Oggi “c’è un clima che assomiglia molto agli anni Trenta. Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c’è Hitler, forse dei piccoli Mussolini…”: lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, tornando a dirsi preoccupato per la progressione dei populisti in Europa a meno di un anno dalle elezioni europee del 2019. “La storia, come diceva Raymond Aron, è tragica, bisogna evitare che sprofondi nelle sue ore più buie”. Moscovici ha sottolineato peraltro che, almeno alle prossime elezioni, i populisti non conquisteranno la schiacciante maggioranza dell’Assemblea Ue, ma otterranno comunque una “forte progressione“.
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