.
E ora non resta che conservare le foto, i ricordi… e magari iniziare già a pensare alla prossima mini vacanza! 🍷☀️🌿
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Questa volta la nostra e-Bike ci porta alla scoperta di alcuni degli angoli più belli della Val di Non, con partenza da Tuenno e una destinazione speciale: il Rifugio Predaia.
Partiamo da Tuenno e ci dirigiamo verso Portolo, Segno e Tres, pedalando tra strade di montagna, salite impegnative e splendidi panorami sulla valle. Un percorso che alterna asfalto e tratti gravel, perfetti per godersi la natura e il piacere di pedalare lontano dal traffico.
La salita verso il Rifugio Predaia regala scorci davvero spettacolari. E c’è anche una piccola curiosità televisiva: proprio in questa zona sono state girate alcune immagini di una puntata di Alessandro Borghese – 4 Ristoranti. Pedalare su queste strade sapendo di essere passati attraverso un piccolo set televisivo rende il giro ancora più particolare!
La salita mette alla prova gambe e batteria, ma come sempre la fatica viene ripagata dai panorami. Tra boschi, prati, strade sterrate e montagne, la Val di Non mostra uno dei suoi lati più autentici.
Arrivati al Rifugio Predaia, è impossibile non fermarsi qualche minuto per respirare l’aria di montagna e godersi il panorama prima di iniziare la discesa.
Dopo la pausa, si riparte in direzione di Coredo, affrontando la discesa tra strade di montagna e panorami sempre diversi.
Peccato che il meteo abbia deciso di partecipare all’escursione! 😅
Nel giro di poco arriva una vera e propria tempesta tropicale: acqua, vento e pioggia a volontà! 🌧️💨
Insomma, il classico giro in e-Bike che doveva essere una tranquilla escursione estiva si è trasformato in una piccola avventura… ma è proprio questo il bello delle uscite in montagna: non sai mai cosa può succedere!
Alla fine, tra chilometri, salite, discese, strade gravel, panorami mozzafiato e una bella lavata finale, possiamo dire di aver portato a casa un’altra fantastica esperienza sulle due ruote. ❤️🚵♂️
Tuenno → Portolo → Segno → Tres → Rifugio Predaia → Coredo
Un percorso ideale per chi ama la e-Bike, la montagna e le strade gravel, con una buona dose di avventura e, possibilmente, un occhio alle previsioni meteo! 😉
I protagonisti di questo giro sono stati ancora una volta i panorami della Val di Non: boschi, montagne, strade sterrate e piccoli paesi che rendono ogni pedalata diversa dalla precedente.
E la tempesta tropicale? Quella sicuramente non era prevista… ma ormai fa parte del racconto! 😂🌧️
#ebike #ValdiNon #Tuenno #Portolo #Segno #Tres #RifugioPredaia #Coredo #Gravel #MountainBike #MTB #AlessandroBorghese #4Ristoranti #Trentino #TrentinoAltoAdige #BikeLife #EbikeAdventure #Montagna #Ciclismo
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La salita regala fin dai primi chilometri splendidi scorci sulla campagna veronese e sul Lago di Garda. Una volta raggiunta la zona del Monte Moscal, il percorso continua attraverso le strade immerse nei vigneti della zona di Bardolino, tra filari ordinati, piccoli borghi e il profumo dell’estate.
Dopo la parte più impegnativa del percorso arriva il momento tanto atteso: una sosta per il pranzo in trattoria, dove concedersi un po’ di meritato relax e ricaricare le energie.
Ripartiamo poi con calma verso Castion, attraversando un paesaggio che alterna vigneti, uliveti e stradine di campagna. Una pausa a Castion è l’occasione ideale per respirare l’atmosfera tranquilla dell’entroterra gardesano prima di affrontare la discesa verso Garda.
Da Garda il percorso prosegue passando per Marciaga e poi nuovamente in direzione Bardolino, sempre accompagnati dai panorami del lago e dalle colline circostanti.
Ma la giornata non è ancora finita. Ci aspetta infatti l’ultima salita verso l’Eremo di San Giorgio, un tratto che mette alla prova le gambe dopo i chilometri già percorsi, ma che viene ripagato dalla bellezza del luogo e dalla vista spettacolare.
L’arrivo all’Eremo rappresenta la conclusione ideale di una giornata in bicicletta: fatica, paesaggi, buon cibo e tante piccole soste hanno trasformato questo giro in una vera esperienza alla scoperta del territorio del Garda.
Un percorso da ricordare, tra le colline di Affi, i vigneti di Bardolino, i borghi dell’entroterra e le splendide vedute sul Lago di Garda. 🚴♂️🍇🌊
📍 Itinerario
Affi → Bicigrill → Monte Moscal → vigneti di Bardolino → trattoria → Castion → Garda → Marciaga → Bardolino → Eremo di San Giorgio
🚴 Una giornata tra sport e relax
Il bello di questo giro è proprio l’alternanza tra salita e discesa, fatica e momenti di relax. Un itinerario perfetto per vivere il Garda non solo dalle sue strade più conosciute, ma anche attraverso le colline, i vigneti e i piccoli centri dell’entroterra.
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Come base per il soggiorno abbiamo scelto il Park Hotel Sottomarina, una soluzione comoda e ideale per raggiungere facilmente il mare e visitare i dintorni.
Naturalmente non poteva mancare una passeggiata tra le calli e i canali di Chioggia, una città che riesce sempre ad affascinare con la sua atmosfera autentica, i suoi scorci pittoreschi e il caratteristico mercato del pesce.
Uno dei momenti più piacevoli della vacanza è stato il tour tra i tradizionali bacari, dove abbiamo gustato ottimi cicchetti e respirato la vera ospitalità veneta. Ma la tappa che mi ha conquistato più di tutte è stata senza dubbio l’Ittiturismo Da Alessandro, situato alla diga di Sottomarina. Pesce freschissimo, piatti preparati con cura e una posizione davvero suggestiva hanno reso questa esperienza indimenticabile.
Anche il rientro è diventato parte della vacanza, trasformandosi in un piccolo itinerario tra alcuni dei borghi più belli del Veneto.
La prima sosta è stata a Dolo, con il suo elegante centro storico attraversato dal Naviglio del Brenta.
Successivamente abbiamo raggiunto Soave, dominata dal suo magnifico castello e circondata dalle antiche mura medievali, un luogo che merita sempre una visita.
Da lì ci siamo spostati a San Giorgio in Valpolicella, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, dove ci siamo fermati per una pausa al Bistrò del Borgo Valpolicella, godendoci il panorama e la tranquillità del paese.
Per concludere nel migliore dei modi, ultima tappa a Ca’ Bottura, nei pressi di Bardolino, perfetta per rilassarsi prima del rientro a casa.
Questa vacanza è stata molto più di qualche giorno al mare. È stato il simbolo di un nuovo inizio, il piacere di tornare a camminare tra luoghi che amo dopo un periodo difficile e la conferma che ogni viaggio acquista un valore speciale quando arriva dopo aver superato un ostacolo importante.
Sottomarina, Chioggia e le splendide tappe del viaggio di ritorno mi hanno regalato emozioni autentiche che porterò con me ancora a lungo. A volte non serve andare lontano: basta tornare nel posto giusto, al momento giusto.
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