L’obiettivo dell’OMS è sottolineare l’impatto che i donatori di sangue hanno sulle persone bisognose, in particolare:
Ecco perché anche AVIS, realizzando il suo manifesto, ha scelto come immagine quella di ragazze e ragazzi che, insieme, sorridendo, potessero invitare e stimolare le nuove generazioni a intraprendere questo percorso di solidarietà.
]]>Dal 16 settembre al 07 ottobre, ADMO Associazione Donatori Midollo Osseo, in concomitanza con la Giornata Mondiale della donazione del midollo osseo, tornerà nelle principali piazze italiane con l’ evento Match It Now, per sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sulla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche.
In tantissime piazze italiane, distribuite su tutto il territorio nazionale, volontari, medici e personale sanitario scenderanno in campo per informare sull’importanza della donazione e per fornire il primo screening necessario attraverso la tipizzazione (semplice tampone salivare o piccolo prelievo di sangue) per essere poi inserito nel Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR).
In particolare sabato 07/10/2023 ADMO sarà a Padova, sempre davanti a Palazzo Moroni….
Il bisogno di sangue ed ecomocomponenti non si ferma mai e per questo è importante dare il proprio contributo periodicamente.
]]>La variante Omicron sta generando difficoltà anche nel settore trasfusionale. In alcune aree del Paese si segnalano, infatti, carenze nella raccolta a seguito dell’incremento del numero dei contagi e questa flessione potrebbe aggravarsi nelle prossime settimane.
Il presidente Gianpietro Briola
A tale proposito il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, è voluto intervenire per invitare i donatori a prevenire in ogni modo la diffusione del virus e per fare appello a chi ancora non ha compiuto questo gesto etico e solidale: «Essere donatori significa farsi portavoce di uno stile di vita sano e corretto. Perciò è più che mai importante vaccinarsi e rispettare le semplici norme di igiene e distanziamento che tutti noi abbiamo imparato a rispettare. Solo così possiamo garantire la continuità delle terapie e la tenuta del sistema sanitario. L’elevato numero di positivi attualmente presenti nel nostro Paese rischia, infatti, di provocare delle serie ripercussioni sulle attività cliniche che prevedono la somministrazione di trasfusioni o di farmaci emoderivati. Per questo invitiamo chiunque non lo avesse ancora fatto a diventare donatore di sangue o plasma. Anche nei mesi scorsi la pandemia ci ha insegnato che il bisogno di emocomponenti non cessa mai, per questo è necessario che ognuno faccia la propria parte. Agire attraverso la programmazione e la prenotazione della donazione significa assicurare le scorte e permettere accessi contingentati nei centri trasfusionali e nelle unità di raccolta per la sicurezza di tutti: personale sanitario e donatori stessi. Continuare a donare è fondamentale per non generare nuove emergenze».
Ricordiamo che i criteri di selezione e di valutazione delle idoneità dei donatori sono stati ulteriormente rafforzati per garantire elevati livelli di sicurezza all’interno delle strutture di raccolta sangue.
Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale della provincia di Padova
Centri di Raccolta della provincia:
Ospedale di Schiavonia-Monselice: tel.0429/715333-5336 dalle 8.00 alle 13.30
Ospedale di Piove di Sacco: tel.049/9718342dalle 8.00 alle 13.30
Ospedale di Camposampiero: tel.049/9324852 dalle ore 10 alle ore 15
Ospedale di Cittadella: tel. 049/9424877 dalle ore 10 alle ore 15
Centro Raccolta Sangue Padova – via dei Colli: tel. 3386598918 dalle ore 9 alle 14, lasciando un messaggio in altri orari per essere richiamati.
Tutelare la propria salute ed evitare il sopraggiungere di sintomi che possano essere confusi con quelli del Coronavirus significa, infatti, non solo proteggere gli altri, ma anche permettere a ciascuno di noi di continuare a donare sangue e plasma con regolarità.
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